Buone e cattive pratiche
Infermieri legati…e tu slegali subito! 30 aprile 2019
Di Livia Bicego, Dirigente Infermieristica, per la Rete multiprofessionale del FVG impegnata dal 2006 nella lotta alla contenzione Il 13 aprile 2019 l’Infermieristica Italiana ha perso un’occasione storica Il Nuovo Codice deontologico dell’Infermiere approvato dal Comitato centrale della Federazione e dal Consiglio nazionale degli Ordini delle Professioni infermieristiche riuniti a Roma nella seduta del 12 e 13 aprile 2019  presenta, in tema di Contenzione, il seguente articolo: « Art 35 – Contenzione. L’Infermiere riconosce che la contenzione non è atto terapeutico. Essa ha esclusivamente carattere cautelare di natura eccezionale e temporanea; può essere attuata dall’equipe o, in caso di urgenza indifferibile, anche dal solo Infermiere se ricorrono i presupposti dello stato di necessità, per tutelare la sicurezza della persona assistita, delle altre persone e degli operatori. »
1974: Dieci obiettori a San Giovanni 6 aprile 2019
Scritto nel luglio 2018 da Angelo Bettoni, ingegnere, già Presidente dell'ALER di Brescia, obiettore di coscienza a Trieste nel 1974 “Ritorno in manicomio dove i pazzi mi sembrano come quegli alberi che vidi una volta in America ...
Legare si può ! (?) Le linee di indirizzo dell’ASUR Marche sulla contenzione meccanica 30 marzo 2019
di Luigi Benevelli Il saper “fare a meno delle contenzioni” deve diventare parametro prioritario della valutazione di qualità dei servizi e dei conseguenti riconoscimenti “aziendali”. Non abbiamo bisogno di protocolli nazionali, regionali o aziendali circa il “saper legare bene”, ma di ...
Non c’è limite al peggio 24 marzo 2019
di Luigi Benevelli In questo momento storico di valori caotici, in cui tutto viene proiettato in una ideologia irresponsabile, trovo necessaria l’esigenza di una revisione della legge (approvata frettolosamente quarant’anni fa), in cui viene esaltato il movente sociale piuttosto che l’aspetto clinico - Sen. Raffaella Marin (Roma, Senato, luglio 2018) La senatrice Raffaella Marin[1] del gruppo parlamentare “Lega-Salvini Premier”  è prima firmataria del disegno di legge n. 656 “Modifica degli articoli 33, 34 e 35 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in materia di accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori” presentato il 12 luglio 2018. Il testo del disegno di legge, interamente sostitutivo degli articoli 33, 34 e 3 5 della legge 833/78, consiste in un solo articolo di 29 commi di cui il primo prevede che l’Autorità sanitaria possa disporre accertamenti sanitari obbligatori  “nel rispetto della dignità della persona e dei diritti civili e politici, compreso, per quanto possibile il diritto della libera scelta del medico e del luogo di cura”; nel corso del t.s.o. il paziente può comunicare con chi vuole. Vi si raccomandano iniziative volte a ottenere il consenso del paziente.
Il Documento Fondativo del Forum 13 marzo 2019
In questi giorni cominciamo a pubblicare per paragrafi il documento di fondazione. È un invito a fare il punto, trovare identità, progettare convergenze. Ma anche cercare, con onesta, vicinanze e accettare con consapevolezza le differenze e su queste lavorare con ancora più rigore. Peppe Dell’Acqua DOCUMENTO PROGRAMMATICO del FORUM SALUTE MENTALE Roma, 16 ottobre 2003 Ridurre la dissociazione che molti da tempo avvertono tra enunciati e pratiche nel campo delle politiche della salute mentale è il motivo fondante l’incontro di oggi e la proposta di lavoro del Forum per la Salute Mentale di cui abbiamo voluto la nascita e proponiamo qui lo sviluppo.
Dall’esperienza dei Servizi di salute mentale (1978-2018) un contributo per un nuovo assetto del SSN 11 aprile 2018
Il "Movimento per la Difesa e il Rinnovamento del Servizio sanitario nazionale" ha tenuto nella mattinata  di sabato 7 aprile presso la Casa della Cultura a Milano un incontro sul contributo che l'esperienza dell'assistenza psichiatrica pubblica italiana può dare al miglioramento generale e strutturale del Servizio sanitario nazionale, Regione per ...
Il disagio della vita quotidiana 27 febbraio 2018
di Fabrizio Starace Ringrazio Keller per il commento all’articolo “Salute Mentale, la mappa del disagio” pubblicato nel Sole24Ore Sanità del 13 febbraio u.s. Le questioni che pone meritano a mio avviso un supplemento di riflessione. Anch’io non credo che “da quando non c’è più il manicomio c’è più gente che soffre”: sarebbe effettivamente paradossale solo immaginare un’ipotesi del genere, e non c’è bisogno di scomodare Sir Michael Marmot per affermare che l’aumento del disagio e dei problemi di salute mentale della popolazione costituisce fenomeno globale che rinvia al più ampio tema delle disuguaglianze e dei determinanti sociali. E tuttavia, chi sia genuinamente interessato a perseguire il benessere della comunità non può non interrogarsi sulla diffusione dei c.d. “disturbi psichiatrici comuni” e sulla reale capacità che il sistema di welfare ha di individuarli, comprenderli, e realizzare le migliori strategie di cura e assistenza.
“Kaos in cammino” tornano le passeggiate organizzate dal centro di salute mentale 15 febbraio 2018
Appuntamento giovedì 15 febbraio alle ora 9 per una passeggiata tra bellezze naturali e castelli vicino ad Umbertide Una passeggiata tra le bellezze della natura e i castelli costruiti dall’uomo. Una camminata per mettere in relazione gli ospiti del Centro Kaos, le famiglie, gli operatori e i cittadini. Giovedì 15 febbraio ritornano gli appuntamenti con “Kaos in cammino” con una passeggiata nei pressi di Umbertide, lungo un percorso ad anello nello scenario naturale che avvolge i castelli di Serra Ranieri e di Serra Partucci, sotto la direzione di una guida esperta.
Giubbotti di sabbia per bambini dinamici 6 febbraio 2018
La misura quanto mai discutibile è stata adottata in 200 scuole in Germania e sta scatenando polemiche, dividendo esperti, educatori e psichiatri: «Ricordano le camicie di forza». Si tratta di una misura controversa: un giubbotto pieno di sabbia che li aiuta a rimanere fermi. Lo apprendiamo dal Corriere della Sera. I giubbotti  pesano da 1,2 a 6 kg e costano tra i 140 e i 170 euro. l’iperattività è in aumento tra i bambini I bambini iperattivi sono in aumento, ma gli esperti mettono in guardia:
Famiglie accoglienti 1 febbraio 2018
Funziona da 20 anni sul territorio della ASLTO3 che conta 600mila abitanti fra i quali sono state già attivate 50 accoglienze in famiglia Il servizio I.E.S.A. è rivolto a pazienti psichiatrici in attesa di una soluzione di reinserimento; si presenta come un servizio di inserimento di pazienti all’interno di famiglie ospitanti volontarie definite «foster families», che decidono di ospitare all’interno di casa loro una persona in stato di necessità, in cambio di un bonus economico erogato dall’Asl che si aggira intorno ai 1000 euro.
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