A proposito del Forum di marzo e l’Associazione Psichiatria Democratica

di Peppe Dell’Acqua.

Amici recenti e di vecchissima data che fanno riferimento all’associazione Psichiatria Democratica e che vorrebbero partecipare all’incontro romano, mi chiedono: potete invitare una delegazione di PD al vostro Forum?

Ho detto a questi amici,e ribadisco qui ai tanti amici che fanno riferimento alle società scientifiche e professionali, alle associazioni di persone con l’esperienza, di cittadini e di familiari, che è improprio parlare di “vostro” e di “delegazioni”. Il Forum è di ognuno e nasce per essere aperto ai soggetti, alle voci, alle opinioni, alle esperienze, alle visioni più singolari. È il confronto che vuole interessarci.

Il confronto è aperto a tutti e naturalmente pone immediatamente delle interrogazioni, come tutti gli incontri e tutti i riconoscimenti. Domande che hanno a che vedere con quei confini che abbiamo deciso essere invalicabili che riguardano, come tutti possono immaginare, le stupidità amministrative, le tecniche oggettivanti, i paradigmi sedicenti scientifici che da sempre riducono, sottraggono, escludono. Ma questo, con tutta evidenza, non può riguardare quanti hanno attraversato le esperienze innovative e tanto meno i vecchi e nuovi amici che a quell’associazione guardano.

Il Forum è una piazza dove deve essere possibile incontrarsi, bere un caffè, parlarsi e, quando accade, insieme progettare, denunciare, difendersi. Ritrovare il senso di un impegno che stiamo rischiando di perdere. E trovare il coraggio di dire i nostri sogni.

Aderire e far proprio il documento di fondazionedel forum è un passo ulteriore.

Sono convinto che le tante persone che ho incontrato in questa piazza fin’ora, condividano queste affermazioni.

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Un Commento a “A proposito del Forum di marzo e l’Associazione Psichiatria Democratica”

  1. Sono anni che mi chiedo qual è la differenza tra Forum e Psichiatria Democratica, forse parlandosi si scoprirebbe che non si è così lontani
    Madia Marangi

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