Buone e cattive pratiche
Cantiere salute mentale 1. Per non tacere la nostra indignazione 17 gennaio 2017
di Peppe Dell’Acqua. L’incontro di Trieste di fine mese (vedi), segnerà una data storica: la fine del manicomio criminale in Italia, l’ultima istituzione totale psichiatrica. Chiude un ciclo di lotte e di impegno. La grande nave sta affondando ma già da tempo navigli, flottiglie, imbarcazioni pirata si profilano all’orizzonte. Mi propongo a partire da oggi di pubblicare articoli minimi con il fine dichiarato di tentare di ri-attivare interesse all’interno di tutta quella comunità di persone che siamo e che in un modo o nell’altro si muovono intorno alla “questione psichiatrica”, nel contrasto alle persistenti istituzioni totali (e sempre rinascenti, i navigli all’orizzonte), per ampliare margini di libertà e diritti, per promuovere emancipazione e possibilità.
Il commento di Luigi Benevelli alla lettera aperta dell’Unasam 6 novembre 2016
Sono molto d’accordo con la richiesta di UNASAM (vedi) che si dia vita ad una II Conferenza nazionale per la salute mentale e che la stessa sia punto di arrivo di un lavoro severo, serio, approfondito sullo stato dell’assistenza psichiatrica italiana: il trattamento dei pazienti nei servizi deve ridiventare ...
Lettera aperta dell’Unasam 21 ottobre 2016
Alla Ministra alla Salute Beatrice Lorenzin, Ai Presidenti delle Regioni, agli Assessori Regionali alla Salute, Al Presidente della Conferenza delle Regioni, Al Presidente del Comitato Nazionale di Bioetica, Alla Presidente della Commissione SanitĂ  del Senato, Al Presidente della Commissione Diritti ...
Dal Ticino. Il luogo della cura nell’arida desertificazione delle pianificazioni sanitarie 16 ottobre 2016
di Andrea Mazzoleni - socioterapeuta […] Ora tutto è diventato patologia, c’è la sensazione che il mondo intero sia diventato ancora più folle, forse è per questo che la salute mentale viene così ignorata. Inoltre con il ritmo di lavoro dettato ...
Il cantiere per la salute mentale è abitare la soglia 15 ottobre 2016
di Peppe dell’Acqua Come cominciare se non dicendo che la soglia è la negazione delle porte chiuse e di tutte le forme di contenzione. Penso al centro di salute mentale come l’ho visto nascere. Il centro di salute mentale che negando quotidianamente la sua pretesa natura sanitaria diventa un luogo di transito, una piazza, un mercato. Un luogo intenzionato a favorire lo scambio, l’incontro, il riconoscimento reciproco. Ad accogliere con cura singolare.
Il cantiere della salute mentale e i luoghi della cura 12 ottobre 2016
di Peppe Dell'Acqua. Il luogo della cura non può essere che il luogo dell’accoglienza di chi si trova a vivere una condizione di acuto dolore, a fronteggiare l’abisso del terrore, il gelo delle emozioni, il deserto delle relazioni, a controllare con fatiche impensabili voci paurose e suadenti, visioni angeliche e diaboliche. Un luogo buono quando si dispone, si apre, si prepara ad ascoltare, a vedere, a comprendere, a produrre vicinanza, calore, a confortare una persona nel momento dell’esperienza più dura che possa fare nel corso della sua vita.
Napoli, dimezzati i centri di salute mentale 5 ottobre 2016
In Campania ci sono circa 60mila psicotici gravissimi e di questi 10mila quelli residente nell'area metropolitana di Giuseppe Del Bello La scure dei tagli si abbatte ancora una volta sulla sanitĂ . E stavolta a rischio finiscono centinaia di pazienti disagiati psichici e ...
Lettera aperta al Presidente Zingaretti 26 aprile 2016
Inviata al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti da Anna Maria De Angelis, Presidente A.RE.SA.M. Onlus e pubblicata sul sito dell’associazione. Gentile Presidente Zingaretti, chi le scrive è la madre di una persona che soffre di disturbo mentale. Qualche sera fa, Presidente, con alcune mamme sono andata a farmi la consueta pizza primaverile. Eravamo un gruppetto ...
Art Village San Severo. Di sana e robusta Costituzione 14 aprile 2016
La libertà è terapeutica! La campagna di comunicazione riguarda la lotta all’esclusione sociale dei soggetti con vulnerabilità sociale, psichica e fisica. La marginalità in cui si trovano a vivere è allarmante, soprattutto nel sud, dove ...
“Strutture”. Un silenzio inquietante 14 aprile 2016
di Mimmo Castronuovo. Cari amici del Forum, dopo l'ultimo episodio accaduto a Potenza (vedi) ho deciso di scrivere due note per sapere cosa ne pensate del silenzio generalizzato e inquietante relativo alle continue violenze che vengono perpetrate sulle persone ricoverate nelle cosiddette comunità di assistenza. Dal mio punto di vista l'aspetto drammatico è quello che malgrado gli episodi si ripetano in continuazione, nessuno fino ad ora, che io sappia, ha alzato la voce sul livello di degrado culturale e umano a cui stiamo assistendo.
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