Dacia Maraini: proventi de “Il Lago di tende blu” per il Centro di Salute Mentale de L’Aquila

 Roma, 22 dic. (Adnkronos) -Dacia Maraini presenta ”Il lago di tende blu” scritto dai giovani de L’Aquila e dintorni. Le parole della speranza, la speranze delle parole” a cura di Piergiorgio Lalli oggi alle 19 alla Provincia di Roma , Ci sono momenti che segnano confini precisi, spartiacque tra i ricordi e il futuro. Il 6 aprile del 2009 la terra trema e la natura improvvisamente diventa matrigna offrendo un carico di devastazione senza movente. Una stupefacente possibilita’ del caso, e davanti alla vertigine della catastrofe, tutto diventa possibile, afferma Dacia Maraini, la distruzione come la salvezza. Nel carosello inaspettato quel lago di tende blu diventa mare di emozioni. I bambini intuiscono che la giostra dell’esistenza puo’ avere, oltre il suo margine di gioco e musiche incantate, precipizi di dolore dai quali si puo’ essere sopraffatti oppure essere salvati. E allora scommettono su quella salvezza, trovano la forza per ricostruire, iniziando da dove si puo’, a volte semplicemente, preziosamente, dalle parole. Sono queste le parole raccolte nel libro Lago di tende blu curato da Piergiorgio Lalli, un viaggio nelle emozioni di bambini e ragazzi che partendo da un concorso di scrittura, “Tendopolimpiadi della parola” per primi hanno ricominciato a sperare in un futuro riparatore, perche’ per la giovinezza l’unico tempo da considerare e’ quello che guarisce. Questo libro e’ il primo mattone fatto di giochi e racconti poetici che diventano basi solide di una volonta’ responsabile di ricostruzione. Un modo questo di riproporre la saggezza ovidiana della “lingua in cui si vive”, che i giovani autori di questo libro testimoniano. I proventi delle vendite de “Il Lago di tende blu” verranno interamente devoluti al Centro di Salute Mentale de L’Aquila. Piergiorgio Lalli – nato a L’Aquila nel 1977, lavora a Firenze, Milano e Parigi prima di rientrare a L’Aquila due mesi prima dell’aprile 2009. In sintonia con le ferite della propria terra, e’ volontario nelle tendopoli aquilane, in seguito rinominate “lago di tende blu”, dalla geniale intuizione di una bambina abruzzese, alunna dei suoi corsi di danza e musica. E’ attualmente impegnato, insieme a Francesca Leoncini, alla progettazione de “Le Olimpiadi della Parola” concorso ispirato alle “Tendopolimpiadi”.

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