Buone e cattive pratiche
Un giudice spietato 11 novembre 2015
di Giuseppina Turra. Ho assistito all'ultima parte della trasmissione “i fatti vostri” del 2 novembre scorso (trovate 10 minuti per vedere link): i genitori della bimba di 9 mesi, inquisiti per il suo decesso, sono intervenuti e sono stati intervistati dal signor Magalli. Con rammarico profondo mi sento in obbligo di  esprimere un altrettanto profondo disappunto. Mi domando prima di tutto quali siano le ragioni che conducono una redazione tv, che svolge un servizio pubblico, a mettere in 'piazza' una vicenda umana di questo tipo quando è evidentissimo che i due genitori sono persone bisognose di attenzione e sofferenti: 'ultimi', se posso usare un termine forse troppo evocativo. 
Màt 2015: la missione politica della psichiatria e il ruolo delle “periferie umane” 3 novembre 2015
di Anita Eusebi. «Non è il taglio degli investimenti in tecnologie sanitarie o strutture residenziali quello che può determinare una caduta della qualità. Ma è il taglio dell’unica tecnologia che vale per la salute mentale: la tecnologia umana, rappresentata da operatori competenti, motivati, empatici, che hanno a disposizione una risorsa fondamentale che non è il denaro, ma il tempo, per strutturare una relazione terapeutica con una persona che ci chiede aiuto».
Non santificare le feste 14 ottobre 2015
di Giovanni Rossi. Non ci sono solo le “feste comandate”. Natale, Pasqua, Pentecoste. Ogni giorno ha il suo santo. Anche il calendario laico ha i suoi giorni speciali. C'erano e ci sono la festa della liberazione, la festa del lavoro, la festa della Repubblica e ci sono, spesso predominanti, il ferragosto, i “ponti”, il 25 dicembre di Babbo Natale, il capodanno col botto. E quasi ogni giorno, accanto al santo, il calendario segnala un tema, cui andrebbero dedicati riflessione e impegno civile. Una pletora quotidiana col rischio che il tema del giorno, in barba al messaggio universale che vorrebbe trasmettere, sia celebrato solo dai devoti di quel santo-impegno. C'è il rischio che ognuno santifichi la sua giornata, perdendo la spinta a cambiare lo stato di cose esistenti che l'aveva generata.
La salute mentale e i tagli alla sanitĂ  (3) 5 ottobre 2015
di Fabrizio Starace. Il paziente morto a Torino in Tso. Richiamando il drammatico episodio di Torino, in cui un paziente sottoposto a Tso è morto, uno dei rilievi riscontrati dagli ispettori del ministero, inviati a verificare l’operato dei sanitari intervenuti, riguarda il mancato contatto del Servizio col paziente il quale aveva interrotto la terapia da diversi mesi. Nonostante le raccomandazioni disponibili indichino la necessità di un “trattamento continuativo in fase di mantenimento” e di “contatti clinici regolari nel periodo seguente l’interruzione del trattamento”, tali prassi non costituiscono la norma.
La salute mentale e i tagli alla sanitĂ  (2) 2 ottobre 2015
di Fabrizio Starace I servizi psichiatrici giudiziari. Sarà il caso anche di citare tutto ciò che è formalmente e rigorosamente richiesto ai Servizi - per definire con l’Autorità giudiziaria e i suoi periti, il personale dell’Amministrazione penitenziaria, i Servizi sociali degli Enti locali, i soggetti della cooperazione sociale, il Progetto terapeutico riabilitativo individualizzato di una persona con disturbi psichiatrici che ha commesso un reato. Ad oggi, tutto ciò fa parte delle funzioni complessive che vengono assolte da un Servizio di Salute mentale territoriale e non possono essere semplificate nelle prestazioni previste dal tariffario nazionale. Accanto alla anacronistica semplificazione delle “prestazioni psichiatriche” contenute nel tariffario nazionale, qualsiasi operazione di recupero di appropriatezza dovrà necessariamente tener conto della valorizzazione economica delle prestazioni stesse.
La Carta dei Servizi di Castiglione delle Stiviere 2 ottobre 2015
 All'inaugurazione della REMS di osservazione nell'area Opg di Castiglione è stata diffusa la "Carta dei servizi" che allego. Il documento è di grande interesse perché va a definire un regime di trattamento del tipo "tso lungo" (vedi in particolare la questione della prescrizione e dell'assunzione dei farmaci con annesse possibilità di ...
La salute mentale e i tagli alla sanitĂ  (1) 30 settembre 2015
Ecco perché si rischia il naufragio di una storia ricca di cambiamento e di futuro. Il settore della Salute mentale è una reale anomalia positiva nel panorama dei Paesi occidentali avanzati. Tuttavia oggi questo patrimonio è messo seriamente a rischio dalla politica persistente (e che sembra confermata anche nel 2016) dei tagli lineari, ovvero nel ridimensionamento a monte dei finanziamenti alla sanità pubblica.  di Fabrizio Starace.
Lettera a On. Paola Boldrini: Manovra Ferrarese 22 settembre 2015
Gent. On. Paola Boldrini, abbiamo letto con sgomento e con preoccupazione l'articolo pubblicato nel quotidiano “La Nuova Ferrara” del 28 agosto 2015 in cui viene riportato un Suo rilevante interesse per la c.d. “Manovra Ferrarese” - da praticarsi nei confroni di “una persona in stato d'agitazione” per evitare che possa diventare ...
La manovra di Ferrara 7 settembre 2015
Pubblichiamo. Senza commenti. Paziente agitato, la "manovra ferrarese" arriva in parlamento La deputata estense Paola Boldrini intende chiedere un'audizione in commissione: il lavoro realizzato a Ferrara potrebbe rappresentare un modello nazionale, lo verificheremo con il personale tecnico. L'infermiere professionale Zaganelli: presenteremo la tecnica di contenzione in un congresso e ci hanno chiesto informazioni anche dal Veneto FERRARA. La “manovra ferrarese” per bloccare in sicurezza un uomo in stato d’agitazione, di cui ha dato notizia nei giorni scorsi la "Nuova Ferrara", sarà presto portata all’attenzione del parlamento. L’annuncio arriva dalla deputata ferrarese del Pd Paola Boldrini che chiederà un’audizione nelle commissioni di cui è componente: Affari sociali e Difesa. «Ho letto del lavoro svolto a Ferrara da operatori sanitari e forze dell’ordine, ne ho parlato con il personale che l'ha promosso e mi sembra assolutamente degno di interesse. Potrebbe essere assunto anche a modello nazionale. Ed è quello che intendo verificare proprio attraverso un approfondimento tecnico a livello parlamentare», ha anticipato alla “Nuova” la deputata. 
TSO: le famiglie scrivono al min. Lorenzin 19 agosto 2015
Al Ministro della Salute On.le Beatrice Lorenzin Gentile Signora Ministro, ancora una volta, nel nostro Paese, a Torino, un giovane muore di trattamento sanitario obbligatorio, in un modo violento e orribile per mano di chi avrebbe dovuto tutelare la sua salute, ...
Page 5 of 21« First...«34567»1020...Last »