Il CNCA solidale con la Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme

COORDINAMENTO NAZIONALE COMUNITA’ DI ACCOGLIENZA (CNCA)

COMUNICATO STAMPA

L’associazione ha subito una grave intimidazione mafiosa due giorni fa

ROMA – Il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) esprime la propria forte preoccupazione per la grave intimidazione mafiosa subita due giorni fa dalla Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme. A due autovetture utilizzate da persone disabili e di proprietà dell’associazione, infatti, sono stati tranciati i cavi dei freni. Un atto che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche.

“Ancora una volta un’organizzazione mafiosa colpisce un gruppo che, in un territorio difficile, si è impegnato con costanza e incisività non solo in favore dei più deboli, ma anche per la promozione di una cultura della legalità”, afferma Lucio Babolin, presidente del CNCA. La Comunità presieduta da don Giacomo Panizza, tra le altre cose, gestisce uno stabile confiscato a una cosca locale, dove si recano ogni giorno le persone disabili che guidano le vetture manomesse.

“Il CNCA”, continua Babolin, “esprime tutta la propria solidarietà a don Giacomo Panizza e all’intera Comunità, che da oltre trent’anni è un punto di riferimento non solo per Lamezia e la Calabria. A loro ci sentiamo ora ancora più legati. invitiamo le istituzioni, i media e il terzo settore a manifestare concretamente la propria vicinanza all’associazione. La solitudine e il silenzio sono, in questi casi, ancora più pericolosi della minaccia subita.”

Roma, 5 novembre 2009

Info:

Mariano Bottaccio – Responsabile Ufficio stampa

Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA)

Cell. 3292928070 – Email: ufficio.stampa@cnca.it

www.cnca.it

Articoli Correlati:

Share

Un Commento a “Il CNCA solidale con la Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme”

  1. sono d’accordo con cnca, rimanere in silenzio sarebbe oltre che stupido e non solidale anche delittuoso; tutta la nostra vicinanza a comunità progetto sud e agli amici che in essa vivono; è il vero cancro della nostra società, e la delinquenza organizzata è pericolosa perchè stupida e non capisce che sarà essa stessa a decretare la sua fine; spero che numerose arrivino le testimonianze di denuncia su questo fatto, chè solo così si tramuteranno in peso politico di presenza, i deputati e senatori di quella zona dovranno produrre una interrogazione al parlamento e una risposta da parte del ministro maroni, informateli e fateli lavorare in tutti gli schieramenti;
    vito inserra \ tavolo regionale SM marche

Lascia un commento

Devi essere registrato per commentare l'articolo