Notizie
Cagliari: I Diritti Negati, Salute Mentale, Carceri, Ospedali Psichiatrici Giudiziari” 8 dicembre 2014
Abbiamo il piacere di segnalarvi l'incontro pubblico "I Diritti Negati, Salute Mentale, Carceri, Ospedali Psichiatrici Giudiziari", che si terrà a Cagliari il 10 dicembre p.v.. L'incontro inserito all'interno della campagna di sensibilizzazione del “Mese dei Diritti Umani” è organizzato ...
Terapia o tortura? 8 dicembre 2014
di Piero Cipriano. Alcuni anni fa pensai di collaborare, nel dopolavoro, come medico volontario, con l’associazione dei Medici contro la tortura. Andai a parlare col presidente dell’associazione, un anziano medico in pensione, mi presentai, gli spiegai che ero uno psichiatra che lavorava in un SPDC. Uno di quei moderni succedanei del manicomio?, mi chiese lui a bruciapelo. Annuii, scoperto. Uno di quei reparti che, pur collocati in un ospedale generale, pur avendo per legge le stesse caratteristiche di ogni altro reparto ospedaliero, ha le porte sempre chiuse?, mi chiese ancora.
Màt2014: “Le (poche) parole della salute mentale sui giornali. Conversando con Bruno Manfellotto (L’Espresso), Leonardo Tancredi (Piazza Grande) ed Enrico Grazioli (La Gazzetta di Modena)” 23 novembre 2014
di Anita Eusebi “Una persona che attraversa l’esperienza del disturbo mentale rischia di perdere fondamentali diritti personali e sociali. L’impegno di tutti gli attori sociali dovrebbe essere pertanto volto alla difesa e al potenziamento di tali diritti, per garantire le cure, la ...
Un commento della Società italiana di psichiatria sulla Legge 81 e il recente incontro al Senato 21 novembre 2014
Giorgio Bignami segnala una nota di Adnkronos, di Sacchetti e Mencacci, di commento alla legge 81. Scrive Giorgio Bignami tra l'altro: "Il messaggio sembra essere ambiguo: da un lato, pur non sostenendo la proroga, di fatto contiene "avvertimenti" ...
L’intervento di Giovanni Rossi al convegno “Salute mentale, OPG e diritti umani” lo scorso 11 Novembre presso il Senato della Repubblica 21 novembre 2014
Il Club degli SPDC no restraint è un'associazione di promozione sociale che ho lo scopo di collegare, far crescere e far conoscere l'esperienza dei Servizi psichiatrici ospedalieri che operano senza alcun ricorso alla contenzione meccanica o alla restrizione fisica degli spazi.
Il viaggio di Marco Cavallo: a tre giorni dal Torino Film Festival… 20 novembre 2014
Nei primi anni ‘60 ha inizio a Gorizia il lavoro di apertura dell’Ospedale Psichiatrico. Il percorso di cambiamento continuerà a Trieste e porterà nel 1978 alla legge che chiuderà per sempre i manicomi in Italia: la legge 180. Il padre dell'operazione di riforma è Franco Basaglia. Nel primo reparto vuoto del manicomio di San Giovanni viene organizzato da un gruppo di artisti un laboratorio di teatro, pittura e scultura, in cui si costruisce Marco Cavallo: un grande cavallo.
Il viaggio di Marco Cavallo è diventato un film! 13 novembre 2014
Nel film, selezionato nella sezione “Diritti e Rovesci” del Torino Film Festival, la battaglia per gli internati negli OPG che un anno fa è partita da Trieste. Esattamente a un anno di distanza, la battaglia di Marco Cavallo partito da Trieste, grazie al sostegno di numerose Istituzioni e con una medaglia del Presidente della Repubblica, e che ha attraversato l’Italia in un viaggio di oltre 4.000 km in 16 città italiane (tra le quali le 6 sedi di OPG) per chiedere la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, dire no ai mini OPG o manicomi regionali e chiedere l'apertura di Centri di Salute Mentale h24, è diventata un film “Il viaggio di Marco Cavallo”. La pellicola, della durata di 50 minuti, è stata selezionata al Torino Film Festival per la sezione “Diritti e Rovesci” dove sarà presentata in anteprima nazionale lunedì 24 novembre ore 17.30 (Cinema Massimo 2).
Gulliver non era uno normale (ovvero vita e morte del maestro anarchico Mastrogiovanni) 8 novembre 2014
di Piero Cipriano. Dicono che Franco Mastrogiovanni non era uno normale. Dicono che già alla nascita pesava più di cinque chili e misurava oltre sessanta centimetri. Da bambino, anche se non abbiamo notizie circostanziate, si dice che avesse un po’ troppi grilli per la testa. Da adolescente, poi, manifestò del tutto la sua anormalità iniziando ben presto a professarsi anarchico. Ma Lombroso ce l’ha insegnato, con la sua ineguagliata tassonomia (nessun altro li ha descritti così bene): l’anarchico non è uno normale! Ora, è ovvio che, in contumacia, non lo possiamo desumere che tipo di anarchico fosse il Mastrogiovanni, se un anarchico pazzo, come Giovanni Passannante, o un anarchico criminale, come Ravachol, o un anarchico passionario, come Sante Geronimo Caserio, la testa calda che pugnalò il fegato di Sadi Carnot con un coltellino dal manico rosso e nero. Ecco, forse potrebbe rassomigliare, per il fisico epilettoide, per le mani gigantesche e per un carattere forse gliscroide che l’avrà reso precocemente ossesso per l’anarchia e i tiranni, e per quella sua faccia buona, forse Mastrogiovanni potrebbe rassomigliare proprio al Caserio, non certo al tipo più pericoloso di questa categoria, non certo all’anarchico anarchico: il tipo Bresci. No, come Gaetano Bresci, l’uccisore di re, proprio no.
Milano. Tuttipazzi per lo Show alla quinta edizione 20 ottobre 2014
Quinta edizione dello spettacolo teatrale “Tutti Pazzi per lo Show” ...
Venerdì sera allo spazio Villas: “una città orgogliosa della sua storia”. 13 ottobre 2014
Ecco come Il Piccolo di Domenica 12 ottobre ha commentato la presentazione di Non ho l'arma che uccide il leone di Peppe Dell'Acqua, giunto alla sua terza edizione per Alpha Beta Verlag editore, Collana 180, Archivio critico della salute ...