Dalla stampa
In Friuli a rischio il modello basagliano 16 luglio 2021
di Linda Caglioni da Il fatto quotidiano, 4 luglio 2021 Nelle scorse settimane è diventato direttore del Centro di salute mentale 1 di Trieste Pierfranco Trincas, medico sardo non basagliano. La denuncia: "Aveva punteggio inferiore degli altri candidati". E il timore è che la nomina rientri in un più ampio progetto di erosione dei servizi di sanità pubblica a favore di un ulteriore avvicinamento al prototipo di medicina privata. Le testimonianze raccolte da ilfattoquotidiano.it di medici, familiari e pazienti “Non creiamo altri luoghi fatti per legare le persone”. Benedetto Saraceno, segretario generale dell’Institute of Global Mental Health di Lisbona, è tra coloro che sono intervenuti alla conferenza nazionale per la salute mentale. Un appuntamento programmato da diverso tempo e che si è tenuto in un momento in cui la psichiatria è tornata a essere di grande attualità, dopo che in Friuli-Venezia Giulia alcuni medici basagliani hanno denunciato presunte irregolarità in un concorso per la nomina del direttore del Centro di salute mentale 1 di Trieste. Dalla selezione, a cui hanno partecipato circa una decina di candidati, è uscito vincitore Pierfranco Trincas, medico sardo non basagliano che, prima della fase orale avvenuta a porte chiuse, partiva con un punteggio inferiore rispetto ai colleghi professionalmente cresciuti seguendo le tracce di Franco Basaglia, lo psichiatra che 40 anni fa chiuse definitivamente i cancelli dei manicomi.
Zampa: “L’eccellenza del modello Trieste va difesa e valorizzata” 11 luglio 2021
SALUTE MENTALE: TRIESTE PATRIMONIO STRAORDINARIO LA RESPONSABILE SALUTE: DEVE ESSERE CONOSCIUTO E DIFFUSO IN ITALIA Comunicato stampa (DIRE) Trieste, 9 lug. - "Questo modello è un patrimonio di cui il Friuli Venezia Giulia dovrebbe andare fiero e orgoglioso, e che tutta Europa ci invidia". ...
Massimo Recalcati su “La Stampa” 12 giugno 2021
"Se a Trieste la storia riscrive la Basaglia" di Massimo Recalcati La Stampa, 7 giugno 2021 *** La riforma psichiatrica di Franco Basaglia, conosciuta come Legge 180, approvata nel maggio del 1978, è stata probabilmente la riforma più significativa, se non l’unica, figlia della grande contestazione del ’68. Essa ha avuto nella città di Trieste il suo epicentro geografico e politico. E’ questa una cifra simbolica di grande rilievo: nella città italiana che più di tutte porta con sé il valore, anche traumatico, dell’esperienza del confine, si chiude il manicomio come luogo di segregazione brutale della follia per ricordare alla vita della polis che essa – la follia – non è l’indice di una vita che si è disumanizzata, ma un’esperienza dove la condizione umana trova una sua espressione tragica ma fondamentale. Basaglia lo ripeteva spesso: la follia non è una malattia del cervello, ma una manifestazione della vita dell’uomo. Il movimento che ha portato alla chiusura dei manicomi nel nostro paese e all’idea di un servizio per la salute mentale radicato sul territorio (al di là dei limiti incorsi nella sua effettiva applicazione), e’ stato un movimento non solo interno alla storia della psichiatria, ma anche più ampiamente filosofico e politico: liberare il folle dalla violenza dell’istituzionalizzazione che tendeva a cronicizzare la malattia, sottrarlo al destino del confinato, dell’emarginato, dello scarto della società. Grande opera, dunque, di inclusione, di riscatto anche civile, di riapertura dei confini.
È morto Matteo Tenni 29 aprile 2021
Di Gabriele Di Luca Matteo Tenni (44 anni) è morto il pomeriggio del 9 aprile, poco dopo le 18, a Pilcante di Ala (TN). L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, in base ad una prima ricostruzione, non si era fermato all’alt di una ...
L’Italia dovrebbe investire due miliardi di euro per la salute mentale 28 marzo 2021
Di Jessica Masucci [articolo pubblicato sull'Espresso il 22 marzo 2021] Da vent’anni non investiamo una quota adeguata del budget sul disagio psichico. E ora servono più psicologi nelle scuole e nelle asl Se si cercano le parole salute mentale ...
Intervista a Franco Rotelli 25 febbraio 2021
Di Luisa Pozzar [articolo uscito su Avvenire il 23 febbraio 2021] La pandemia impone di superare il modello Rsa per un sistema misto. «C’è bisogno di quella che noi chiamiamo la città che cura, dove pubblico, terzo settore e altri enti ...
Dare dignità a ogni persona 31 gennaio 2021
Di Debora Donnini [articolo uscito su vaticannews.va] Trentasei anni fa moriva a Roma, nell’indifferenza, una donna senza tetto. La ricorda la Comunità di Sant’Egidio riaffermando, sulle orme del Papa, che la cura dei poveri è una via per ...
Il virus si combatte anche curando la salute mentale 8 novembre 2020
Di Fabrizio Starace, Presidente della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica (SIEP) [articolo uscito su Il Foglio il 7 novembre 2020] Non lasciamo indietro chi soffre di più le conseguenze psicologiche di misure restrittive e lockdown. L’appello ...
Dall’emergenza può nascere nuova civiltà 27 ottobre 2020
Quando l’Italia approvò la legge Basaglia e quella sull’aborto era sotto l’attacco del terrorismo e travolta dal caso Moro. Fu uno slancio riformatore senza precedenti. E oggi? Di Luigi Manconi e Chiara Tamburello [articolo uscito su La Repubblica ...
C’era una volta la psichiatria militante 24 ottobre 2020
Di Maria Grosso [articolo uscito su il manifesto il 17 ottobre 2020] La messa in atto di una concezione differente e liberatoria del lavoro, non come fattore di espropriazione da sé ma al contrario come antidoto al disagio e al ...
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