Archivio di ottobre, 2019
Collana 180. Archivio critico della salute mentale – Dopo venuti a Trieste 13 ottobre 2019
Questo libro scritto da Gloria Nemec - docente e ricercatrice di Storia sociale - analizza per la prima volta le fonti medico psichiatriche nel grande Ospedale psichiatrico provinciale di San Giovanni a Trieste e mira a integrare il quadro dell’accoglienza cittadina, soprattutto nei confronti di coloro che fecero più fatica ...
Schizofrenia: quanta complessità dentro quell’unica parola 11 ottobre 2019
Di Peppe Dell'Acqua [lettera pubblicata sul quotidiano triestino Il Piccolo] In questa settimana, una marea montante di luoghi comuni, pregiudizi, approssimazioni e superficialità sono state dette e scritte intorno ai terribili e dolorosi fatti di Trieste. Il mio interesse a parlarne non ha alcuna intenzione polemica né con i giornalisti, né con gli opinionisti che si sono avvicendati. Sono le domande che mi rivolgono i familiari e i tanti giovani che nella nostra città faticosamente riescono a rimontare, a farcela e ritrovare possibilità di futuro, malgrado l’esperienza del disturbo mentale e l’attraversamento di diagnosi – come schizofrenia, che qui estendo a malattia mentale - che spesso suonano come inappellabili condanne. Nei giorni scorsi, e di recente anche su Il Piccolo, è ritornata questa parola. Una parola che facciamo da tempo fatica a svuotare dalle profezie paurose e immutabili: schizofrenia/incurabilità, schizofrenia/marginalità, schizofrenia/incomprensibilità e soprattutto il luogo comune più infondato di tutti: schizofrenia/violenza/aggressività/pericolosità. Forse è bene cominciare proprio da qui. Si deve sapere che il reato, il crimine e tanto più il gesto efferato ha pochissimo a che vedere col disturbo mentale. E ancor di più con la diagnosi, ancorché incerta, di schizofrenia.
Le evitabili parole che feriscono 10 ottobre 2019
Di Lorenza Magliano [commento apparso su Facebook e relativo a quanto accaduto a Trieste] Con parole accorte, è necessario stabilire una maggiore collaborazione con gli operatori degli old media. Non credo che luoghi comuni e pregiudizi si riducano principalmente con i numeri, ...
Da Torino S.O.S. Caffè Basaglia 10 ottobre 2019
Caffè Basaglia nasce nel gennaio del 2008 come circolo Arci per l'inserimento socio-lavorativo di persone seguite dai servizi pubblici di salute mentale. I fondi per l'apertura provengono da un azionariato popolare, senza alcun altro sostegno, una scelta di libertà resa ...
Giornata Mondiale della Salute Mentale 10 ottobre 2019
...basta rompere lo specchio impazzire è come attraversare lo specchio. nulla cambia, apparentemente sei ancora tu, eppure tutto è alla rovescia, e non sei che l'ombra di te stesso. vorresti tornare in te, di là, nel mondo reale, ma oramai questo ...
Una psichiatria sul bordo dell’implosione 10 ottobre 2019
Di Mario Colucci Il modello dei servizi di salute mentale di Trieste come fonte d’ispirazione per una riforma della psichiatria in Francia: è quanto emerso dalla giornata di presentazione dei due rapporti della Commissione Affari Sociali del parlamento transalpino ...
I cittadini di Bibbiano meritano le scuse 10 ottobre 2019
Di Giuseppe Baldessarro [articolo uscito per bologna.repubblica.it] Bibbiano, il tribunale dei minori: «Il sistema è sano, nessuna anomalia». «Non ci sono altri casi». Affidi illeciti, su 100 situazioni esaminate disposto l'allontanamento del minore in 15: «Mele marce»....
Molti mi chiedono che cosa è veramente successo a Trieste 9 ottobre 2019
Di Peppe Dell'Acqua Trieste, 8 ottobre 2019 Da venerdì scorso, in molti mi chiedono che cosa è veramente successo a Trieste. Sono preoccupati da quanto appreso dai giornali: che Alejandro Augusto Stephan Meran fosse in cura presso i servizi di ...
Sui fatti di Trieste ho qualcosa da dire 8 ottobre 2019
Di Allegra Carboni Quanto accaduto nel pomeriggio di venerdì 4 ottobre a Trieste è una tragedia. La morte di due giovani uomini, che indossino o meno la divisa, è una notizia drammatica, che dal punto di vista mediatico risulta ancora più impattante quando riguarda due poliziotti, che rappresentano lo Stato e sono morti, come si dice in questi casi, nell’adempimento del loro dovere. Il dolore che avvolge le famiglie e gli amici delle due vittime, Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, merita rispetto e vicinanza.
Fotografie di vita 8 ottobre 2019
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