Category

Buone e cattive pratiche

Category

di Luigi Manconi da “La Repubblica” del 17 febbraio 2022 In una casa che si trova lungo la strada che porta ad Ala, una frazione di Pilcante, in provincia di Trento, abitavano Matteo Tenni, di 44 anni, e sua madre Annamaria Cavagna, di oltre 80. Già a vent’anni Tenni rivelava qualche sofferenza: poi, la scoperta di un disturbo psichico e, di conseguenza, l’isolamento e una tendenziale condizione di marginalità. Il 9 aprile del 2020 la…

di Luigi Manconi da “La Repubblica” del 15 febbraio 2022 Un giovane uomo fugge lungo i campi nei pressi della propria abitazione, a Carmignano di Sant’Urbano, una località tra Padova e Rovigo. È a piedi nudi e indossa solo un paio di boxer. È il 29 luglio del 2015 e Mauro Guerra, questo è il suo nome, morirà a trentadue anni in quel pomeriggio afoso. A ucciderlo è un colpo di pistola che gli trafigge…

di Luigi Benevelli Seminario UNASAM, 21 gennaio 2022 Concordo del tutto con l’elaborazione della prof. Paola Carozza, col complesso delle analisi e della descrizione dei requisiti professionali e operativi che dovrebbero trovare riscontro nei nostri DSM, compresi i rapporti con gli Utenti e i Famigliari, con i medici di medicina generale già nella fase di formazione, e il potenziamento del ruolo dell’ISS anche per quanto riguarda la ricerca. Ciò premesso, ho pensato di soffermarmi nel…

UNASAM – SEMINARI 2022 20 e 21 gennaio, 18 febbraio, dalle 15.30 alle 18 su piattaforma zoom o sulla pagina Facebook @UnasamOnlus INFO: unasam@unasam.it PROGRAMMA 20 GENNAIO Salute Mentale: Proposte e indicazioni di buona pratica sull’uso appropriato dei farmaci nei percorsi di cura ore 15.30 apertura lavori: Gisella Trincas Presidente UNASaM Introduce e coordina: Roberto Pezzano Direttivo UNASaM Relatori Roberto Mezzina, Vice Presidente For Program Development della WFMH Barbara D’Avanzo, Ricercatrice Istituto Mario Negri di Milano Giuseppe Tibaldi, Psichiatra…

schermata-2021-06-23-alle-21-49-14di Franco Rotelli (in foto)
“Salute mentale, a Trieste non difendiamo un’ideologia ma solo meriti e bisogni”

Il concorso per il Csm di Barcola: non occorre scomodare Basaglia, basterebbe invocare buonsenso ed equità. Servono risorse adeguate per i servizi territoriali, sempre più precarizzati da scelte politiche irresponsabili
Trieste. – I ripetuti interventi dei vertici della Società italiana di Psichiatria, pubblicati da “Il Piccolo” sul caso del concorso a primario del Centro di salute mentale di Barcola lasciano contrariati. Non credo ci sia memoria di una Società scientifica che entri nel merito della correttezza formale e sostanziale di un pubblico concorso. La inopinata difesa solenne, a oltranza, del metodo e del merito di quel concorso dice già tutto su quel che sta accadendo.

img_9131d“Non si resta ancorati a una visione antica” dice Di Giannantonio (Presidente della Società Italiana di psichiatria)

Di Giannantonio dovrebbe entrare nel merito e spiegare a noi tutte e tutti cosa significhi avere una visione antica. Nel tempo ho avuto modo di ascoltare diverse sue interviste e sovente, nelle sue elucubrazioni, ho riscontrato un pedante tentativo di sottolineare l’importanza della scienza, della diagnostica e del farmaco. Quasi a dover giustificare e difendere una tecnica psichiatrica che palesemente non riesce a rispondere alle complessità del malessere. Una psichiatria che semplicemente agisce sul sintomo e lo attenua, spesso per un tempo assai limitato.

Che la regione Friuli Venezia Giulia, amministrata da una giunta di destra, continui a ignorare l’innovativa ed efficace esperienza delle microaree è un segno delle intenzioni quanto mai manifeste di perseverare a guardare “modelli lombardi” disattendendo il lavoro territoriale. E soprattutto volendo tagliare con tutto quanto possa far pensare al passaggio di Basaglia in questa regione. ***** [Illustration by Wesley Allsbrook] Di Kevin Nicolini In arrivo 20 milioni per le case di riposo per abbattere…

[Illustration by Skye Ali] Editoriale del Forum Salute Mentale Notizie di cattive pratiche, anzi cattivissime, ci vengono comunicate quasi settimanalmente, e molto più di frequente di quanto si immagini. Più spesso decidiamo di non parlarne, soltanto perché siamo ormai scoraggiati. Questi eventi, così disumani, dal legare al tormentare, dal soggiogare al seviziare, da trattamenti farmacologici che annientano a interminabili e inutili “percorsi psicoterapeutici”, sembra che ormai si perdano nell’indifferenza dei più. I venti Sistemi sanitari…

Filomena Greco, sindaca di Cariati: «No allo smantellamento del centro di salute mentale. Si continua a distruggere». A rischio 1700 pazienti e 10000 prestazioni annue [articolo uscito sull’Eco dello Jonio] «È assurdo ed improponibile che, tanto più nell’attuale emergenza, che ha esteso smisuratamente la sofferenza psicologica e mentale, si pensi di demolire ulteriormente gli unici e residuali presidi territoriali che si stanno prodigando tra mille difficoltà per far fronte alle tante richieste provenienti dal territorio».…

I grandi problemi smascherati dal virus richiedono un cambiamento radicale nella salute mentale Questo documento è stato elaborato da International Mental Health Collaborating Network World Federation for Mental Health World Association for Psychosocial Rehabilitation Mental Health Europe European Community based Mental Health Service Providers (EUCOMS) Network Global Alliance of Mental Illness Advocacy Networks GAMIAN Human Rights Monitoring Institute (HRMI) Italian Society of Psychiatric Epidemiology (SIEP) Transforming Australian Mental Health Service System Siamo persone con esperienza…