<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>forumsalutementale.it &#187; Agenzie</title>
	<atom:link href="http://www.news-forumsalutementale.it/category/agenzie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.news-forumsalutementale.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 06:10:21 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Cittadinanzattiva: dopo l&#8217;ospedale, assistenza domiciliare nulla</title>
		<link>http://www.news-forumsalutementale.it/cittadinanzattiva-dopo-lospedale-assistenza-domiciliare-nulla/</link>
		<comments>http://www.news-forumsalutementale.it/cittadinanzattiva-dopo-lospedale-assistenza-domiciliare-nulla/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 19:22:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.news-forumsalutementale.it/?p=4644</guid>
		<description><![CDATA[Cittadinanzattiva-Tribunale a tutela dei diritti del malato, ha presentato in questi giorni a Roma il bilancio sulla salute: nell’ultimo anno sono aumentate le denunce nell’ambito della salute mentale e proprio pensando ad essa il tribunale ha stilato il manuale della “buona assistenza”. 
In occasione della presentazione del Rapporto Audit civico nella salute mentale l’organizzazione ha infatti ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/cittadinanzattiva-dopo-lospedale-assistenza-domiciliare-nulla/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cittadinanzattiva-Tribunale a tutela dei diritti del malato, ha presentato in questi giorni a Roma il bilancio sulla salute: nell’ultimo anno sono aumentate le denunce nell’ambito della salute mentale e proprio pensando ad essa il tribunale ha stilato il manuale della “buona assistenza”. </p>
<p>In occasione della presentazione del Rapporto Audit civico nella salute mentale l’organizzazione ha infatti posto l’accento sulle pratiche da valorizzare, già messe in atto in questi anni: si tratta soprattutto di processi di umanizzazione, sostenibilità oltre che di innovazione ed efficacia. E’ proprio il lato umano che deve essere ottimizzato e mai trascurato in ogni tipo di cura e rapporto, e in special modo, nella cura mentale.</p>
<p>I cittadini che soffrono di un tale disturbo sono soggetti a continui disservizi e incomprensioni e i dati parlano chiaro: oltre 20 mila i casi di inefficienze, soprattutto tra i 23 e i 53 anni. </p>
<p>Ovviamente se da un lato si deve migliorare il rapporto col malato in ogni suo aspetto, dall’altro si deve &#8216;&#8217;sanzionare chi viola palesemente i diritti umani: non e&#8217; accettabile che le persone con sofferenze psichiche siano sottoposte a Trattamenti Sanitari Obbligatori anche nei casi in cui questi trattamenti non sono necessari”. È ovvio che si tratti di abusi e violazioni dei diritti che non possono essere certo rimanere impuniti. </p>
<p>L’aspetto più innovativo a cui il tribunale si è appellato è quello relativo alle reti di mutuo soccorso già esistenti in molti territori ma non ancora pienamente attive. Cosa sono queste reti? Servizi territoriali atti a ridurre i ricoveri in quelli che non si chiamano più manicomi ma le cui pratiche si stanno lentamente avvicinando a quelle di un tempo: porte chiuse a chiave, pazienti legati e per lo più sedati, rapporti umani ridotti al minimo se non azzerati. Un adeguato sviluppo di tali centri territoriali come parti integranti dei servizi che assicurano qualità e umanizzazione nel rapporto col malato, ridurrebbe oltremodo le crisi del malato stesso e i conseguenti ricoveri nelle strutture ospedaliere, e potrebbe essere un enorme passo avanti. </p>
<p>Cosa propone allora il tribunale dei malati mentali? Semplicemente di rispettare maggiormente la persona e la dignità di chi ha la “sfortuna” di non ricadere sotto l’etichetta della “normalità”.</p>
<p>Valentina Nizardo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.news-forumsalutementale.it/cittadinanzattiva-dopo-lospedale-assistenza-domiciliare-nulla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TDM, TROPPO DISOMOGENEI SERVIZI DI SALUTE MENTALE</title>
		<link>http://www.news-forumsalutementale.it/tdm-troppo-disomogenei-servizi-di-salute-mentale/</link>
		<comments>http://www.news-forumsalutementale.it/tdm-troppo-disomogenei-servizi-di-salute-mentale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 18:06:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.news-forumsalutementale.it/?p=4577</guid>
		<description><![CDATA[ (ANSA) &#8211; ROMA, 6 LUG &#8211; Servizi in chiaro-scuro per la salute mentale in Italia: se la qualita&#8217; generale e&#8217; discreta, restano troppe differenze da struttura a struttura e anche fra i servizi della stessa Asl. Critiche restano la sicurezza dei pazienti, l&#8217;accessibilita&#8217;, l&#8217;informazione e l&#8217;integrazione socio-sanitaria. E&#8217; il quadro che emerge dal &#8216;Rapporto Audit ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/tdm-troppo-disomogenei-servizi-di-salute-mentale/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> (ANSA) &#8211; ROMA, 6 LUG &#8211; Servizi in chiaro-scuro per la salute mentale in Italia: se la qualita&#8217; generale e&#8217; discreta, restano troppe differenze da struttura a struttura e anche fra i servizi della stessa Asl. Critiche restano la sicurezza dei pazienti, l&#8217;accessibilita&#8217;, l&#8217;informazione e l&#8217;integrazione socio-sanitaria. E&#8217; il quadro che emerge dal &#8216;Rapporto Audit civico nella salute mentale: i cittadini valutano i servizi&#8217; presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato (Tdm). L&#8217;audit ha conivolto 6 aziende sanitarie, di cui 4 Asl e 2 ospedali &#8211; azienda ospedaliera Bolognini-Seriate (Bg) e Ospedali Riuniti (Bg); Asl 4 Chiavarese-Chiavari (Ge); Ussl 13 Mirano (Ve); Asl Teramo; Asl Na3 Sud-Castellammare di Stabia (Napoli). Il progetto pilota, realizzato in partnership con AstraZeneca, ha valutato con il punto di vista dei cittadini i servizi erogati da Dipartimenti di salute mentale (Dsm), Servizi psichiatrici di diagnosi e cura (Spdc) e Centri di salute mentale (Csm) attraverso 321 indicatori raggruppati. Dal rapporto emerge un giudizio negativo sulla sicurezza delle strutture: &#8221;Il giudizio &#8211; sottolinea Cittadinanzattiva &#8211; e&#8217; mediocre e l&#8217;immagine e&#8217; quella di strutture obsolete o poco curate. L&#8217;inadeguatezza degli ambienti non e&#8217; accettabile, poiche&#8217; contribuisce allo stigma e non migliora l&#8217;accoglienza&#8221;. Se l&#8217;integrazione fra i servizi sanitari risulta &#8221;buona o discreta&#8221;, le pratiche di collaborazione con gli altri servizi non sempre sono attivati, a partire da quelli con le forze dell&#8217;ordine e la magistratura, presenti solo nella meta&#8217; dei servizi, in tutti e tre i livelli. Bene invece la collaborazione con le associazioni. Male anche l&#8217;inserimento nel mondo del lavoro dei cittadini con disturbi mentali: solo la meta&#8217; dei Dipartimenti e ancor meno (40%) dei Centri organizza incontri con i datori di lavoro della zona per valutare la possibilita&#8217; di inserimento. (ANSA).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.news-forumsalutementale.it/tdm-troppo-disomogenei-servizi-di-salute-mentale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>180Amici &#8230; in Piazza Duomo.</title>
		<link>http://www.news-forumsalutementale.it/180amici-in-piazza-duomo/</link>
		<comments>http://www.news-forumsalutementale.it/180amici-in-piazza-duomo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 16:46:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.news-forumsalutementale.it/?p=4514</guid>
		<description><![CDATA[Grande manifestazione sabato 26 Giugno 2010 per il programma di attività socio-culturali “Follie in Piazza Duomo”. Alle ore 16 è iniziato il concerto di solidarietà organizzato dall’Associazione o.n.l.u.s 180amici impegnata da tempo per la tutela della salute mentale. Nonostante la pioggia, il gruppo Bandao è giunto in piazza a ritmo di musica eseguendo brani etnici ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/180amici-in-piazza-duomo/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grande manifestazione sabato 26 Giugno 2010 per il programma di attività socio-culturali “Follie in Piazza Duomo”. Alle ore 16 è iniziato il concerto di solidarietà organizzato dall’Associazione o.n.l.u.s 180amici impegnata da tempo per la tutela della salute mentale. Nonostante la pioggia, il gruppo Bandao è giunto in piazza a ritmo di musica eseguendo brani etnici che hanno coinvolto tutti cittadini aquilani.</p>
<p>I musicisti “Vitivinicola Italo Abruzzese” hanno prima suonato insieme al gruppo Bandao e poi hanno eseguito brani musicali a ritmo di tammurriate e saltarello. Il gruppo abruzzese insieme ai ragazzi del Centro Diurno Psichiatrico accompagnati dagli organizzatori dell’evento e dai i volontari Arci Servizio Civile hanno poi cantato tre brani tra cui uno composto dai ragazzi del centro. Grande il richiamo di tutto il popolo aquilano che vuole fare sentire il suo orgoglio e la sua forza per rinascere e per andare avanti; tamburi, danza e calore della gente diventano gli strumenti di forza per un popolo che ama lottare.</p>
<p>La dottoressa Ilaria Tedesco, componente dell&#8217;associazione culturale per la tutela della salute mentale 180Amici, ringrazia gli organizzatori dell’evento tra cui i volontari del Centro diurno Psichiatrico, il responsabile dell’ associazione 180 Amici dott. Sirolli con i vari rappresentanti e il consigliere provinciale Guido Quintino Liris che ha preso parte alla manifestazione sottolineando l’importanza di eventi che diventano un valido strumento per la rinascita culturale e sociale della città aquilana.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.news-forumsalutementale.it/180amici-in-piazza-duomo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Psichiatria Democratica: contro suicidi processi di umanizzazione</title>
		<link>http://www.news-forumsalutementale.it/psichiatria-democratica-contro-suicidi-processi-di-umanizzazione/</link>
		<comments>http://www.news-forumsalutementale.it/psichiatria-democratica-contro-suicidi-processi-di-umanizzazione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 14:27:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.news-forumsalutementale.it/?p=4491</guid>
		<description><![CDATA[«Ridare speranza è il più potente antidoto al rischio di suicidio». Lo dice Psichiatria Democratica che interviene dopo gli ultimi due episodi di suicidio in carcere &#8211; a Lecce e a Milano &#8211; che hanno fatto salire a 31 le morti in prigione dall&#8217;inizio dell&#8217;anno. Una situazione gravissima legata «tanto ad aspetti istituzionali che a ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/psichiatria-democratica-contro-suicidi-processi-di-umanizzazione/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«Ridare speranza è il più potente antidoto al rischio di suicidio». Lo dice Psichiatria Democratica che interviene dopo gli ultimi due episodi di suicidio in carcere &#8211; a Lecce e a Milano &#8211; che hanno fatto salire a 31 le morti in prigione dall&#8217;inizio dell&#8217;anno. Una situazione gravissima legata «tanto ad aspetti istituzionali che a gravi condizioni psicologiche sofferte dalle persone incarcerate, rese ulteriormente fragili dalle condizioni di restrizione, dal sovraffollamento, dalla mancanza di programmi di reinserimento reale e, non ultima, dalla progressiva riduzione delle misure alternative alla detenzione verificatasi in questi anni», ha detto il segretario nazionale Emilio Lupo. Per questo Cesare Bondioli &#8211; responsabile della Commissione nazionale carceri e opg di Psichiatria democratica &#8211; ha ricordato che occorrerebbe rimettere in pista processi di umanizzazione delle carceri, a partire dalle forme alternative di detenzione ma non solo: preparazione a uscire dal carcere, formazione professionale. In definitiva ripristino della di una cultura della pena intesa come possibilità di emenda e reintegrazione sociale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.news-forumsalutementale.it/psichiatria-democratica-contro-suicidi-processi-di-umanizzazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Padova una cella in piazza per spiegare il carcere</title>
		<link>http://www.news-forumsalutementale.it/a-padova-una-cella-in-piazza-per-spiegare-il-carcere/</link>
		<comments>http://www.news-forumsalutementale.it/a-padova-una-cella-in-piazza-per-spiegare-il-carcere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2010 14:25:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.news-forumsalutementale.it/?p=4488</guid>
		<description><![CDATA[L’iniziativa per centrare l’attenzione sulla catastrofe del sistema penitenziario.
Ieri in piazza della Frutta a Padova si è svolta l’iniziativa ‘Una cella in piazza: perchè i cittadini possano vedere con i propri occhi come si vive oggi in carcere’.
L’iniziativa, come riferisce Ristretti Orizzonti, è stata promossa dalla Conferenza del Volontariato della Giustizia, che chiede ai partiti ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/a-padova-una-cella-in-piazza-per-spiegare-il-carcere/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’iniziativa per centrare l’attenzione sulla catastrofe del sistema penitenziario.</p>
<p>Ieri in piazza della Frutta a Padova si è svolta l’iniziativa ‘Una cella in piazza: perchè i cittadini possano vedere con i propri occhi come si vive oggi in carcere’.</p>
<p>L’iniziativa, come riferisce Ristretti Orizzonti, è stata promossa dalla Conferenza del Volontariato della Giustizia, che chiede ai partiti ed al governo ‘una nuova e diversa attenzione ai problemi delle carceri”.</p>
<p>Per l’associazione “in una cella di 7 mq ci sono 3 uomini, 3 brande, 6 armadietti, 3 sgabelli e 1 tavolino mobile. Il bagno cucina annesso misura 4 mq e contiene water, lavandino, piano-cottura e armadietto per gli alimentari”.</p>
<p>“Questo – hanno rilevato gli organizzatori – è lo spazio in cui vivono, per 20 o anche 22 ore al giorno, per 365 giorni l’anno, gli oltre 68.000 detenuti rinchiusi nelle carceri italiane. Uno spazio che è stato fedelmente ricostruito dai detenuti e dai volontari della Conferenza regionale del Volontariato Giustizia del Veneto e potrà essere visitato, fotografato e filmato”.</p>
<p>Volontari e detenuti, con il supporto di volantini illustrativi, hanno voluto far vedere ai cittadini le condizioni di vita dei detenuti nelle carceri.</p>
<p>Le associazioni di volontariato coinvolte sul fronte delle carceri sono oltre 200 ed 8500 persone sono presenti in quasi tutte le carceri, nelle quali svolgono circa 20.000 ore settimanali di prestazioni gratuite, fornendo una serie di servizi.</p>
<p>“La cifra della detenzione ha superato quota 68.000 presenze – ha affermato la presidente della Conferenza nazionale Volontariato Giustizia, Elisabetta Laganà – Numeri giganteschi impossibili ormai da contenere, se si considera che ad ogni numero corrisponde una persona”. “Questo carcere è ridotto a contenitore di tutti i disagi sociali, dai tossicodipendenti, agli immigrati, ai malati fisici e psichici”.”Il sovraffollamento crea grossi problemi di gestione degli istituti di pena – ha aggiunto Laganà – rendendo pressoché invivibile il carcere non solo per i detenuti, ma anche per gli stessi operatori penitenziari”.</p>
<p>In questa situazione “è quasi impossibile assolvere alla funzione assegnata dalla Costituzione: la rieducazione dei detenuti. Questo carcere peggiora la condizione di marginalità ed esclusione delle persone che vi entrano” ha spiegato Laganà, che ha insistito: “Inoltre la costruzione di nuovi padiglioni negli istituti esistenti significherà sottrarre luoghi alle attività trattamentali, già ridotte al minimo, diminuendo gli spazi destinati alle relazioni esterne (incontri con le famiglie, ecc) già fortemente ridotti, con un aggravio per la salute mentale della persona detenuta e l’allentamento della sua rete affettiva esterna”. “Non va dimenticato – ha proseguito – infatti il drammatico record dello scorso anno di detenuti suicidi nelle carceri italiane: e dall’inizio di quest’anno sono stati registrati già 32 suicidi”. “Di questa situazione – ha ribadito Laganà – va sicuramente imputata la responsabilità alla legislazione in materia di droghe, di recidiva e di immigrazione, alle nuove leggi orientate alla logica della ‘tolleranza zero’, ma anche alla mancata applicazione di quelle in vigore (regolamento penitenziario del 2000, leggi Smuraglia, Gozzini, sulle detenute madri, difficoltà del passaggio dalla sanità penitenziaria al Ssn)”.</p>
<p>“Di questa situazione – ha ribadito Laganà – va sicuramente imputata la responsabilità alla legislazione in materia di droghe, di recidiva e di immigrazione, alle nuove leggi orientate alla logica della ‘tolleranza zero’, ma anche alla mancata applicazione di quelle in vigore (regolamento penitenziario del 2000, leggi Smuraglia, Gozzini, sulle detenute madri, difficoltà del passaggio dalla sanità penitenziaria al Ssn”.</p>
<p>“Inoltre – ha proseguito Laganà – la costruzione di nuovi padiglioni negli istituti esistenti significherà sottrarre luoghi alle attività trattamentali, già ridotte al minimo, diminuendo gli spazi destinati alle relazioni esterne (incontri con le famiglie, ecc) già fortemente ridotti, con un aggravio per la salute mentale della persona detenuta e l’allentamento della sua rete affettiva esterna”. “Non va dimenticato – ha proseguito – infatti il drammatico record dello scorso anno di detenuti suicidi nelle carceri italiane: e dall’inizio di quest’anno sono stati registrati già 32 suicidi”.</p>
<p>(da Inviato speciale)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.news-forumsalutementale.it/a-padova-una-cella-in-piazza-per-spiegare-il-carcere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giornalisti, nasce &#8216;Carta di Trieste&#8217; su salute mentale</title>
		<link>http://www.news-forumsalutementale.it/giornalisti-nasce-carta-di-trieste-su-salute-mentale/</link>
		<comments>http://www.news-forumsalutementale.it/giornalisti-nasce-carta-di-trieste-su-salute-mentale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 16:44:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie]]></category>
		<category><![CDATA[Carta di Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[comunicare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.news-forumsalutementale.it/?p=4512</guid>
		<description><![CDATA[Codice deontologico Ordine-Fnsi su invito Oms contro pregiudizi
(ANSA) &#8211; TRIESTE, 23 GIU &#8211; E&#8217; nato a Trieste il primo codice deontologico per i giornalisti che si occupano di notizie riguardanti cittadini con disturbo mentale.
La &#8221;Carta di Trieste&#8221;, a trent&#8217;anni dall&#8217;approvazione della legge 180 &#8221;Basaglia&#8221; e&#8217; stata firmata oggi nel capoluogo giuliano nel corso del forum ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/giornalisti-nasce-carta-di-trieste-su-salute-mentale/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Codice deontologico Ordine-Fnsi su invito Oms contro pregiudizi</p>
<p>(ANSA) &#8211; TRIESTE, 23 GIU &#8211; E&#8217; nato a Trieste il primo codice deontologico per i giornalisti che si occupano di notizie riguardanti cittadini con disturbo mentale.</p>
<p>La &#8221;Carta di Trieste&#8221;, a trent&#8217;anni dall&#8217;approvazione della legge 180 &#8221;Basaglia&#8221; e&#8217; stata firmata oggi nel capoluogo giuliano nel corso del forum &#8216;Impazzire si puo&#8221;&#8217; da Ordine dei Giornalisti e Federazione Nazionale della Stampa Italiana, che hanno colto l&#8217;invito dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanita&#8217; a sostenere la lotta ai pregiudizi. (ANSA).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.news-forumsalutementale.it/giornalisti-nasce-carta-di-trieste-su-salute-mentale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fiction Basaglia vince al festival di Shanghai</title>
		<link>http://www.news-forumsalutementale.it/fiction-basaglia-vince-al-festival-di-shanghai/</link>
		<comments>http://www.news-forumsalutementale.it/fiction-basaglia-vince-al-festival-di-shanghai/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 06:58:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.news-forumsalutementale.it/?p=4365</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 13 giu. &#8211; (Adnkronos) &#8211; Ancora un successo internazionale per la Ciao Ragazzi di Claudia Mori. Dopo aver vinto il premio come miglior miniserie al Festival della tv di Montecarlo superando un blockbuster come &#8220;The Pacific&#8221; di Steven Spielberg, la fiction &#8220;La citta&#8217; dei matti&#8221; si e&#8217; aggiudicata anche la Magnolia d&#8217;Argento al Festival ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/fiction-basaglia-vince-al-festival-di-shanghai/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 13 giu. &#8211; (Adnkronos) &#8211; Ancora un successo internazionale per la Ciao Ragazzi di Claudia Mori. Dopo aver vinto il premio come miglior miniserie al Festival della tv di Montecarlo superando un blockbuster come &#8220;The Pacific&#8221; di Steven Spielberg, la fiction &#8220;La citta&#8217; dei matti&#8221; si e&#8217; aggiudicata anche la Magnolia d&#8217;Argento al Festival di Shanghai. &#8220;La citta&#8217; dei matti&#8221;, andata in onda su Raiuno nella scorsa stagione, racconta la storia di Franco Basaglia, l&#8217;uomo che apri&#8217; le porte dei manicomi alla speranza e al cambiamento</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.news-forumsalutementale.it/fiction-basaglia-vince-al-festival-di-shanghai/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TV: &#8216;CERA UNA VOLTA LA CITTA&#8217; DEI MATTI&#8217; TRIONFA AL MONTECARLO FESTIVAL</title>
		<link>http://www.news-forumsalutementale.it/tv-cera-una-volta-la-citta-dei-matti-trionfa-al-montecarlo-festival/</link>
		<comments>http://www.news-forumsalutementale.it/tv-cera-una-volta-la-citta-dei-matti-trionfa-al-montecarlo-festival/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 17:16:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.news-forumsalutementale.it/?p=4344</guid>
		<description><![CDATA[ALLA FICTION PRODOTTA DA CLAUDIA MORI IL PREMIO COME MIGLIOR MINISERIE Roma, 11 giu. (Adnkronos) &#8211; &#8221;C&#8217;era una volta la citta&#8217; dei matti&#8221; e &#8221;Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen&#8221; sono le due produzioni italiane premiate al Monte-Carlo Television Festival, la prestigiosa rassegna monegasca che premia ogni anno i migliori prodotti televisivi provenienti ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/tv-cera-una-volta-la-citta-dei-matti-trionfa-al-montecarlo-festival/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ALLA FICTION PRODOTTA DA CLAUDIA MORI IL PREMIO COME MIGLIOR MINISERIE Roma, 11 giu. (Adnkronos) &#8211; &#8221;C&#8217;era una volta la citta&#8217; dei matti&#8221; e &#8221;Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen&#8221; sono le due produzioni italiane premiate al Monte-Carlo Television Festival, la prestigiosa rassegna monegasca che premia ogni anno i migliori prodotti televisivi provenienti da tutto il mondo. La fiction &#8221;C&#8217;era una volta la citta&#8217; dei matti&#8221;, prodotta dalla Ciao Ragazzi di Claudia Mori e da Rai Fiction ha vinto il premio per la miglior miniserie televisiva, e a Fabrizio Gifuni, protagonista della serie e&#8217; andato il riconoscimento come miglior interprete maschile protagonista. Girata nel 2009, la fiction prodotta da Claudia Mori, narra la vicenda di Franco Basaglia, l&#8217;uomo che rivoluziono&#8217; la psichiatria italiana, mostrando anche la vergognosa situazione che c&#8217;era nei manicomi prima della Legge 180/78. La serie in due puntate, presentata al Bari International Film &amp; TV Festival lo scorso gennaio al Teatro Petruzzelli (accolta nell&#8217;occasione da oltre quindici minuti di applausi) e&#8217; andata in onda su Rai Uno il 7 e l&#8217;8 febbraio scorsi, con uno share superiore al 21%. Il documentario di Raitre &#8221;Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen&#8221; ha vinto, invece, il maggior riconoscimento nella sezione del documentario d&#8217;autore. Coprodotto da Raitre insieme alla societa&#8217; Zenit di Torino e trasmesso all&#8217;interno del ciclo di documentari Doc3, il film racconta la condizione di una comunita&#8217; Rom vista con gli occhi della giovane regista zingara Laura Halilovic, appena ventenne, che ripercorre la storia della sua famiglia e dei suoi sogni sia filmando e intervistando i suoi cari, sia attraverso un repertorio video amatoriale realizzato dal padre nel corso degli anni. Giunta alla sua 50esima edizione, la kermesse e&#8217; stata presieduta da Principe Alberto II e, quest&#8217;anno, ha visto in gara 40 serie tv (tra commedie e drama) provenienti da 22 Paesi. Tra gli altri premiati: nella sezione Drama, Lionsgate per Mad Man si aggiudica il premio come Migliore Produttore Internazionale, Michael C. Hall (Dexter &#8211; USA) come migliore protagonista; nella sezione Comedy il premio come Miglior Produttore Internazionale va alla NBC Universal per 30 Rock (USA); mentre nella sezione Premio del Pubblico alla Tv Internazionale, vincono: CSI Crime Scene Investgation (USA) come Migliore serie Tv Drama e Desperate Housewives (USA) come Migliore serie Tv Comedy .</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.news-forumsalutementale.it/tv-cera-una-volta-la-citta-dei-matti-trionfa-al-montecarlo-festival/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MARINO: &#8220;NON RISCRIVIAMO LA 180, APPLICHIAMOLA</title>
		<link>http://www.news-forumsalutementale.it/marino-non-riscriviamo-la-180-applichiamola/</link>
		<comments>http://www.news-forumsalutementale.it/marino-non-riscriviamo-la-180-applichiamola/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 14:59:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie]]></category>
		<category><![CDATA[180]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.news-forumsalutementale.it/?p=4339</guid>
		<description><![CDATA[&#8221; IL presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul SSN (DIRE &#8211; Notiziario Sanita&#8217;) Roma, 11 giu. &#8211; &#8220;Vi e&#8217; una preoccupazione diffusa nel paese per la volonta&#8217; di alcuni di riscrivere la legge 180&#8243;. Con queste parole il senatore del Pd Ignazio Marino ha esordito al dibattito sulla salute mentale, presso la Sala degli ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/marino-non-riscriviamo-la-180-applichiamola/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8221; IL presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul SSN (DIRE &#8211; Notiziario Sanita&#8217;) Roma, 11 giu. &#8211; &#8220;Vi e&#8217; una preoccupazione diffusa nel paese per la volonta&#8217; di alcuni di riscrivere la legge 180&#8243;. Con queste parole il senatore del Pd Ignazio Marino ha esordito al dibattito sulla salute mentale, presso la Sala degli atti parlamentari del Senato della Repubblica e organizzato da alcune delle maggiori organizzazioni del settore: Aresam, Cgil, Fondazione Franca e Franco Basaglia, Forum Salute mentale, Fp Cgil, Legacoopsociali, Legambiente, Sos Sanita&#8217; e Unasam. Il dibattito, che prende spunto dalla riedizione del volume di Peppe dell&#8217;Acqua, responsabile del Distretto di Salute Mentale di Trieste, &#8220;Fuori come va? Famiglie e persone con schizofrenia&#8221;, segue il convegno di presentazione al pubblico della proposta di legge sulla riforma dell&#8217;assistenza psichiatrica del deputato del Pdl, Carlo Ciccioli. &#8220;Come presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul Sistema sanitario nazionale mi sono avvicinato con umilta&#8217; a questi temi che sono piu&#8217; importanti di quanto venga comunemente percepito&#8221;, ha dichiarato Marino, spiegando anche come dalle visite effettuate in giro per l&#8217;Italia sia emersa una situazione molto difforme da regione e regione. &#8220;Mi sono reso conto &#8211; ha detto &#8211; di quanto siano straordinarie le differenze nella cura e nelle offerte terapeutiche nel nostro paese&#8221;, dove convivono &#8220;situazioni drammatiche come quella di Chieti&#8221; con &#8220;situazioni di eccellenza come quella del dipartimento di Salute mentale di Trieste&#8221;. Sulla base dei lavori fin qui condotti dalla Commissione di inchiesta, ha aggiunto, &#8220;si sta diffondendo la convinzione che non bisogna riscrivere la 180, basta semplicemente applicarla&#8221;. Per il senatore del Pd vi e&#8217; pero&#8217; anche un secondo elemento di preoccupazione, che nasce proprio dalla manovra finanziaria recentemente approvata dal governo, la quale &#8220;diminuendo i trasferimenti alle regioni per 10 miliardi di euro nei prossimi 24 mesi, toglie di fatto 10 milioni di euro ai servizi sociali e sanitari&#8221;. Si tratta &#8211; ha precisato Marino di &#8220;un danno enorme e poco quantificabile&#8221;, una sorta di &#8220;malattia sottile che si diffonde in tutto il paese creando il presupposto per rivolgersi al privato&#8221;. E cosi&#8217;, &#8220;dopo aver distrutto il sistema pubblico &#8211; ha sottolineato &#8211; chi intende sostenere il privato avra&#8217; tutte le ragioni per farlo&#8221;. Una volta espresse le due principali preoccupazioni, Marino ha anche chiarito che &#8220;il nostro compito come Commissione di inchiesta e&#8217; quello di dimostrare che le best practices possono funzionare molto bene e vanno diffuse nel nostro paese&#8221;. Intrattenendosi a margine con i giornalisti, il presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul Ssn ha aggiunto: &#8220;Auspico che si ritrovi quella ragionevolezza che in anni difficili come il 1978&#8243; ha portato scrivere leggi importanti come la 180. &#8220;Questo e&#8217; lo spirito che dovrebbe animare il Parlamento&#8221;, mentre in questi giorni si assiste, da un lato, alla vicenda della legge sulle intercettazioni &#8220;che ci fa pensare a una dittatura&#8221; e, dall&#8217;altro lato, al varo della manovra finanziaria, che tocca anche la questione della salute mentale. Quanto alla discussione dei diversi progetti di legge di riforma della 180, attualmente all&#8217;esame del Parlamento, Marino ha aggiunto: &#8220;Sarebbe davvero arrogante e privo di senso portare in aula una legge sui cui contenuti e&#8217; in atto un&#8217;inchiesta parlamentare&#8221;. &#8220;Credo &#8211; ha concluso &#8211; che il Parlamento debba attendere l&#8217;esito dei nostri lavori e tenerne conto&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.news-forumsalutementale.it/marino-non-riscriviamo-la-180-applichiamola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Addio paure e attacchi di panico: arriva la pillola cancella-ricordi</title>
		<link>http://www.news-forumsalutementale.it/addio-paure-e-attacchi-di-panico-arriva-la-pillola-cancella-ricordi/</link>
		<comments>http://www.news-forumsalutementale.it/addio-paure-e-attacchi-di-panico-arriva-la-pillola-cancella-ricordi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Jun 2010 09:20:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.news-forumsalutementale.it/?p=4270</guid>
		<description><![CDATA[di Domenico Ferrara
Paura dei ragni, del buio, del mare. Chi non vorrebbe superarle in un attimo invece di essere costretto a conviverci? E a chi non piacerebbe dimenticare una delusione amorosa o un incidente traumatico? Ebbene, con tutte le cautele del caso, pare che in futuro per vincere le fobìe o rimuovere i brutti ricordi ...<br /><a href="http://www.news-forumsalutementale.it/addio-paure-e-attacchi-di-panico-arriva-la-pillola-cancella-ricordi/" class="leggi-ancora">leggi tutto &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Domenico Ferrara</p>
<p>Paura dei ragni, del buio, del mare. Chi non vorrebbe superarle in un attimo invece di essere costretto a conviverci? E a chi non piacerebbe dimenticare una delusione amorosa o un incidente traumatico? Ebbene, con tutte le cautele del caso, pare che in futuro per vincere le fobìe o rimuovere i brutti ricordi basterà prendere una pillola. I ricercatori della scuola di medicina dell’Università di Porto Rico hanno infatti scoperto un sistema per indurre farmacologicamente falsi ricordi di sicurezza nel cervello dei ratti.</p>
<p>Per ottenere il risultato, gli scienziati hanno generato e riproposto un ricordo doloroso nei topi, inducendoli a temere un determinato suono accompagnato a una scossa elettrica a una zampa. Ogni volta che il dolore si ripresentava, gli animali si spaventavano. A questo punto, i ricercatori hanno somministrato nella corteccia prefrontale degli animali una proteina, nota come Bdnf (ovvero, fattore neurotrofico di derivazione cerebrale), già naturalmente prodotta dal cervello e associata alla memoria e alla capacità di apprendimento. La sostanza sembrava indurre una sorta di «memoria di sicurezza» che faceva sì che i topi «riaggiornassero» l’associazione dolorosa legata a quel ricordo, che veniva così cancellato, seppur non completamente. Inoltre, i ratti hanno reagito allo stimolo come se questo non rappresentasse più un pericolo. «La scoperta sorprendente è che il farmaco ha sostituito il training per ottenere questo scopo &#8211; ha spiegato il direttore dello studio, Gregory Quirk del Dipartimento di psichiatria &#8211; e ciò suggerisce che abbia indotto un ricordo ad hoc nella mente degli animali». In sostanza, la proteina Bdnf produce e sostituisce da sola la tecnica psicologica denominata Extincion Training, secondo cui i malati vengono ripetutamente sottoposti alla fonte delle loro paure per aiutarli a superarle. Potrebbero essere sviluppati dei farmaci per aumentare il livello di Bdnf nel cervello &#8211; ha spiegato a The Independent Thomas Insel, direttore del National Institute of Mental Health americano, che ha finanziato la ricerca &#8211; offrendo la possibilità di un trattamento farmacologico di problemi come il disturbo post traumatico da stress e l’ansia».</p>
<p>Tuttavia, sulla possibilità di un utilizzo del farmaco negli esseri umani è bene andare cauti. E a predicare prudenza sono gli stessi scienziati. Sia perché sarà necessaria una conferma dei risultati ottenuti sia perché dallo studio è emerso che il brutto ricordo non svanisce del tutto. Insomma, l’ipotesi di una pillola anti-paura sembra prematura, così come gli effetti di un’iniezione nel cervello sono ancora da verificare. Tuttavia, se i successivi esperimenti si dimostreranno efficaci si tratterebbe di una scoperta che, secondo gli scienziati, potrebbe curare anche i soldati di ritorno da zone di guerra, affetti dal cosiddetto Ptsd (Post Traumatic Stess Disorder). E perché no, magari anche chi ha fretta di rimuovere le proprie pene d’amore.</p>
<p>(da Il Giornale.it)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.news-forumsalutementale.it/addio-paure-e-attacchi-di-panico-arriva-la-pillola-cancella-ricordi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
	