Tu prova ad avere un mondo nel cuore

SecondaRassegnaArteNeglettaSi conclude oggi presso il Teatro di Milano di via Fezzan 11 la 2° rassegna di arte negletta “Tu prova ad avere un mondo nel cuore“, rassegna artistica dedicata a tutte le vittime del pregiudizio e dell’esclusione sociale, che sono riuscite a dare una forma artistica alla propria sofferenza.

L’evento è stato organizzato dalla onlus Amici della Mente, nell’ambito del progetto FaberinMente, un programma di prevenzione e di lotta al pregiudizio nell’ambito del disagio psicologico, utilizzando canzoni e opere di Fabrizio De Andrè.

Per info: http://www.amicidellamente.org/

“Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole, e la luce del giorno si divide la piazza tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa, e neppure la notte ti lascia da solo: gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro. E sì, anche tu andresti a cercare le parole sicure per farti ascoltare, per stupire mezz’ora basta un libro di storia, io cercai d’imparare la Treccani a memoria, e dopo maiale, Majakowsky e malfatto, continuarono gli altri fino a leggermi matto. E senza sapere a chi dovessi la vita, in un manicomio io l’ho restituita: qui sulla collina dormo malvolentieri, eppure c’è luce ormai nei miei pensieri; qui nella penombra ora invento parole, ma rimpiango una luce, la luce del sole. Le mie ossa regalano ancora alla vita: le regalano ancora erba fiorita. Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina; di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia: “una morte pietosa lo strappò alla pazzia”.

Un matto, F. De Andrè

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