Cosa cambia nel dopo-Opg

023di Maria Grazia Giannichedda

Il migliaio di internati trasferiti nelle Rems, residenze che hanno lo scopo di custodire e curare. In qualche caso aperte negli ex ospedali psichiatrici giudiziari. Comunque un passo avanti.

Poteva andar peg­gio: il rin­vio della chiu­sura degli ospe­dali psi­chia­trici giu­di­ziari (Opg) le regioni l’avevano chie­sto da tempo, dichia­ran­dosi in mag­gio­ranza non ancora pronte a un prov­ve­di­mento che fu annun­ciato per la prima volta quarant’anni fa, nel 1975, mini­stro di gra­zia e giu­sti­zia Oronzo Reale. Ma governo e par­la­mento, la com­mis­sione sanità del senato soprat­tutto, hanno resi­stito a que­ste pres­sioni e così dal 31 marzo 2015 i sei Opg ita­liani devono smet­tere di fun­zio­nare. Siamo di fronte a un cam­bio epo­cale come lo fu la riforma psi­chia­trica e come sem­brano cre­dere quanti, nelle ultime set­ti­mane di dibat­tito, hanno usato toni di allarme o di trionfo a pro­po­sito di que­sto provvedimento?

Per cer¬≠care di capire cosa cambi in realt√† per il migliaio di inter¬≠nati attuali e per quelli poten¬≠ziali √® meglio abban¬≠do¬≠nare i toni forti e osser¬≠vare da vicino il decreto legge sulle ¬ędispo¬≠si¬≠zioni urgenti in mate¬≠ria di supe¬≠ra¬≠mento degli ospe¬≠dali psi¬≠chia¬≠trici giu¬≠di¬≠ziari¬Ľ, decreto nato il 22 dicem¬≠bre 2011 den¬≠tro il cosid¬≠detto decreto svuota car¬≠ceri e diverse volte rima¬≠neg¬≠giato fino alla ver¬≠sione attuale, la legge n.52 del 31 marzo 2014 cor¬≠retta dalla legge di con¬≠ver¬≠sione del 31 mag¬≠gio 2014, la n. 81.

Cosa cam­bia con que­sta legge? Un punto rile­vante: il luogo di ese­cu­zione della misura di sicu­rezza pre­vi­sta per l’infermo di mente autore di reato e per il con­dan­nato dive­nuto infermo di mente. Finora que­sto luogo era l’Opg, oggi è la resi­denza per l’esecuzione della misura di sicu­rezza, la Rems. Cosa non cam­bia? Un punto non meno rile­vante, la strut­tura della misura di sicu­rezza defi­nita dal codice penale: si tratta di una misura deten­tiva che, ovun­que sia ese­guita, con­ti­nua a man­te­nere il duplice scopo di curare e di custo­dire per far fronte sia all’infermità che alla peri­co­lo­sità sociale.

Ancora: cam¬≠bia l‚Äôautorit√† respon¬≠sa¬≠bile degli isti¬≠tuti che ese¬≠guono la misura di sicu¬≠rezza psi¬≠chia¬≠trica. Per gli Opg era il mini¬≠stero di giu¬≠sti¬≠zia, oggi √® la sanit√† regio¬≠nale. Cam¬≠bia anche il tipo di per¬≠so¬≠nale: prima era pre¬≠va¬≠len¬≠te¬≠mente giu¬≠di¬≠zia¬≠rio (con l‚Äôeccezione dell‚ÄôOpg di Casti¬≠glione delle Sti¬≠viere ) da oggi sar√† tutto sani¬≠ta¬≠rio il per¬≠so¬≠nale all‚Äôinterno della Rems, men¬≠tre l‚Äô¬ęattivit√† peri¬≠me¬≠trale di sicu¬≠rezza e vigi¬≠lanza¬Ľ sar√† di com¬≠pe¬≠tenza della pub¬≠blica sicu¬≠rezza. Que¬≠sto non tragga in inganno: il man¬≠dato delle Rems √®, uni¬≠ta¬≠ria¬≠mente, alla cura e custo¬≠dia, e le Rems appena aperte e quelle in pro¬≠getto evi¬≠den¬≠ziano bene cosa ci√≤ signi¬≠fi¬≠chi. La REMS inau¬≠gu¬≠rata il primo aprile dal pre¬≠si¬≠dente Zin¬≠ga¬≠retti e dal mini¬≠stro Orlando a Pon¬≠te¬≠corvo (Fro¬≠si¬≠none), desti¬≠nata a sole donne e col¬≠lo¬≠cata in una palaz¬≠zina atti¬≠gua alla Casa della Salute, ha un giar¬≠dino esterno ben recin¬≠tato, un appa¬≠rato di video sor¬≠ve¬≠glianza con¬≠trolla tutti gli ambienti sia interni che esterni, dap¬≠per¬≠tutto vetri anti¬≠sfon¬≠da¬≠mento. Nel corso dell‚Äôinaugurazione √® stato fir¬≠mato il pro¬≠to¬≠collo per la sicu¬≠rezza da parte delle auto¬≠rit√† sani¬≠ta¬≠rie e del pre¬≠fetto, alla pre¬≠senza della dire¬≠zione del Dipar¬≠ti¬≠mento Affari Peni¬≠ten¬≠ziari. La regione Toscana ha deli¬≠be¬≠rato di col¬≠lo¬≠care una Rems al Sol¬≠li¬≠cia¬≠nino, il car¬≠cere inti¬≠to¬≠lato a Mario Goz¬≠zini, uti¬≠liz¬≠zando un‚Äôarea dell‚Äôistituto che gi√† ospita dete¬≠nuti a custo¬≠dia atte¬≠nuata o in semi-libert√† e che √® a tutti gli effetti una strut¬≠tura peni¬≠ten¬≠zia¬≠ria. La Lom¬≠bar¬≠dia ha scelto invece la tran¬≠si¬≠zione pi√Ļ mor¬≠bida pos¬≠si¬≠bile: le Rems di que¬≠sta regione saranno col¬≠lo¬≠cate nello stesso Opg di Casti¬≠glione, baster√† un cam¬≠bio di nome e tirar su qual¬≠che tramezzo.

Quale fon¬≠da¬≠mento ha dun¬≠que l‚Äôallarme sol¬≠le¬≠vato da pi√Ļ parti ‚Äď da Mat¬≠teo Sal¬≠vini della Lega a Gil¬≠berto Cor¬≠bel¬≠lini sul Sole24ore del 29 marzo ‚ÄĒ sui pazzi peri¬≠co¬≠losi che saranno rimessi in libert√†? E d‚Äôaltra parte, come si pu√≤, in un tale qua¬≠dro nor¬≠ma¬≠tivo e ammi¬≠ni¬≠stra¬≠tivo, affer¬≠mare che si sta rea¬≠liz¬≠zando il pas¬≠sag¬≠gio dalla pena alla cura, per usare le parole di qual¬≠che espo¬≠nente del governo?

La sola cura pos¬≠si¬≠bile nelle Rems √® quella in uso da due secoli negli ospe¬≠dali psi¬≠chia¬≠trici civili, quella sem¬≠pre sacri¬≠fi¬≠cata, come sap¬≠piamo, alle esi¬≠genze della custo¬≠dia, che qui nelle Rems √® anche legit¬≠ti¬≠mata dal codice penale. Nes¬≠suna vici¬≠nanza quindi tra que¬≠sto prov¬≠ve¬≠di¬≠mento sugli Opg e la legge 180 del ‚Äô78, che non si limita a chiu¬≠dere i mani¬≠comi ma ride¬≠fi¬≠ni¬≠sce lo sta¬≠tuto del malato di mente e i limiti del trat¬≠ta¬≠mento psi¬≠chia¬≠trico. Per√≤ non √® vero che que¬≠sta chiu¬≠sura degli Opg sia un pesce d‚Äôaprile, come ha detto qual¬≠cuno, un gesto privo di rilievo. √ą invece un pas¬≠sag¬≠gio impor¬≠tante per¬≠ch√© segnale che si √® aperta di nuovo la par¬≠tita Opg ed √® ancora tutta da gio¬≠care, senza truc¬≠chi per√≤, come diceva lo slo¬≠gan che ha accom¬≠pa¬≠gnato il digiuno a staf¬≠fetta e le altre ini¬≠zia¬≠tive pro¬≠mosse lungo tutto il mese di marzo dalla cam¬≠pa¬≠gna per l‚Äôabolizione degli Opg (www‚Äč.sto‚Äčpopg‚Äč.it). Da quando, ad aprile del 2011, ha preso avvio que¬≠sta cam¬≠pa¬≠gna si √® riu¬≠sciti a spo¬≠stare l‚Äôattenzione dagli isti¬≠tuti fati¬≠scenti alle per¬≠sone vit¬≠time di aber¬≠ra¬≠zioni giu¬≠ri¬≠di¬≠che e alle poli¬≠ti¬≠che col¬≠pe¬≠voli, sia sani¬≠ta¬≠rie che giu¬≠di¬≠zia¬≠rie, cha ali¬≠men¬≠tano gli Opg e la domanda di misure di sicu¬≠rezza. Sono state rispol¬≠ve¬≠rate le sen¬≠tenze dimen¬≠ti¬≠cate della Corte Costi¬≠tu¬≠zio¬≠nale e cor¬≠retti alcuni dei punti pi√Ļ peri¬≠co¬≠losi del decreto del 2012, cos√¨ che oggi √® chiaro a tutti che le Rems non sono la sola misura su cui √® legit¬≠timo con¬≠cen¬≠trare risorse. √ą stato anche miti¬≠gato uno degli aspetti pi√Ļ inde¬≠centi della legge penale, pre¬≠ci¬≠sando che ¬ęla misura di sicu¬≠rezza deten¬≠tiva non pu√≤ durare oltre il tempo sta¬≠bi¬≠lito per la pena deten¬≠tiva pre¬≠vi¬≠sta per il reato com¬≠messo¬Ľ. Ora, insieme alla vigi¬≠lanza su ci√≤ che accade, biso¬≠gna riaf¬≠fron¬≠tare la riforma del codice penale, che sola pu√≤ con¬≠sen¬≠tire l‚Äôabolizione della misura di sicu¬≠rezza psi¬≠chia¬≠trica e auto¬≠riz¬≠zarci quindi a par¬≠lare di diritti, dignit√† e cura.

(da Il Manifesto)

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