Buone e cattive pratiche
Famiglie accoglienti 1 febbraio 2018
Funziona da 20 anni sul territorio della ASLTO3 che conta 600mila abitanti fra i quali sono state già attivate 50 accoglienze in famiglia Il servizio I.E.S.A. è rivolto a pazienti psichiatrici in attesa di una soluzione di reinserimento; si presenta come un servizio di inserimento di pazienti all’interno di famiglie ospitanti volontarie definite «foster families», che decidono di ospitare all’interno di casa loro una persona in stato di necessità, in cambio di un bonus economico erogato dall’Asl che si aggira intorno ai 1000 euro.
Intervista a Rotelli su Basaglia e la 180 28 gennaio 2018
Franco Rotelli: «40 annni fa chiudemmo i manicomi. Basaglia, un pensiero incancellabile» «Una cosa è certa: i manicomi non torneranno mai più. È una brutta storia finita per sempre grazie alla legge 180 che il 13 maggio compie 40 anni»
ADULTS FOR CHILDREN – LA GENITORIALITA’ NEI SERVIZI PSICHIATRICI 23 gennaio 2018
IL 1° FEBBRAIO A MILANO IL SECONDO CONVEGNO NAZIONALE SUI FIGLI DI GENITORI CON UN DISTURBO PSICHICO Salute mentale, prevenzione, genitorialità e figli: questi fra i temi chiave del secondo convegno italiano sui figli di genitori che soffrono di una patologia psichiatrica. Essere una mamma o un papà con una fragilità psichica può avere serie conseguenze sulla vita dei propri figli e sul loro benessere psicologico, se non sono adeguatamente supportati. Spesso restano invisibili nel loro dolore e per questo vengono definiti “Forgotten Children”, i figli dimenticati.
Il lavoro è guarigione sociale 13 gennaio 2018
L’entusiasmo di Donata dai Nobili e degli operatori del Centro Diurno di Monte Sant’Angelo anche quest’anno, al quarantesimo anniversario della legge 180, ha riproposto il progetto di inserimento lavorativo riabilitativo per nove persone, denominato “Il lavoro è guarigione sociale”. L’Assessorato alle Politiche Sociali di Monte Sant’Angelo, il Centro Diurno “Genoveffa De Troia” ed il Centro di Salute Mentale di Manfredonia hanno voluto, ancora una volta, umanizzare il percorso terapeutico-riabilitativo, restituendo ai concittadini con disagio psicosociale e psichiatrico i diritti di cittadinanza.
Legami 4. A proposito della lettera di Rebecca 30 dicembre 2017
Nella terminologia medica e infermieristica, e in psichiatria, si parla di contenzione fisica o meccanica per definire l’immobilità totale o parziale di una persona in cura, attraverso l’uso di cinghie, lacci, fascette, spallacci, cinture, polsini, corpetti, sedie di contenzione o altri mezzi, più o meno sofisticati.Merita sottolineare che la contenzione fisica è stata abolita e vietata nel carcere dalla riforma penitenziaria
Legami 3. A proposito della lettera di Rebecca 28 dicembre 2017
Eugenio Borgna, decano degli psichiatri italiani, con bruciante semplicità definisce la contenzione fisica come: “l’essere legati, sottratti a ogni libertà possibile e immersi in uno spietato isolamento”e anche “la contenzione frantuma ogni dimensione relazionale della cura, e fa ulteriormente soffrire esistenze lacerate dal dolore, e dall’isolamento; e la contenzione scende come lacerante ghigliottina sulla loro vita psichica: ricolma di sensibilità e di fragilità, di nostalgia della vita e della morte”.
Memorie. Periferie dei luoghi e della mente, appunti da Girifalco e Reggio Calabria 25 dicembre 2017
di Anna Foti La storia degli ospedali psichiatrici in Calabria è antica e le complesse pagine dedicate al superamento di tali strutture, come anche in altre regioni d’Italia, raccontano di decenni di ritardo rispetto alla legge 180 del 1978 che, su intuizione dello psichiatra Franco Basaglia
Ribadito a Parma che le Rems non sono Opg in sedicesima 13 dicembre 2017
Nella recente risoluzione, il Consiglio Superiore del-la Magistratura dice che le “Rems  assumono connotazioni del tutto differenti rispetto agli OPG”. (...) “La riforma ha, dunque, posto al centro del nuovo sistema i dipartimenti di salute mentale, divenuti titolari dei programmi ...
Le ragioni del Ddl. I diritti valore assoluto 26 novembre 2017
Il disegno di legge 2850 intende conferire ulteriore efficacia ai principi della “legge Basaglia”, rilanciando l’attualità delle linee di fondo e ulteriormente valorizzandole nell’attuale contesto costituzionale, normativo e sociale. Non un’iniziativa legislativa di revisione. Nessuna delle disposizioni introdotte con questo disegno di legge modifica o integra il testo della l. 180/1978, fatta eccezione per la previsione di un’ulteriore garanzia sostanziale e processuale contro la disumana pratica della contenzione meccanica nei servizi psichiatrici. L’obiettivo che si propone di perseguire è quello di rilanciare l’applicazione della l. 180/1978, rafforzarne i contenuti di assistenza effettiva e universale sul territorio nazionale, confermare la portata di definizioni e principi che non meritano di mutare ma, al contrario, di essere sviluppati ed estesi. Viene pertanto garantita l’effettività del diritto alla salute, il quale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità non è – conviene ricordarlo – “assenza di malattia”, ma si definisce come stato “psicofisico di benessere”.
Le ragioni del Ddl. Ingenti risorse, bruciate nella “residenzialità” 12 novembre 2017
Le “Strutture residenziali” sono presenti in tutte le Regioni. In alcune, poche, si conta di 1 posto letto ogni 10.000 abitanti in altre si arriva fino a 5 volte tanto. Quasi ovunque si consumano più della metà ( fino ai ...
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