I figli di genitori con disturbo mentale incontrano le scuole

imageL’associazione COMIP – Children of mentally ill parents, nata il 20 novembre 2017, Giornata Internazionale dei Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza, è la prima in Italia interamente formata da figli di genitori affetti da un disturbo psichico, giovani caregiver. Figli adulti che oggi danno voce a bambini e adolescenti che si confrontano con la sofferenza psichica dei loro genitori per far sì che i loro bisogni e le loro paure siano accolti e compresi e per far nascere sul territorio reti di supporto e prevenzione. Per fare questo COMIP ha pubblicato un libro, Quando Mamma o Papà Hanno Qualcosa Che Non Va – miniguida alla sopravvivenza per figli di genitori con un disturbo mentale, e lanciato un progetto che si muove su due fronti: donare la miniguida a tutte le biblioteche, le scuole, i centri di salute mentale, i consultori d’Italia e incontrare gli studenti e gli insegnanti nelle scuole per parlare della propria esperienza di figli e di salute mentale in modo interattivo e coinvolgente, avvalendosi di estratti da film e letteratura.

«Desideriamo che i genitori che attraversano un momento doloroso non siano giudicati, ma accolti», spiega Stefania Buoni, presidente dell’associazione COMIP e autrice della miniguida. «Per i loro figli, che possano avere almeno una persona di riferimento e di fiducia in grado di accogliere il loro disagio e tendere loro una mano. Per tutti gli studenti e gli insegnanti, che possano conoscere una realtà di cui poco si parla attraverso le parole e le emozioni di chi l’ha vissuta in prima persona ed acquisire strumenti per una maggiore comprensione di cosa voglia dire essere un giovane caregiver». Dopo l’Istituto Gandhi di Narni (TR), l’Istituto Omnicomprensivo Orte (VT) e l’incontro con gli studenti dell’IIS Marconi, del Liceo Artistico Statale, del Liceo Statale “Manzoni” e dell’Istituto “Latina Formazione Lavoro” di Latina, mercoledì 29 maggio alle ore 17 l’associazione COMIP sarà all’Istituto Alzavole di Roma insieme ad Atepsy, l’Ambulatorio Territoriale di Psicologia del quartiere Alessandrino-Centocelle, per incontrare studenti, genitori, insegnanti e cittadini interessati. All’incontro interverrà anche il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Lazio, l’Avvocato Jacopo Marzetti.

«Il nostro obiettivo», conclude Stefania Buoni, «è che nessun figlio debba mai più sentirsi solo ad affrontare la sofferenza psichica del proprio genitore. Sensibilizzare non soltanto i professionisti della salute mentale, le istituzioni, gli insegnanti e i servizi sociali, ma anche la società civile. Creare una cultura della salute mentale come bene comune che ci riguarda tutti e di cui tutti dobbiamo prenderci cura».

Il Progetto Quando Mamma o PapĂ  Hanno Qualcosa Che Non Va ha ricevuto il sostegno dell’AutoritĂ  Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e il patrocinio di EUROCARERS, la federazione europea delle associazioni dei caregiver familiari. Eventuali scuole interessate ad ospitare l’incontro possono contattare l’associazione COMIP (indirizzo: info@comip-italia.org).

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