Dalla stampa
Incubo di una notte di mezza estate 15 agosto 2017
di Gilberto Di Petta Il pomeriggio del trenta luglio lo passo con i due giovani tirocinanti psicologi, Marco e Tello, in Pronto Soccorso. Armando ha ingoiato una lametta. Lo ha portato il 118 da un paesone dell’ hinterland di Napoli nord, quello ...
Ugo Cerletti: “.. considero l’elettroshock una violenza fatta alla personalità umana..” 15 agosto 2017
di Francesca De Carolis “In quel manicomio esistevano gli orrori degli elettroshock. Ogni tanto ci assiepavano dentro una stanza e ci facevano quelle orribili fatture. Io le chiamavo fatture perché non servivano che ad abbrutire il nostro spirito e le nostre ...
A proposito del ritorno dell’elettrochoc 30 luglio 2017
di Piero Cipriano Io ho una mia teoria sugli psichiatri che si specializzano – solo – in farmaci o elettrochoc. Se li guardi in faccia quasi mai ricambiano lo sguardo. Guardano di sbieco, o in alto, o in basso, come avessero gravi deficit relazionali, l’empatia non ne parliamo, è per questo, secondo me, che invece di stare con il paziente, comprenderlo, ascoltarlo, parlarci, calarsi nel suo dolore, restituirgli un po’ di speranza, preferiscono somministrargli farmaci o corrente elettrica. È una mia teoria, si capisce. Ma confortata da quasi vent’anni di frequentazione del mondo psi. È per questo che non potevo fare il farmacologo o lo scioccatore, nonostante avessi iniziato la mia carriera proprio con questo tipo di psichiatri.
Freedom first/La libertà innanzitutto 30 luglio 2017
Di come cerchiamo, a rischio di cocenti fallimenti, di tenere vivo l’“umano” nelle pratiche della salute mentale. Le ragioni di una scelta di campo. Oltre le polemiche. di Peppe Dell'Acqua Il testo che segue non vuole affatto alimentare polemiche, o peggio ostilità, che ritengo inutili e dannose. Trovo questa una ...
La Sip: Ecco perché siamo contro la riforma del TSO 30 luglio 2017
Più che nuove leggi sul TSO andrebbe data piena, reale ed efficace attuazione alle normative vigenti, consentendo al sistema pubblico della salute mentale di continuare a garantire in maniera uniforme a livello nazionale i livelli essenziali di assistenza a tutti i cittadini. Un sistema che oggi, invece, rischia in pochi ...
Rotelli: Quarant’anni dopo la Basaglia resta una grande legge. Ma in troppe Regioni non viene applicata 18 luglio 2017
Parla Franco Rotelli, allievo del padre della norma che portò all’abolizione dei manicomi: «Ecco come possiamo migliorare la 180» Di Mauro Pianta Giusto quarant’anni fa, nell’estate del 1977, Luciano Manzi, l’allora sindaco di Collegno - nel Torinese - in accordo con le istituzioni sanitarie territoriali, decise di far abbattere il primo ...
L’uomo che sussurrava ai pazienti 18 luglio 2017
L’ex primario di psichiatria di Merano Toresini sulla contenzione, la filosofia che non guasta, l’elettroshock, la derivazione culturale e la storia di un ex nazista. Di  Sarah Franzosini Ideatore e sostenitore del progetto di Casa Basaglia, seguendo pedissequamente la lezione del padre della legge 180 di porre i due poli dell’istituzione, ovvero il personale medico e i pazienti, sullo stesso piano dialettico, Lorenzo Toresini, già primario di psichiatria di Merano (in pensione dal 2013), è stato tirato in causa più volte, esplicitamente o meno, nelle ultime settimane. E cioè da quando sul tavolo anatomico del dibattito sono tornati argomenti quali i diversi approcci psichiatrici, fra posizioni monolitiche e altre più concilianti; e l’utilizzo di alcune pratiche come la contenzione, il Tso (trattamento sanitario obbligatorio) e l’elettroshock.
La replica di Bolzano: “Non chiamatelo elettroshock” 11 luglio 2017
Roger Pycha, primario di psichiatria a Brunico, replica alle critiche sul servizio psichiatrico altoatesino pubblicate su salto.bz e difende la terapia elettroconvulsiva. Di Sarah Franzosini Dottor Pycha, c’è una forte denuncia per l’uso della Tec, la terapia elettroconvulsiva, a lungo nota come elettroshock. Enzo Lupo di Psichiatria democratica, ad esempio, l’ha definita “una terapia ascientifica, ottocentesca e abbrutente, che spegne le persone senza curarle”. Con l’applicazione di questa terapia nei reparti lei ha dato un taglio netto con l’eredità lasciata dall’ex primario di psichiatria di Merano Lorenzo Toresini e Franco Basaglia...
I “matti” e il Sudtirolo inamovibile 27 giugno 2017
Intervista a Peppe Dell'Acqua sull'aumento dei Tso a Bolzano, il disturbo mentale e l’incontro con Basaglia, padre della legge 180 che sancì la chiusura dei manicomi. di Sarah Franzosini Dottor Dell’Acqua, a quanto pare a Bolzano si è verificato un drastico aumento dei trattamenti sanitari obbligatori (Tso), è un caso isolato quello del capoluogo altoatesino oppure il fenomeno è in aumento su tutto il territorio italiano? Il territorio italiano, in questo campo, è una sorta di “pelle di leopardo”. Bisognerebbe iniziare con il dire che cos'è il Tso: uno strumento di garanzia e di grande civiltà che lo Stato mette a disposizione del cittadino per garantire il suo diritto alla cura anche nelle situazioni più difficili e controverse.
Bolzano: Ricoveri coatti in aumento preoccupazione in Comune 18 giugno 2017
Il sindaco: «Trattamenti sanitari obbligatori, ci sono anche tre casi al giorno» Molti 40 e 50enni ai margini: senza lavoro, con situazioni familiari complesse di Davide Pasquali BOLZANO. ...
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