Per affrontare le nuove sfide

“Noi stiamo lavorando per un’Italia più buona. Penso alla assurda riforma che ha lasciato nella miseria migliaia di famiglie con parenti malati psichiatrici. (Salvini a Pontida 2018)

Il sito del forum da oggi non verrà aggiornato per i mesi di luglio e agosto. Non solo una chiusura per ferie ma anche una pausa che vuole interrogarci sul “che fare”. La carta di fondazione del forum del 2003 conserva la sua attualità e la proposta di legge s2850 depositata in senato lo scorso settembre può rappresentare ora più che prima un testo per ricominciare a lavorare con le più larghe convergenze.
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Da leggere
“Basaglia e le metamorfosi della psichiatria”: un racconto dall’ex O.P.P. di Trieste
Di Anna Sardo Controversa questione, il compleanno. C’è chi non aspetta altro per sentirsi una volta all’anno il re della giornata, c’è chi non vuole invecchiare, ci sono quelli che ...

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Da visitare
Un insolito invito a pranzo a Rebibbia
Di Carlo Miccio Ho conosciuto Susanna, Maria, Barbara, Rossella e Vincenza grazie ad un loro invito a pranzo, ovviamente nella residenza speciale che non sono autorizzate ad abbandonare, la sezione femminile di massima sicurezza del carcere di Rebbibbia. Amici comuni avevano regalato loro una copia del mio romanzo, che gli era piaciuto al punto di voler conoscermi ed estendere un invito – previa autorizzazione di prammatica – da me ovviamente accolto subito. Per me, che non ero mai entrato in un carcere, era l'occasione di vedere da vicino il grado più alto di un'istituzione totale, un concetto da cui – dopo aver letto Focault e Basaglia – mi riesce sempre difficile prescindere nell'analisi della realtà che mi circonda.

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Da visitare
CAMPUS 40#180 Ciclo di incontri-dialoghi-formazione in occasione dei 40 anni della legge 180
CAMPUS 40#180 Ciclo di incontri-dialoghi-formazione in occasione dei 40 anni della legge 180 sui temi della contenzione, delle liberta', dei diritti e dell'integrazione aperto a tutti e rivolto a giovani lavoratori e studenti tra i 17 e ...

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Notizie
A Trieste, più di 500 presenze per “Democrazia e salute mentale di comunità”
Di Emily Menguzzato Trieste- Cinquecento persone, da tutto il mondo. A parlare di diritti e di democrazia, a riflettere sulla centralità dei bisogni e dei desideri: a interrogarsi su tutto ciò che si immagina negato alle persone con disturbo mentale. Si conclude oggi al Parco di San Giovanni il seminario internazionale “Democrazia e Salute Mentale di comunità”, organizzato dal Collaborating Centre dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la ricerca e la formazione e dal Dipartimento di Salute Mentale di Trieste. Tre giorni di conferenze, workshop ed eventi paralleli che hanno coinvolto soggetti e organizzazioni “impegnati nel cambiamento”.

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Da leggere
Jefferson Garcia Tomala
Di Amedeo Gagliardi* Jefferson Garcia Tomala era un ragazzo di vent’anni, ucciso domenica scorsa a Genova Sestri Ponente, in seguito alla chiamata della madre al 112: «Ieri sera ho avuto un problema con mio figlio. Una storia lunga, adesso ...

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Da leggere
La forma dell’acqua, pistole elettriche e TSO
Di Francesca de Carolis C’è qualcosa che non va... qualcosa che non quadra... mi era subito sembrata “strana”, oltre che drammatica e scandalosa, la notizia del ragazzo di origine ecuadoregna, venti anni, ucciso a Genova con cinque colpi di pistola, cinque colpi di pistola non alle gambe, alle braccia, ma in punti vitali, nel corso di un “Tso”. Tso, trattamento sanitario obbligatorio... Cinque colpi di pistola? Trattamento sanitario obbligatorio? Non sarebbe la prima volta di un tentativo di Tso con esiti così drammatici (ma questo naturalmente non può giustificare...), ma... leggo di Tso, eppure si parla solo di un intervento di polizia?

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Da leggere
La pistola per l’elettroshock per strada
Di Piero Cipriano* Genova. Jefferson Garcia, ventunenne ecuadoriano, non era, come scrive Il fatto quotidiano, “in cura per problemi psichici”. Lo confermano gli psichiatri del territorio genovese. Non era conosciuto ai servizi di salute mentale. La madre chiama il 112 per ...

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Notizie
A proposito di Jefferson Toumalà
di Carlo Miccio All'indomani dell'assurda morte di Jefferson Tomalà, tra le tante incoerenze delle narrazioni che venivano proposte, tracui l’invenzione di sana pianta del Tso(!), mi ha colpito soprattutto la differenza manifesta nei due differenti comunicati (anzi, tweet nel primo ...

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Notizie
Il tragico incidente di via Borzoli: un intervento di emergenza, ma non un TSO
di Paolo Peloso L’incidente accaduto in via Borzoli a Genova domenica 10 giugno, nel quale ha perso la vita il ventunenne Jefferson Garcia Tomalà ed è rimasto ferito un sovrintendente della Polizia di Stato, è un fatto tragico e il ...

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Da leggere
Gorizia 1961. Mentre nasce la legge 180
Di Peppe Dell’Acqua È in libreria da pochi giorni “All’ombra dei ciliegi giapponesi. Gorizia 1961” di Antonio Slavich, ultima proposta della Collana 180 – Archivio critico della salute mentale (edizioni AB Verlag, Merano). Una narrazione che è la testimonianza dell’origine di una storia che cambierà il nostro modo di pensare alla malattia mentale. È il 16 novembre 1961 quando Franco Basaglia entra come direttore nel manicomio di Gorizia, ai confini del mondo, nel cuore della guerra fredda. Il giovanissimo Antonio Slavich, arriverà pochi mesi dopo, primo e unico aiutante del nuovo direttore. Tutto comincia qui. Lo scenario che si presenta ai due giovani medici è un mondo di sofferenza, di violenza, di annientamento, gli uomini e le donne non ci sono più, soltanto internati senza volto né storia. Messa tra parentesi la malattia gli internati cominciano a chiamarsi per nome, diventano persone, cittadini: il malato non la malattia.

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