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	<title>forumsalutementale.it &#187; Agenda</title>
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		<title>Milano: (è necessario) Un Cambio di Rotta</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 19:42:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>

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		<description><![CDATA[Mercoledì 26 ottobre, un convegno  promosso dal Gruppo consiliare Sinistra Ecologia e Libertà del Comune di Milano: Molte cose sono cambiate a Milano. Ma i problemi relativi alla salute mentale in gran parte restano. E’ necessario un cambio di rotta. Più di una volta, nella precedente consiliatura, ci siamo trovati per formulare critiche e proposte ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/milano-e-necessario-un-cambio-di-rotta/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mercoledì 26 ottobre,</strong> un convegno  promosso dal Gruppo consiliare Sinistra Ecologia e Libertà del Comune di Milano: Molte cose sono cambiate a Milano. Ma i problemi relativi alla salute mentale in gran parte restano. E’ necessario un cambio di rotta. Più di una volta, nella precedente consiliatura, ci siamo trovati per formulare critiche e proposte in una logica “di opposizione”: ora abbiamo l’opportunità di elaborare percorsi per il “buon governo”. Anche in un momento di scarse risorse economiche come l’attuale, il Comune di Milano può e deve adoperarsi per un miglior funzionamento dei servizi; rivedendo analiticamente e criticamente i progetti a oggi finanziati; promuovendo un tavolo di confronto con l’ASL, le aziende ospedaliere e le associazioni, per affrontare tematiche specifiche del settore (prevenzione, tso, contenzione, cronicità, carceri, …) e superando i limiti, anche culturali, del “tavolo della sicurezza” voluto dalla precedente amministrazione.</p>
<p><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/public/UN-CAMBIO-DI-ROTTA.pdf">UN CAMBIO DI ROTTA</a>
<div class="wam_wrap">
<h4 class="wam">Allegati</h4>
<ul class="wam_ul">
<li><a href='http://www.news-forumsalutementale.it/public/UN-CAMBIO-DI-ROTTA.pdf' class="wam_icon_link" style='padding-left:20px; line-height:16px; background-image:url("http://www.news-forumsalutementale.it/wp-content/plugins/attachment-manager/icons/page_white_acrobat.png");'>UN CAMBIO DI ROTTA</a>
</p>
</li>
</ul>
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		<title>Una rete per unire le organizzazioni giovanili del Mediterraneo</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 19:38:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>

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		<description><![CDATA[Presentato oggi a Roma il Meeting dei Giovani del Mediterraneo, che si terrà a Cosenza dal 27 al 31 ottobre
Dar vita a una rete formata da organizzazioni giovanili di tutto il Mediterraneo. È questo l’obiettivo che si propone il Meeting dei Giovani del Mediterraneo – MeYouMe (Mediterranean Youth Meeting) – di quest’anno, presentato oggi a ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/una-rete-per-unire-le-organizzazioni-giovanili-del-mediterraneo/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Presentato oggi a Roma il Meeting dei Giovani del Mediterraneo, che si terrà a Cosenza dal 27 al 31 ottobre</p>
<p>Dar vita a una rete formata da organizzazioni giovanili di tutto il Mediterraneo. È questo l’obiettivo che si propone il Meeting dei Giovani del Mediterraneo – MeYouMe (Mediterranean Youth Meeting) – di quest’anno, presentato oggi a Roma presso una sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.</p>
<p>250 giovani dai 18 ai 35 anni – metà dei quali italiani e metà stranieri provenienti dal Nord Africa, dal Vicino Oriente, dai Balcani e dall’Europa Meridionale – si incontreranno a Cosenza, dal 27 al 31 ottobre, per decidere finalità, organizzazione e attività della rete, pensata come una piattaforma stabile di collaborazione e scambio fra le diverse realtà giovanili. Già deciso il nome: MANY &#8211; Mediterranean Autonomous Network for Youth. La rete sarà collegata ad altri soggetti interessati a collaborare con le associazioni giovanili: organizzazioni civiche non giovanili, enti formativi, istituzioni pubbliche locali e nazionali, fondazioni, ecc. </p>
<p>Promotori dell’iniziativa sono il Movimento di Volontariato Italiano (MoVI), la cooperativa sociale cosentina Delfino Lavoro, la Provincia di Cosenza, il Comune di Cosenza, l’Università della Calabria e la Fondazione Carical. Hanno aderito il Forum del Terzo Settore, la Convol, CSVnet, Acli, Anpas, Arci, Avis, Ctg. Il Dipartimento della Gioventù e Federcasse hanno co-finanziato la manifestazione, che è inserita tra le azioni per l’Anno Europeo del Volontariato del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.</p>
<p> </p>
<p>Tema del MeYouMe 2011 è “Disegniamo il nostro futuro! Spazi di partecipazione dei giovani nei cambiamenti sociali”. Il riferimento è, soprattutto, alle rivoluzioni avvenute sulla sponda sud del Mediterraneo, ma anche agli indignados spagnoli e alle iniziative analoghe che sono nate in vari paesi occidentali. Eventi che hanno visto protagonisti proprio i giovani.</p>
<p>“Realizzare la terza edizione di MeYouMe proprio nell’anno della Primavera araba e della nascita di tanti movimenti giovanili nel Mediterraneo è un’esperienza straordinaria”, ha affermato Giovanni Serra, consigliere di Delfino Lavoro e vicepresidente del MoVI. “I giovani che saranno presenti a Cosenza porteranno con sé l’entusiasmo della partecipazione e il desiderio della condivisione. La rete MANY che nascerà durante MeYouMe sarà, dunque, uno strumento che darà alimento a questo entusiasmo e a questa condivisione, consentendo ai giovani di rafforzare l’impegno comune per la costruzione di un Mediterraneo fondato sul dialogo e sulla cooperazione paritaria. Sarà importante, però, la generosità del mondo degli adulti. Alcune organizzazioni sociali, istituzioni pubbliche e agenzie educative hanno già deciso di sostenere la rete attraverso le loro risorse culturali, relazionali ed economiche. Ci aspettiamo che, in tutto il Mediterraneo, tanti altri facciano la stessa scelta”.</p>
<p> </p>
<p>Il Meeting è l’evento conclusivo del progetto XXL-Spazi larghi di partecipazione giovanile, promosso dal MoVI e realizzato lungo tutto il corso del 2011 coinvolgendo nelle attività proposte in otto regioni italiane ben 1.200 giovani.</p>
<p>“Attraverso il progetto XXL,” ha spiegato il presidente del MoVI Franco Bagnarol, “il nostro Movimento ha scelto con decisione la strada del proprio rinnovamento, puntando sui giovani. Non per acquisirli nelle proprie file, ma per lasciarsi cambiare da loro. Gli scenari di profondo cambiamento sociale che abbiamo davanti, infatti, non consentono al volontariato di limitarsi a riprodurre se stesso, ripetendo azioni non più capaci di innovazione e profezia; richiedono, invece, di saper guardare al futuro, contribuendo a costruire un mondo migliore, nonostante la crisi. In questa sfida, sarà essenziale la capacità di creare spazi di vero protagonismo sociale per i giovani, dai quali ci attendiamo le intuizioni che la generazione precedente – che ha la responsabilità della crisi sociale ed economica che viviamo – non è più in grado di assicurare”. </p>
<p>Info:</p>
<p>Mariano Bottaccio &#8211; Responsabile Ufficio stampa Progetto XXL </p>
<p>cell. 327 1817390 &#8211; email: ufficiostampa@spazioxxl.it </p>
<p>www.spazioxxl.it &#8211; http://meyoume.rexpo.it</p>
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		<title>Assemblea nazionale del CNCA: “Scossi dal desiderio di cambiamento”</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 18:56:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>

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		<description><![CDATA[Spello (Pg), 27-29 ottobre 2011 
“Spello 2011” è un’iniziativa CNCA rivolta a tutti quelli che, a partire dal lavoro e dall’impegno sociale di gruppi e organizzazioni, alzano lo sguardo e si interrogano sui percorsi in atto localmente e nei contesti più ampi. Per mettersi in gioco qui e ora, per cucire il personale con il collettivo, ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/assemblea-nazionale-del-cnca-%e2%80%9cscossi-dal-desiderio-di-cambiamento%e2%80%9d/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/public/cnca.JPG"><img class="alignleft size-medium wp-image-7594" title="cnca" src="http://www.news-forumsalutementale.it/public/cnca-300x63.jpg" alt="cnca" width="300" height="63" /></a>Spello (Pg), 27-29 ottobre 2011</strong> </p>
<p>“Spello 2011” è un’iniziativa CNCA rivolta a tutti quelli che, a partire dal lavoro e dall’impegno sociale di gruppi e organizzazioni, alzano lo sguardo e si interrogano sui percorsi in atto localmente e nei contesti più ampi. Per mettersi in gioco qui e ora, per cucire il personale con il collettivo, per arginare lo scarto tra realtà e desiderio, per compartecipare a costruire ponti tra le pratiche quotidiane e le politiche sociali ed economiche che altrimenti schiacciano sempre più la dignità di moltitudini di donne e uomini.</p>
<p>Il vento di cambiamento che inizia a spirare, talvolta appena come soffio sussurrato, sta portando aria nuova nelle piazze arabe e mediterranee, smuove consensi attorno all’acqua e agli altri beni comuni, rinnova gli alfabeti del vivere delle nuove generazioni, apre spazi inaspettati per altri modi di amministrare le comunità locali, lascia spazio a ritessere i nodi della convivenza civica.</p>
<p>L’obiettivo delle tre giornate di “Spello 2011”, attraverso il confronto con oltre cinquanta esperti, è di dare parola e percorsi futuri agli scampoli del “desiderio di cambiamento” che nascono da persone e organizzazioni sociali impastate nelle contraddizioni dell’oggi.</p>
<p>Perché è nell’azione rielaborata e condivisa delle minoranze che si impara quanto il desiderio, lungi dall’essere estraneo al reale, ne sia frutto e alimento irrinunciabile.</p>
<p><strong>Programma</strong></p>
<p><strong>Giovedì 27 ottobre</strong></p>
<p>14.00 Accoglienza</p>
<p>14.30 “Frustata” di apertura di don Andrea Gallo</p>
<p>I saluti delle istituzioni locali</p>
<p>L’apertura dei lavori di don Armando Zappolini, Presidente CNCA</p>
<p>15.00 Desiderio e cambiamento</p>
<p>uno sguardo plurale alle spinte e alle questioni che stanno emergendo</p>
<p>Interagiscono sul tema:</p>
<p>Aldo Bonomi (sociologo, Aaster Milano), Marco Deriu (Università di Parma, movimento per la decrescita), Maria Luisa Mirabile (Ires e Rivista delle politiche sociali), Gianni Tognoni (epidemiologo &#8211; consorzio Mario Negri Sud).</p>
<p>Dibattito</p>
<p>18.00-22.00 Eventi (a partecipazione libera)</p>
<p>Seminario “Carcere e formazione informatica” presso la Sala dell’Editto del Comune di Spello. Si confrontano sul tema dell’informatica rivolta alla popolazione detenuta: Rappresentante Responsabilità Sociale e Innovazione Microsoft Italia, Annalisa Doria (Coordinatore ambito conoscenza e welfare Regione Umbria), Settimo Monetini (Ufficio detenuti e trattamento provveditorato regionale per l’amministrazione penitenziaria Umbria), Armando Zappolini (presidente nazionale CNCA), Catina Bufo (Coordinatrice progetto Informatica in Comunità per il CNCA Umbria), Massimo Costantini (presidente CNCA Umbria).</p>
<p>Laboratorio spiritualità a partire dal nuovo testo “Grammatica di minoranze” (CNCA &#8211; ottobre 2011) e da alcune questioni che esso pone: qual è il rischio delle minoranze? quale grammatica per vivere da minoranze oggi? si può essere irrilevanti ma non insignificanti? L’incontro si svolgerà presso la Fraternità dei “Piccoli fratelli” di Spello (in via Montepiano 2) e sarà curato dal Gruppo Spiritualità del CNCA con interventi di Angelo Cupini e Marco Vincenzi. La proposta è aperta alla partecipazione di tutti. Ognuno è invitato a portare qualcosa con sé per la cena condivisa che concluderà l’incontro.</p>
<p>Seminario “Narrare storie di vita con il Digital Storytelling” con Monica Campion (Università di Padova). Il seminario intende presentare la metodologia del Digital storytelling e le sue possibili applicazioni in contesti educativi e formativi. Questo approccio intende coniugare la tradizionale pratica della narrazione con l’uso delle tecnologie oggi a disposizione (smartphone, videocamere, pc, blog, forum ecc). Il seminario si rivolge a quanti lavorano con ragazzi e adulti in contesti di educazione non formale e permetterà di acquisire alcune conoscenze di base e confrontarsi con alcuni “casi” concreti di utilizzo di tale pratica metodologica.</p>
<p>Itinerario culturale a Spello: visita guidata al centro della cittadina, a cura della Amministrazione Comunale.</p>
<p><strong>Venerdì 28 ottobre</strong></p>
<p><em>1. Bene comune e nuovi percorsi di cittadinanza tra politica e desiderio può nascere una nuova alleanza?</em></p>
<p>9.00-13.00 &#8211; L’analisi</p>
<p>Aldo Bonomi (sociologo Aaster Milano) e Giannina Longobardi (comunità filosofica Diotima) interagiscono con Riccardo De Facci (vicepresidente CNCA)</p>
<p>Dibattito</p>
<p>15.00-17.30 &#8211; L’esperienza</p>
<p>Sergio D’Angelo (Assessore Politiche sociali Comune di Napoli), Lamberto Bertolè (consigliere Comune di Milano &#8211; coop Arimo), Teresa Marzocchi (Assessore Politiche sociali Regione Emilia Romagna), Carla Casciari (Vicepresidente regionale e Assessore al Welfare e Istruzione Regione Umbria)</p>
<p>Dibattito</p>
<p>17.30-18.00 &#8211; L’agenda</p>
<p><em>2. Riconversione ecologica, beni comuni, modelli di sviluppo è possibile un diverso equilibrio del vivere e del produrre?</em></p>
<p>9.00-13.00 &#8211; L’analisi</p>
<p>Giuseppe De Marzo (economista – Ass. A Sud) e Silvano Falocco (economista &#8211; Ecosistemi srl) interagiscono con Carlo De Angelis (consigliere CNCA)</p>
<p>Dibattito</p>
<p>15.00-17.30 &#8211; L’esperienza</p>
<p>Primo Barzoni (imprenditore &#8211; PALM), Anna Ciaperoni (Associazione italiana agricoltura biologica – AIAB)</p>
<p>Dibattito</p>
<p>17.30-18.00 &#8211; L’agenda</p>
<p><em>3. Desiderio di cambiamento e nuove relazioni sociali come reinterpretare la cittadinanza nei contesti locali?</em></p>
<p>9.00-13.00 &#8211; L’analisi</p>
<p>Lorenzo Braina (pedagogista) e Franco Floris (Animazione Sociale) interagiscono con Matteo Iori (consigliere CNCA)</p>
<p>Dibattito</p>
<p>15.00-17.30 &#8211; L’esperienza</p>
<p>Andrea De Conno (Società della salute Toscana), Matteo Iori (Co.na.gga), don Massimo Mapelli (Casa della Carità, Milano), Michele Marmo (Associanimazione – Noi Agorà)</p>
<p>Dibattito</p>
<p>17.30-18.00 &#8211; L’agenda</p>
<p><em>4. Geografie del desiderio cosa insegna il cambiamento che soffia dai tanti sud?</em></p>
<p>9.00-13.00 &#8211; L’analisi</p>
<p>Domenico Chirico (ONG &#8211; Un ponte per), Daniela Consoli (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione) e Rascea El Nakoury (Comitato Immigrati Egiziani) interagiscono con Marina Galati (vicepresidente CNCA)</p>
<p>Dibattito</p>
<p>15.00-17.30 &#8211; L’esperienza</p>
<p>Don Gino Rigoldi (Comunità Nuova, Milano), Marco Ranieri (staff tecnico Bollenti Spiriti, programma politiche giovanili Regione Puglia), Jaskarandeep Singh (Rete G2)</p>
<p>Dibattito</p>
<p>17.30-18.00 &#8211; L’agenda</p>
<p><em>5. Nuove generazioni interpreti del cambiamento: la seduzione del desiderio rinnova gli alfabeti del vivere?</em></p>
<p>9.00-13.00 &#8211; L’analisi</p>
<p>Claudio Cippitelli (sociologo), Stefano Laffi (ricercatore) e Michele Marangi (media educator) interagiscono con Alessia Pesci (consigliera CNCA)</p>
<p>Dibattito</p>
<p>15.00-17.30 &#8211; L’esperienza</p>
<p>Sonia Bella (coop. Lotta contro l’emarginazione); Giovanni Campagnoli (coop. Vedogiovane), Gino Mazzoli (SpazioComune), Massimo Ruggeri (gruppo politiche giovanili CNCA)</p>
<p>dibattito</p>
<p>17.30-18.00 &#8211; L’agenda</p>
<p>Ore 20.00 cena</p>
<p>Ore 21.30 Parole</p>
<p>Goffredo Fofi e Giacomo Panizza intervistati da Toni Mira (Avvenire) e Stefano Trasatti (Redattore Sociale)</p>
<p>Musica Alfonso De Pietro con il suo gruppo presenta (IN)CANTO CIVILE, il cd patrocinato da CNCA, Libera, Avviso Pubblico e Casa Memoria Impastato.</p>
<p>Video (collegamenti) con UGANDA (Padre Andrew Kato ed i volontari del servizio civile) e ECUADOR (interverrà Lorena Chavez, Ministerio de Coordinaciòn Desarrollo Social).</p>
<p><strong>Sabato 29 ottobre</strong></p>
<p>8.30 Messa celebrata da mons. Gualtiero Bassetti, Vice Presidente CEI</p>
<p>9.30 Prospettive da coniugare tra desiderio e cambiamento</p>
<p>Santo Della Volpe (giornalista tg3) intervista:</p>
<p>Rosi Bindi (Vicepresidente Camera dei Deputati), Giuseppe de Marzo (economista – Ass. A Sud), Francesco D’Angella (studio APS), Marinella Perroni (presidente coordinamento teologhe italiane), Enrico Rossi (Presidente della Regione Toscana), Catiuscia Marini (Presidente Regione Umbria) don Armando Zappolini (presidente CNCA)</p>
<p>12.30 Conclusioni</p>
<p>NOTE LOGISTICHE</p>
<p>ISCRIZIONI</p>
<p>Per partecipare è necessario iscriversi e versare la quota di partecipazione che include i materiali di lavoro, la pubblicazione Grammatica di minoranze e e la cena del 28 ottobre.</p>
<p>L’iscrizione avviene utilizzando l’apposita scheda da inviare alla Segreteria del CNCA (segreteria.generale@cnca.it) entro e non oltre il 20 ottobre 2011 con acclusa la ricevuta di pagamento della quota di 60€ a mezzo bonifico sul conto corrente Carifermo intestato al CNCA Iban: IT43K0615069661CC0221002982 con causale “Spello 2011”.</p>
<p>ALBERGHI</p>
<p>Nella scheda di iscrizione sono segnalati hotel e/o ostelli a prezzi agevolati da contattare direttamente dai partecipanti.</p>
<p>SEDI DI SVOLGIMENTO DEGLI INCONTRI</p>
<p>Le plenarie del 27 e 29 si svolgono presso il Centro culturale Ca’ Rapillo, in via Acquatino 2. I seminari e i laboratori tematici si svolgeranno in sale situate nel centro storico di Spello che saranno indicate il primo giorno (sala S. Ventura adiacente alla omonima chiesa, 2 sale presso la chiesa S. Maria Maggiore, 2 sale presso il Comune di Spello).</p>
<p>In allegato la scheda di iscrizione.</p>
<p>Info:</p>
<p>Mariano Bottaccio &#8211; responsabile Ufficio stampa Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA)</p>
<p>cell. 329 2928070 &#8211; email ufficio.stampa@cnca.it</p>
<p><a href="http://www.cnca.it">www.cnca.it</a></p>
<p><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/public/2011-ott-Assemblea-Spello-programma-impaginato-DEFINITIVO.pdf">2011 ott Assemblea Spello programma impaginato DEFINITIVO</a></p>
<p><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/public/2011_assemblea_spello_scheda_iscrizione.doc">2011_assemblea_spello_scheda_iscrizione</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Anche a Torino, il 21 novembre, si parlerà di OPG</title>
		<link>http://www.news-forumsalutementale.it/anche-a-torino-il-21-novembre-si-parlera-di-opg/</link>
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		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 19:06:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>

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		<description><![CDATA[… “Un giorno successe una cosa meravigliosa in manicomio: ci apersero i cancelli, ci dissero che finalmente potevamo uscire. Dio! cosa successe dentro l’anima nostra. Fu uno sciamare di vestaglie azzurre verso l’alba. E mi venne in mente, anzi ebbi la visione di santa Teresina che amava definirsi “piccola rondine di Dio”. In quel giorno ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/anche-a-torino-il-21-novembre-si-parlera-di-opg/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/public/forum-piemonte.JPG"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7557" title="forum piemonte" src="http://www.news-forumsalutementale.it/public/forum-piemonte-180x180.jpg" alt="forum piemonte" width="180" height="180" /></a>… “Un giorno successe una cosa meravigliosa in manicomio: ci apersero i cancelli, ci dissero che finalmente potevamo uscire. Dio! cosa successe dentro l’anima nostra. Fu uno sciamare di vestaglie azzurre verso l’alba. E mi venne in mente, anzi ebbi la visione di santa Teresina che amava definirsi “piccola rondine di Dio”. In quel giorno scesi in giardino di corsa. Mi inginocchiai davanti a un pezzetto di terra e mi bevvi quel terriccio con una fame primordiale. Fu un giorno grande, il giorno della nostra prima resurrezione. Da quel giorno cominciammo a vestirci, a pettinarci, a curare il nostro aspetto, perché fuori c’erano gli uomini. Ma, soprattutto, c’era il sole, questo grande investigatore che vede oltre, oltre anche i nostri corpi. E le nostre anime dovevano per forza diventare belle”</em></p>
<p>(Da: Alda Merini: L’altra verità -Diario di una diversa)</p>
<p>Il documentario realizzato nell’ambito dell’indagine sulla salute mentale svolta dalla Commissione di inchiesta presieduta dal senatore Ignazio Marino, ha portato sugli schermi televisivi immagini di degrado e di sofferenza che hanno sconvolto molte coscienze e acceso i riflettori sulla realtà degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari.</p>
<p>È un mondo in cui, in condizioni spesso lesive della dignità umana, sono ristretti 1500 cittadini con disturbo mentale autori di reato (che potrebbero commetterne di nuovi e pertanto ritenuti socialmente pericolosi). È un mondo che tuttavia ha sempre sofferto di una rimozione culturale perfino più accentuata rispetto a quella che caratterizza il più vasto universo carcerario.</p>
<p>A parte gli operatori del settore, i soggetti e le realtà associative tradizionalmente attente ai temi dei diritti e della salute mentale, pochi sanno che negli Opg sono ristrette anche persone che hanno compiuto reati minori, e che la loro permanenza spesso si prolunga molto tempo dopo il venir meno delle esigenze di salute e di sicurezza, solo perché mancano sul territorio strutture di accoglienza e non sussistono i presupposti per un reinserimento.</p>
<p>Gran parte della società civile ignora che le sentenze della Corte Costituzionale del 2003 e 2004 si sono pronunciate per la possibilità di trattamenti alternativi all’Opg in ogni fase e che il DPCM del 1 Aprile 2008, indicando le modalità e i criteri per il trasferimento dell’assistenza sanitaria in carcere dal Ministero della Giustizia al Ministero della Salute, ha definito le linee di indirizzo per un progressivo superamento e la chiusura degli Opg.</p>
<p>Il graduale percorso, da realizzare con un sistema territoriale di servizi e di presidi, è certo delicato e complesso, e chiama in causa i diversi livelli delle Istituzioni e le sofferenti politiche sociosanitarie dei territori.</p>
<p>A tre anni di distanza dalla Legge, esso appare ancora tutto in salita, e risente in maniera ancora più accentuata del ritardo che caratterizza la piena attuazione della riforma sanitaria in ambito penitenziario.</p>
<p>Eppure costituisce un obiettivo ormai indifferibile, per porre fine alle condizioni di degrado in cui vivono molti dei nostri concittadini, impossibilitati a far valere diritti costituzionalmente garantiti.</p>
<p>Ispirata dall’art. 32 della Costituzione ”la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”, la campagna Stop Opg, tramite una vasta serie di iniziative, ha coniugato un importante impegno di sensibilizzazione e di denuncia con una piattaforma programmatica che coinvolge i diversi livelli della politica, la Magistratura di Sorveglianza, le Aziende sanitarie locali e Dipartimenti di Salute Mentale.</p>
<p>Il Forum per il diritto alla salute dei detenuti, la Fp-Cgil, la CGIL, che da anni combattono per un’assistenza sanitaria ai detenuti e internati coerente al dettato costituzionale e hanno avuto un ruolo determinante nel percorso riformatore della medicina penitenziaria, sono, con il Forum Salute Mentale e altre importanti realtà associative, promotori della campagna.</p>
<p>Una campagna che intende intensificare gli sforzi, dopo la recente risoluzione proposta dalla Commissione di inchiesta e approvata all’unanimità dal Senato, che impegna il Governo a una riforma del sistema della detenzione psichiatrica negli Ospedali psichiatrici giudiziari e alla loro chiusura.</p>
<p>La prevista realizzazione di strutture intermedie, e il miglioramento della vita all’’interno degli Opg, sono momenti importanti di un processo che deve avere comunque come obiettivo finale, e non ulteriormente procrastinabile, il superamento definitivo di una realtà obsoleta e un nuovo impianto legislativo.</p>
<p>Per questo è importante mantenere alta l’attenzione sui percorsi che ogni regione è tenuta a compiere per definire progetti di cura e di reinserimento riguardo ai propri cittadini ancora internati nei 6 Opg dislocati sul territorio nazionale.</p>
<p>L’iniziativa del 21 novembre, promossa dal Forum piemontese per il diritto alla salute dei detenuti, dalla Fp-Cgil Piemonte e dalla Cgil Piemonte, rinnova il periodico appuntamento con operatori, politici, amministratori, cittadini a vario titolo coinvolti e interessati al delicato tema della salute delle persone private della libertà.</p>
<p>L’obiettivo, stavolta, è di realizzare un’occasione di sensibilizzazione e approfondimento per la cittadinanza sul superamento degli Opg (particolarmente necessaria in una regione che non è sede di Ospedale Psichiatrico Giudiziario) di fare il punto sul percorso regionale avviato dall’apposita Commissione, di verificare criticità, risorse e potenzialità del territorio in merito all’ importante sfida che siamo tenuti a cogliere.</p>
<p>Perché tale ci piace considerarla. Il cammino che abbiamo intrapreso non deve costituire solo un insieme di doverosi adempimenti, ma può essere l’occasione per fare chiarezza su progettualità e competenze in campo di riabilitazione psichiatrica, per creare o riannodare la filiera di servizi e presidi che possano concretamente rendere la comunità civile di riferimento del paziente il luogo di cura individuato dalla legge Basaglia, per ridare al territorio un ruolo protagonista non solo nella prevenzione secondaria e terziaria, ma anche nella promozione dell’educazione sanitaria.</p>
<p>Combattere una doverosa battaglia che apparentemente riguarda solo i diritti di una fragile e minoritaria parte dei cittadini può rivelarsi in realtà una grande opportunità di crescita per il complessivo progetto di salute mentale della nostra regione.</p>
<p>Forum Piemontese,  CGIL Piemonte,  FP CGIL Piemonte</p>
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		<title>L&#8217;Aquila: Non c&#8217;è salute senza salute mentale</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Oct 2011 19:04:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>

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		<description><![CDATA[Corso di informazione, sensibilizzazione e formazione sulla salute mentale e di comunità rivolto a cittadini, utenti dei servizi, volontari delle associazioni e studenti.
INCONTRI SEMINARIALI:
7 OTTOBRE ore 16:00-18:00: invenzione della pazzia. (storia, legislazione e “cura”).
11 OTTOBRE ore 17:00-19:00: storia della legge 180. Dalla riforma ad oggi (la diffusione delle pratiche nell’organizzazione dei servizi→P.O.N. 1998-2000)
19 OTTOBRE ore ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/laquila-non-ce-salute-senza-salute-mentale/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/public/180amici.JPG"><img class="alignleft size-full wp-image-7528" title="180amici" src="http://www.news-forumsalutementale.it/public/180amici.JPG" alt="180amici" width="226" height="142" /></a>Corso di informazione, sensibilizzazione e formazione sulla salute mentale e di comunità rivolto a cittadini, utenti dei servizi, volontari delle associazioni e studenti.</p>
<p><em>INCONTRI SEMINARIALI:</em></p>
<p>7 OTTOBRE ore 16:00-18:00: invenzione della pazzia. (storia, legislazione e “cura”).</p>
<p>11 OTTOBRE ore 17:00-19:00: storia della legge 180. Dalla riforma ad oggi (la diffusione delle pratiche nell’organizzazione dei servizi→P.O.N. 1998-2000)</p>
<p>19 OTTOBRE ore 17:00-19:00: da sanitopoli al “riordino”(situazione della psichiatria abruzzese)</p>
<p>25 OTTOBRE ore 17:00-19:00: guarire, si puo? Percorsi di riabilitazione, guarigione, inclusione sociale)</p>
<p>8 NOVEMBRE 17:00-19:00: diritto alla cura e alla libertà (la questione degli OPG, della contenzione, dei servizi a porte chiuse)</p>
<p>9 NOVEMBRE 17:00-19:00:Il protagonismo degli utenti, familiari e associazionismo nella salute mentale di comunità</p>
<p>Al primo incontro parteciperà la presidentessa dell’UNASAM Gisella Trincas e il dott. Alessandro Sirolli, presidente dell’associazione 180 amici L’Aquila ONLUS.</p>
<p>Nell’occasione verranno definiti i relatori e specificate le tematiche trattate da ognuno nei successivi incontri.</p>
<p>Il corso di formazione si terrà presso la sede dell’Associazione 180 Amici-L’Aquila ONLUS in via Saragat c/o casa del Volontariato e dell’Associazionismo. E’indispensabile l’iscrizione al corso entro il 30 settembre da inviare via e-mail: l.aquila180amici@gmail.it</p>
<p>La partecipazione al corso è gratuita.</p>
<p>Per info: 366-1990081; 330-745056</p>
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