Buone e cattive pratiche
Non lo so se c’entra sta cosa, se non c’entra scusate. 19 marzo 2017
Ti trovi di fronte questa immagine nella sala d'attesa del reparto di oncologia a Macerata. Tu ti siedi, alzi gli occhi e ti metti a pensare. Ti chiedi se è così in tutti gli ospedali o se è ...
Cantiere per la salute mentale 7. A proposito di territorio 9 marzo 2017
di Peppe Dell'Acqua La scelta della comunità, andare verso le persone, incontrare l’altro nell’accadere delle relazioni, declinare la clinica nella ruvidezza dei conflitti, nei contesti reali è quanto ancora oggi stiamo cercando di perseguire (purtroppo in molti luoghi del nostro paese perfino “la visita domiciliare”, con incomprensibili motivazioni, è negata).
2010. La Commissione Marino entra a Barcellona Pozzo di Gotto 2 marzo 2017
di Peppe Dell’Acqua. Mentre gli ultimi 4 internati escono da Barcellona Pozzo di Gotto, non possiamo non ricordare che  proprio in quell’Opg la Commissione parlamentare d’inchiesta sull’efficacia ed efficienza del servizio sanitario nazionale, presieduta dal sen. Ignazio Marino, cominciò la sua indagine. Era il 2010 e la Commissione, prefiggendosi di esaminare le richieste di riforma della Legge 180, che allora ancora erano numerose, decise di verificare da vicino lo stato della riforma, trent’anni dopo. Avviò un programma di visite nei servizi di salute mentale in diverse regioni.
Cantiere salute mentale 1. Per non tacere la nostra indignazione 17 gennaio 2017
di Peppe Dell’Acqua. L’incontro di Trieste di fine mese (vedi), segnerà una data storica: la fine del manicomio criminale in Italia, l’ultima istituzione totale psichiatrica. Chiude un ciclo di lotte e di impegno. La grande nave sta affondando ma già da tempo navigli, flottiglie, imbarcazioni pirata si profilano all’orizzonte. Mi propongo a partire da oggi di pubblicare articoli minimi con il fine dichiarato di tentare di ri-attivare interesse all’interno di tutta quella comunità di persone che siamo e che in un modo o nell’altro si muovono intorno alla “questione psichiatrica”, nel contrasto alle persistenti istituzioni totali (e sempre rinascenti, i navigli all’orizzonte), per ampliare margini di libertà e diritti, per promuovere emancipazione e possibilità.
Il commento di Luigi Benevelli alla lettera aperta dell’Unasam 6 novembre 2016
Sono molto d’accordo con la richiesta di UNASAM (vedi) che si dia vita ad una II Conferenza nazionale per la salute mentale e che la stessa sia punto di arrivo di un lavoro severo, serio, approfondito sullo stato dell’assistenza psichiatrica italiana: il trattamento dei pazienti nei servizi deve ridiventare ...
Lettera aperta dell’Unasam 21 ottobre 2016
Alla Ministra alla Salute Beatrice Lorenzin, Ai Presidenti delle Regioni, agli Assessori Regionali alla Salute, Al Presidente della Conferenza delle Regioni, Al Presidente del Comitato Nazionale di Bioetica, Alla Presidente della Commissione SanitĂ  del Senato, Al Presidente della Commissione Diritti ...
Dal Ticino. Il luogo della cura nell’arida desertificazione delle pianificazioni sanitarie 16 ottobre 2016
di Andrea Mazzoleni - socioterapeuta […] Ora tutto è diventato patologia, c’è la sensazione che il mondo intero sia diventato ancora più folle, forse è per questo che la salute mentale viene così ignorata. Inoltre con il ritmo di lavoro dettato ...
Il cantiere per la salute mentale è abitare la soglia 15 ottobre 2016
di Peppe dell’Acqua Come cominciare se non dicendo che la soglia è la negazione delle porte chiuse e di tutte le forme di contenzione. Penso al centro di salute mentale come l’ho visto nascere. Il centro di salute mentale che negando quotidianamente la sua pretesa natura sanitaria diventa un luogo di transito, una piazza, un mercato. Un luogo intenzionato a favorire lo scambio, l’incontro, il riconoscimento reciproco. Ad accogliere con cura singolare.
Il cantiere della salute mentale e i luoghi della cura 12 ottobre 2016
di Peppe Dell'Acqua. Il luogo della cura non può essere che il luogo dell’accoglienza di chi si trova a vivere una condizione di acuto dolore, a fronteggiare l’abisso del terrore, il gelo delle emozioni, il deserto delle relazioni, a controllare con fatiche impensabili voci paurose e suadenti, visioni angeliche e diaboliche. Un luogo buono quando si dispone, si apre, si prepara ad ascoltare, a vedere, a comprendere, a produrre vicinanza, calore, a confortare una persona nel momento dell’esperienza più dura che possa fare nel corso della sua vita.
Napoli, dimezzati i centri di salute mentale 5 ottobre 2016
In Campania ci sono circa 60mila psicotici gravissimi e di questi 10mila quelli residente nell'area metropolitana di Giuseppe Del Bello La scure dei tagli si abbatte ancora una volta sulla sanitĂ . E stavolta a rischio finiscono centinaia di pazienti disagiati psichici e ...
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