Buone e cattive pratiche
Dal Ticino. Il luogo della cura nell’arida desertificazione delle pianificazioni sanitarie 16 ottobre 2016
di Andrea Mazzoleni - socioterapeuta […] Ora tutto è diventato patologia, c’è la sensazione che il mondo intero sia diventato ancora più folle, forse è per questo che la salute mentale viene così ignorata. Inoltre con il ritmo di lavoro dettato ...
Il cantiere per la salute mentale è abitare la soglia 15 ottobre 2016
di Peppe dell’Acqua Come cominciare se non dicendo che la soglia è la negazione delle porte chiuse e di tutte le forme di contenzione. Penso al centro di salute mentale come l’ho visto nascere. Il centro di salute mentale che negando quotidianamente la sua pretesa natura sanitaria diventa un luogo di transito, una piazza, un mercato. Un luogo intenzionato a favorire lo scambio, l’incontro, il riconoscimento reciproco. Ad accogliere con cura singolare.
Il cantiere della salute mentale e i luoghi della cura 12 ottobre 2016
di Peppe Dell'Acqua. Il luogo della cura non può essere che il luogo dell’accoglienza di chi si trova a vivere una condizione di acuto dolore, a fronteggiare l’abisso del terrore, il gelo delle emozioni, il deserto delle relazioni, a controllare con fatiche impensabili voci paurose e suadenti, visioni angeliche e diaboliche. Un luogo buono quando si dispone, si apre, si prepara ad ascoltare, a vedere, a comprendere, a produrre vicinanza, calore, a confortare una persona nel momento dell’esperienza più dura che possa fare nel corso della sua vita.
Napoli, dimezzati i centri di salute mentale 5 ottobre 2016
In Campania ci sono circa 60mila psicotici gravissimi e di questi 10mila quelli residente nell'area metropolitana di Giuseppe Del Bello La scure dei tagli si abbatte ancora una volta sulla sanità. E stavolta a rischio finiscono centinaia di pazienti disagiati psichici e ...
Lettera aperta al Presidente Zingaretti 26 aprile 2016
Inviata al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti da Anna Maria De Angelis, Presidente A.RE.SA.M. Onlus e pubblicata sul sito dell’associazione. Gentile Presidente Zingaretti, chi le scrive è la madre di una persona che soffre di disturbo mentale. Qualche sera fa, Presidente, con alcune mamme sono andata a farmi la consueta pizza primaverile. Eravamo un gruppetto ...
Art Village San Severo. Di sana e robusta Costituzione 14 aprile 2016
La libertà è terapeutica! La campagna di comunicazione riguarda la lotta all’esclusione sociale dei soggetti con vulnerabilità sociale, psichica e fisica. La marginalità in cui si trovano a vivere è allarmante, soprattutto nel sud, dove ...
“Strutture”. Un silenzio inquietante 14 aprile 2016
di Mimmo Castronuovo. Cari amici del Forum, dopo l'ultimo episodio accaduto a Potenza (vedi) ho deciso di scrivere due note per sapere cosa ne pensate del silenzio generalizzato e inquietante relativo alle continue violenze che vengono perpetrate sulle persone ricoverate nelle cosiddette comunità di assistenza. Dal mio punto di vista l'aspetto drammatico è quello che malgrado gli episodi si ripetano in continuazione, nessuno fino ad ora, che io sappia, ha alzato la voce sul livello di degrado culturale e umano a cui stiamo assistendo.
Tutti “matti” per il calcio: gli “azzurri” di Osaka 6 marzo 2016
Mettiamo per un attimo da parte l'urlo di Tardelli, il divin codino di Roby Baggio, il gol di Grosso all'ultimo respiro con la Germania, Cannavaro che stringe la coppa del mondo. Oggi parliamo di Stefano e Ruben. Sono calciatori dell' ASD Samarcanda (fondata nel 2013 traendo origine da "La Collina Football Club" nata nel 2011 per iniziativa di alcuni appassionati di calcio e della Cooperativa Sociale La Collina). Non solo. Stefano e Ruben sono anche calciatori della nazionale. Gli "azzurri" di cui parliamo ora non hanno macchine di lusso né stipendi miliardari, ma a tutti gli effetti non sono da meno di quelli delle figurine Panini: hanno, infatti, rappresentato l'intera nazione nei primi Campionati Mondiali di Calcio a 5 riservati a persone con disturbi mentali che si è svolto in Giappone (Osaka) dal 23 al 29 febbraio 2016.
Riabilitazione e Ri-aggregazione. Talvolta, oltre alle parole, con il corpo 6 marzo 2016
di Roberto Bosio. Se facendo un passo indietro nel tempo ricordiamo che Caruso[1] nel 1977 osservava: “...il medico è un tranquillizzante sociale, perché attenua o elimina le tensioni sociali, ...perché deve recuperare al ciclo produttivo la forza lavoro,... perché isola o integra ogni devianza impedendo che ...
Odori di merda e morte. Basagliani 28 febbraio 2016
Grottaferrata: bambini disabili picchiati e segregati. Vercelli, Borgo d’Ale, Sereni Orizzonti: calci, pugni e sevizie. Grottammare, la casa di Alice: Ragazzini autistici costretti… Savona… Decimomannu… di Carlo Giacobini È ovvio che sia accaduto e continui ad accadere. E, se non si scalzano le cause, è altrettanto inevitabile che continui a riproporsi. Decimomannu, Grottaferrata, Borgo D’Ale: sono solo gli ultimi casi in cui la disumanità scavalla l’eterea narrativa per assumere consistenza sotto le telecamere della Polizia di Stato e dell’ Arma dei Carabinieri. Spezzoni di filmato che hanno il merito di impedire allo sguardo e al pensiero di rifugiarsi in convinzioni più rasserenanti.
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