Carta di Trieste
Le ragioni della Carta di Trieste 14 luglio 2010
di Mara Mazzola Da cosa deriva la necessità di un incontro tra giornalisti, operatori socio-sanitari, persone con esperienza diretta del disturbo mentale per discutere di comunicazione della salute mentale? «Per sgretolare lo stigma», dice Morena di Psicoradio Bologna: «attraverso la radio riusciamo a prendere parola anche noi, riusciamo a fare sentire le ...
Un sogno che si sta avverando 14 luglio 2010
di Santo Della Volpe Come tutte le “carte” deontologiche nel mondo giornalistico, anche la Carta di Trieste nasce da un incontro; anzi,in questo caso, da più incontri. Il primo incontro è stato… una necessità:in una società dove il sapere immateriale, l’informazione per la conquista delle coscienze e dell’immaginario collettivo sono sempre di più terreno di scontro e di battaglia (politica ed a sua volta mediatica), anche chi soffre per la propria salute mentale e gli operatori che di Basaglia si sentono eredi e non orfani, hanno deciso di non restare “oggetti” della cronaca e dell’informazione, ma soggetti vitali, presenti per reclamare diritti e rapporti con il mondo della comunicazione.
La Carta di Trieste – codice etico per i giornalisti 28 giugno 2010
CARTA DI TRIESTE (bozza in lavoro del 23-06-2010)   Proposta per un codice etico/protocollo deontologico per giornalisti e operatori dell’informazione che trattano notizie concernenti cittadini con disturbo mentale e questioni legate alla salute mentale in generale   Con il presente protocollo, il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e la Federazione Nazionale della Stampa ...
Il Presidente della FNSI, Roberto Natale: «Carta di Trieste per non emarginare con le parole sbagliate» 28 giugno 2010
TRIESTE Nasce in occasione di un incontro tra operatori con alcuni giornalisti, e prende corpo sulla scia della Carta di Roma il protocollo deontologico sulla corretta informazione in tema di immigrazione. La Carta di Trieste sta seguendo lo stesso percorso, com’è emerso ieri durante il “Forum Impazzire si può”, che ...
Presentata la Carta di Trieste: primo codice deontologico della stampa italiana per le notizie in tema di salute mentale 23 giugno 2010
“L'uso delle parole innanzitutto, non abbiamo paura di dire che c'è bisogno di educarci all'uso preciso delle parole”: lo ha detto a Trieste il Presidente fnsi Roberto Natale.
Una Carta per un giornalismo della speranza 31 marzo 2010
Il 26 marzo si è tenuto presso la sede della Federazione Nazionale Stampa a Roma un incontro su media e salute mentale per continuare il lavoro avviato un mese fa nell’ambito dell’incontro internazionale “Trieste 2010: Che cosa è salute mentale?”. In quell’occasione, Massimo Cirri e Peppe Dell’Acqua hanno coordinato un primo incontro tra giornalisti, operatori della salute mentale e utenti dei servizi per confrontarsi su come i media rappresentano la salute mentale. Da questo incontro triestino (intitolato Un Insano Gesto) è emersa la proposta di redigere una Carta per un giornalismo della speranza, una “Carta di Trieste”, che funzioni da protocollo etico/deontologico per giornalisti e operatori dell’informazione che trattano notizie concernenti cittadini con disturbo mentale e questioni legate alla salute mentale in generale.
Una Carta nei rapporti tra media e psichiatria 13 febbraio 2010
Come comunicare i casi di disagio: una proposta dal meeting di San Giovanni. In un sala troppo piccola, ieri in tanti si sono dati appuntamento per raccontare cos'è la salute mentale, stavolta nel mondo della comunicazione e dei media. Nel Parco di San Giovanni, in occasione del meeting triestino sulla promozione della salute mentale, si è svolto un curioso confronto ad armi pari curato da Massimo Cirri tra operatori dell'informazione e utenti dei servizi di salute mentale.
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