Notizie
Campagna anti-stigma #itaffectsme 30 gennaio 2016
Laura Darralnon è diversa da tante altre ventottenni del Regno Unito. Ha la passione della recitazione, e come molti giovani vi si dedica con tutta se stessa. Ma, allo stesso tempo, Laura sta compiendo qualcosa di straordinario: attraverso una campagna ...
Salute Mentale è tempo di Cambiare 24 gennaio 2016
L’Unasam organizza per il prossimo 4 febbraio 2016 a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, il proprio convegno nazionale dal titolo: “Salute Mentale è Tempo di Cambiare. Carenze dei servizi, Organizzazione, qualità degli interventi, esiti, verso la recovery”. Diversi gli ...
Proliferazione diagnostica e vittorie scientifiche, ovvero: dove sono finiti i normali? 8 gennaio 2016
di Silvia D'Autilia. A fine ‘800 la psichiatria manicomiale “curava” i suoi pazzi con poche categorie diagnostiche. Benchè la scommessa, di matrice eminentemente kraepeliniana, fosse quella di differenziare il più possibile una malattia psichiatrica dall’altra, la nosografia del tempo era poco articolata ...
Annegato in un mare di neurolettici tra Rsa, Spdc e contenzioni. In una ridente cittadina veneta 6 gennaio 2016
Di Peppe Dell’Acqua. Di recente ho partecipato in Veneto a un incontro organizzato da familiari e cittadini attivi per la presentazione dell’ultimo nato della Collana 180. Come sempre la partecipazione delle madri riporta le questioni con parole semplici alla quotidianità, spesso difficile e faticosa, ai bisogni, alle cure, ai servizi, alla denuncia di incomprensibili deformazioni organizzative, alla speranza. Una signora, timidissima, prende la parola. Si imbarazza alla presenza del microfono. In dialetto, cantilenando, dice di avere più di settant’anni e che vuole parlare di suo figlio che ne ha quarantacinque e che vive in una struttura, una RSA, precisa, e che “me fiol l’è in psichiatria da quando che el iera giovine”. Ci dice di un uomo che da più di 20 anni è in cura con neurolettici, ricoveri, contenzioni e residenze (Rsa). È angosciata ora più che prima perché suo figlio non riesce più a camminare, piegato in due, ingrassato. È sopraffatto dai farmaci. Si avvicina e mi mostra un foglio piegato in quattro. È la lettera di dimissione dal servizio psichiatrico di diagnosi e cura (vedi sotto*).
“87 ore”. Contro la contenzione 27 dicembre 2015
di Oreste Pivetta. "87 ore", il documentario di Costanza Quatriglio sulla fine di Francesco Mastrogiovanni. Bello, asciutto. Andrà in televisione, su Rai 3 lunedì 28 alle 23,50. Quello che colpisce vedendo il documentario (più che le immagini viste in tv e ...
Opg. Per Antonio è il terzo Natale. 24 dicembre 2015
Di Francesca De Carolis. Un pensiero, in questi momenti di stralunato andare, ad Antonio e ai suoi giorni chiusi. Come non pensare, oggi, al suo tempo fermo, che non conosce domeniche e feste e anni nuovi… Perché dopo le denunce, lo stupore, le interpellanze, la visita, persino, della Commissione del Senato per i Diritti Umani, Antonio è ancora isolato in una stanza dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Reggio Emilia. Quale avvento, quale speranza…
Forse nemmeno gli psichiatri possono stare nelle nuove Rems 21 dicembre 2015
Dopo il dibattito di Mantova sulla contenzione, che ha visto il confronto di posizioni contrastanti, cominciamo a pubblicare interventi critici sulle questioni cruciali che il forum affronta, sperando in riflessioni sempre più larghe e contributi sempre più numerosi. Questo pezzo del 18 Dicembre ...
Dibattere, non processare: ancora sull’evento di Mantova. Note di Luigi Benevelli. 17 dicembre 2015
Il 12 scorso si è tenuto a Mantova l’evento, su cui ha riferito puntualmente Giovanni Rossi (v. sotto), promosso dall’Ordine provinciale degli avvocati e da quello dei medici sul tema Lo psichiatra e il paziente in cura: competenza, appropriatezza e responsabilità. Profili psichiatrici e giuridici. L’incontro ha chiuso con una discussione ...
Si può trattare la sofferenza con la violenza? 15 dicembre 2015
Di Giovanni Rossi. Pensavo, assistendo al convegno “lo psichiatra e il paziente in cura” (Mantova 12 dicembre) che gli psichiatri sono come iconducenti di autobus. Ci sono quelli che se gli chiedi una indicazione ti mostrano il cartello con su scritto “vietato parlare al conducente” e ci sono quelli che ti aiutano dandoti indicazioni. I primi si difendono dietro al cartello di divieto, i secondi aggiungono qualcosa al servizio di trasporto pubblico : le loro indicazioni ci accompagnano anche una volta scesi dall'autobus nel tratto di strada che faremo da soli. Da una parte la psichiatria difensivadall'altra quella di iniziativa. Il confronto tra giuristi e psichiatri è ruotato attorno al tema dei “doveri” di chi opera in psichiatria.
A Trieste la prima comunità per persone con disagio psichico 15 dicembre 2015
Da pochi mesi è stato avviato il progetto "Recovery House": un'esperienza di vita in comune che per gli ospiti è l’inizio di una “seconda vita”. Riprendere in mano la propria vita dopo l'esperienza devastante del disagio psichico? A Trieste si può. Infatti, grazie ad una rete di attori che comprende il Dipartimento di Salute Mentale, la cooperativa sociale Germano, la International Mental Health Collaborating Network (Imhcn) e la  Comunità di San Martino al Campo, a maggio di quest'anno è stato avviato il progetto “Recovery House”: un'esperienza di vita in comune per persone che vivono il disagio psichico.