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40#180 Un’ora sola ti vorrei 26 maggio 2018
Franco Basaglia avrei voluto conoscerlo, e Rosa non era soltanto la più bella del paese di Valentina Furlanetto “Un’ora sola ti vorrei” cantava Fedora Mingarelli nel 1938. Franco Basagliaaveva 13 anni, viveva a Venezia, quartiere san Polo, secondo di tre figli, buona borghesia veneziana. A una sessantina di chilometri di distanza, in piena campagna veneta, anche Rosa aveva 13 anni. Seconda di cinque, famiglia di contadini, pochi libri, molti calli alle mani. Rosa già allora era la più bella del paese, aveva profondi occhi scuri, zigomi alti e pronunciati, lunghe trecce castane. Nelle foto è la più alta, la più altera. Quattro anni dopo Franco Basaglia studiava al liceo classico di Venezia e Rosa camminava sul ciglio della strada, dieci chilometri al giorno all’andata e dieci al ritorno, per andare in fabbrica. Aveva 17 anni, era sempre la ragazza più bella del paese, le sue sorelle la rimproveravano perché era vanitosa e aveva la testa fra le nuvole. Faceva l’operaia in filanda. Camminava diritta e fiera lungo la strada quando venne investita da un’auto, il conducente scappò
Roma, 11 e 12 maggio: Diritti, LibertĂ , Servizi 2 aprile 2018
L’Unasam promuove con diverse organizzazioni, un incontro nazionale a Roma presso la Protomoteca del CAMPIDOGLIO l’11 e 12 maggio 2018, nel quarantesimo della Legge 180. IL PROGRAMMA DEI LAVORI (aggiornato al 28.4.2018) Abbiamo deciso di promuovere un incontro nazionale per la Salute Mentale consapevoli che: La tutela della Salute è fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, come afferma l’articolo 32 della nostra Costituzione. L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, dichiara che “la salute mentale è parte integrante della salute e del benessere”. Per rendere effettiva questa definizione occorre intervenire con politiche adeguate sui tutti i determinanti della salute: sanitari, sociali, lavorativi, economici, ambientali.
La cittadinanza è terapeutica 8 ottobre 2017
Vorremmo che la Giornata per la Salute Mentale ponesse al centro l’attenzione più profonda per “le domande più autentiche di una persona che vive l’esperienza. Anche se spesso inespresse o negate, esse non sono diverse da quelle di ciascuno altro: una casa, degli amici, affetti esclusivi, un lavoro, il divertimento, il diritto di abitare una città, il denaro per vivere, la possibilità di professare un credo religioso, la libertà di parlare ed esprimersi. Le sue fatiche sono invece molto più grandi rispetto a quelle di chi non soffre: le idee possono essere bizzarre e non comprese. Le risposte affettive inadeguate, le reazioni inaspettate, la voce per chiedere e rivendicare i propri diritti molto debole oppure spropositata. Le sue parole possono risuonare come una minaccia, quando sono invece una dolorosa richiesta d’aiuto. Tante persone riescono a formulare così impulsivamente il loro bisogno di cura e di vicinanza da risultare aggressivi agli occhi degli altri”.
E’ morto il nostro caro amico Ernesto Muggia 27 luglio 2017
Fu tra i fondatori dell’UNASAM negli anni difficili che seguirono la legge 180. Il suo lavoro, insieme a quello di tutti i familiari che fu capace di aggregare, è stata la più forte resistenza ai tentativi di restaurazione che si ...
Prima della legge. Presentazione al Senato 20 marzo 2017
A suggerire l’incontro è stato il senatore Sergio Zavoli presidente della Biblioteca e per l'archivio storico.
 Dopo Gorizia e dopo il reportage di Sergio Zavoli nessuno poteva più dire di non sapere.
 Lo scandalo dei manicomi era oggetto di inchieste rigorose delle maggiori testate giornalistiche.
Il decennio che precedette la legge di riforma sanitaria fu ricchissimo di ricerche, esperienze, dibattiti e conflitti che a volte sembrarono impedire qualsiasi possibilità di cambiamento. Ciò che accadde sembra ora oggetto della smemoratezza che domina i nostri giorni. Come se la legge 180 con tutta la sua radicalità e con la profonda intenzione trasformativa fosse capitata per caso.
27-28 gennaio 2017: si conclude a Trieste la storia degli OPG 22 dicembre 2016
Trieste, 27 e 28 gennaio 2017, incontro nazionale sulla fine del manicomio criminale in Italia, ultima istituzione totale psichiatrica. All’evento partecipano operatori, amministratori, politici, giuristi, magistrati, associazioni e cittadini interessati alle tematiche. Il confronto è libero. Dal convegno può nascere una rinnovata attenzione sulla “questione psichiatrica” e un discorso comune sullo stato dei servizi e la salute mentale in Italia.
Allarme “Rems come Ospedali Psichiatrici Giudiziari” 19 settembre 2016
Martedì 20 settembre 2016, ore 12.00, sala Nassirya del Senato (Palazzo Madama) conferenza stampa: “Rafforzare i programmi di tutela della salute in carcere. Completare la chiusura degli OPG, non stravolgere la funzione delle Rems” Intervengono la sen. Nerina Dirindin e rappresentanti di Stop OPG ...
Lecco capitale della 180 13 maggio 2016
Caro Marco Cavallo, siamo appena tornati dalla riunione. Le dritte finali per il tuo arrivo qui. C'è fermento: chi si appunta l'ultimo cavillo da risolvere, chi vuole l'ennesima rassicurazione che più o meno tutto sia stato controllato, chi scherza in un'atmosfera che passa dall'ansia all'emozione dell'attesa. Nel pieno dei preparativi tra permessi, orari, luoghi e variazioni... Sì, perchè c'è sempre qualche immancabile sorpresa dell'ultimo minuto: Maria si dovrà realmente arrampicare su una finestra per posizionare una delle installazioni? I “sacri ciotoli” di uno dei palazzi storici dove accoglierti sono davvero tanto sacri da non poter essere calpestati? E il tempo? che fa? i capricci? Beh, le rivoluzioni non si fermano di certo per il tempo! In tutta questa baraonda l'entusiasmo ci fa vivere gli intoppi con ironia, la tensione cala e qualcuno, ritornando con il pensiero dalle prime timide riunioni all'oggi, si chiede se non siamo un pò “matti” anche noi in questa avventura. Per ora non c'è altro da aggiungere, se non che aspettiamo questo momento tanto importante per noi e per Lecco felici e carichi, commossi! A presto!, I cittadini e le cittadine del Forum Salute Mentale Lecco.
Incontro StopOpg 31 marzo a Roma 20 marzo 2016
Un anno è passato dalla data - il 31 marzo 2015 - fissata dalla legge per la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, e ancora 90 persone sono rinchiuse nei quattro Opg “superstiti”. A Montelupo Fiorentino ci sono 40 internati, a Reggio Emilia 6 internati, ad Aversa 18 internati, a Barcellona Pozzo di Gotto 26 internati. Secondigliano a Napoli è stato chiuso a dicembre 2015. Mentre quello di Castiglione delle Stiviere ha solo cambiato targa, “trasformandosi” da Opg in Rems con oltre 220 internati. Altre 230 persone sono oggi ristrette nelle Rems: le Residenze regionali per l’esecuzione della misura di sicurezza che hanno sostituito la funzione dell’Opg (cioè il ricovero con misura detentiva).
27 Gennaio. Memorie… “non li avremmo rivisti mai piĂą.” 27 gennaio 2016
(Ex ospedale psichiatrico di Aversa, foto di Antonio Fortarezza) Agosto 1945. Giovanni Sai,  Direttore dell'Opedale Psichiatrico di Trieste e  annessi Istituti, nell’agosto 1945 riprendeva il tradizionale invio alla Provincia di Trieste descrivendo l’ultimo periodo bellico. Nel complesso dei dolorosi eventi che avevano colpito la popolazione manicomiale,  il  Direttore rievocava quello che era stato l’episodio più drammatico: "A fine dicembre del 1944 si presentarono due ufficiali delle S.S. germaniche chiedendo le distinte  di tutti gli ebrei ricoverati negli ospedali di San Giovanni,
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