Archivio di novembre, 2017
Dicembre 1978 Dacia Maraini intervista Giorgio Antonucci 28 novembre 2017
Giorgio Antonucci è stato un medico e psicanalista italiano, punto di riferimento dell'antipsichiatria in Italia è nato nel1933 a Lucca, ed è morto lo scorso 18 novembre a Firenze. La conversazione "Gli istituti psichiatrici chiusi sono dei luoghi di tortura, delle ...
La necessità di un buon TSO (che non è un ossimoro) 28 novembre 2017
di Piero Cipriano La Collana 180 delle edizioni Alpha Beta Verlag è ormai preziosa. Peppe Dell'Acqua negli ultimi anni vi ha pubblicato saggi fondamentali per comprendere cos'è stata e cos'è la salute mentale in questo paese, paese così singolare ...
Napoli. I diritti fondamentali delle persone con disabilità 27 novembre 2017
Nell’ambito del Forum Salute Mentale, dei movimenti e delle associazioni che, nella piazza aperta che il Forum vuole essere, si incontrano, si è venuto via via elaborando con il contributo di molti il Disegno di ...
Viaggio di Antonia al termine del manicomio 26 novembre 2017
di Francesca De Carolis Antonia Bernardini morì a 41 anni, bruciata viva sul letto di contenzione, nel manicomio giudiziario di Pozzuoli. Il giorno in cui moriva anche l’anno. Era il 1974. Muore dopo quattordici mesi di manicomio, quarantatré giorni consecutivi di contenzione. ...
Le ragioni del Ddl. I diritti valore assoluto 26 novembre 2017
Il disegno di legge 2850 intende conferire ulteriore efficacia ai principi della “legge Basaglia”, rilanciando l’attualità delle linee di fondo e ulteriormente valorizzandole nell’attuale contesto costituzionale, normativo e sociale. Non un’iniziativa legislativa di revisione. Nessuna delle disposizioni introdotte con questo disegno di legge modifica o integra il testo della l. 180/1978, fatta eccezione per la previsione di un’ulteriore garanzia sostanziale e processuale contro la disumana pratica della contenzione meccanica nei servizi psichiatrici. L’obiettivo che si propone di perseguire è quello di rilanciare l’applicazione della l. 180/1978, rafforzarne i contenuti di assistenza effettiva e universale sul territorio nazionale, confermare la portata di definizioni e principi che non meritano di mutare ma, al contrario, di essere sviluppati ed estesi. Viene pertanto garantita l’effettività del diritto alla salute, il quale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità non è – conviene ricordarlo – “assenza di malattia”, ma si definisce come stato “psicofisico di benessere”.
Ricordare non è peccato. Bisceglie 26 novembre 2017
Il grande affare e la grande vergogna per quei bambini oltre i cancelli della Casa della Divina Provvidenza di Mario Lamanuzzi Per una comunità cittadina, fare i conti con la propria storia è sempre esercizio salutare. Sia quando prevale l'aspetto agiografico come ...
Tornavo da Trieste. 3 21 novembre 2017
Per una psichiatria gentile di Emanuela Nava Alla fine è stata ricoverata, così non si poteva andare avanti, si rifiutava di prendere qualsiasi medicina che l’aiutasse a stare meglio. Ma il giorno in cui è stata portata al reparto di psichiatria, ...
Ma che cosa è la salute? 12 novembre 2017
di Pier Aldo Rovatti [1] La settimana prossima Trieste ospiterà un convegno internazionale sulla salute mentale e sui diritti del malato: The right [and opportunity]  to have a [whole]  life /Il diritto [e la possibilità] di vivere una vita ...
Le ragioni del Ddl. Ingenti risorse, bruciate nella “residenzialità” 12 novembre 2017
Le “Strutture residenziali” sono presenti in tutte le Regioni. In alcune, poche, si conta di 1 posto letto ogni 10.000 abitanti in altre si arriva fino a 5 volte tanto. Quasi ovunque si consumano più della metà ( fino ai ...
Tornavo da Trieste. 2 12 novembre 2017
Per una psichiatria gentile di Emanuela Nava [1] Il treno aveva rallentato, dal finestrino si vedevano scorrere luci di strade, macchine, case. Eravamo all’inizio di dicembre, splendevano anche alcuni alberi di Natale. La signora afferrò la sciarpa e la avvolse attorno al collo. -Per me è Natale ogni volta che nasce un bambino.- disse all’improvviso. – È Natale anche ogni volta che una persona rinasce. L’ho detto alla psicologa, quando, finalmente, dopo i mesi di torpore che le avevano procurato i farmaci, mia figlia è rinata e doveva solo prendere una polverina che faceva sciogliere nell’acqua. Era solo un modo per rendere tutto un po’ più lieve, chiamarla formula magica.
Page 1 of 212»