Il comunicato stampa dell’ANPAS sul decreto “milleproroghe”

“Quale futuro può avere il nostro Paese se non investiamo su donne e giovani?”

Firenze, 18 febbraio 2011. Nessuna novità di rilievo per Volontariato e Terzo Settore sul fronte del Decreto Milleproroghe approvato dal Senato: nessun rifinanziamento del Fondo sulla Non Autosufficienza, del Servizio Civile nazionale, del 5 per mille per le Organizzazioni di Terzo Settore e delle Tariffe Postali per le onlus.

Secondo il Presidente nazionale ANPAS Fausto Casini “Questo provvedimento non risponde ai problemi della crisi, ma è solo il tentativo del Governo di mettere una “toppa ai buchi” della Legge di Stabilità. Nessuna stabilizzazione per il cinque per mille che il Governo continua a considerare come un dono, e non come una forma di sostegno economico basato sulla fiducia dei cittadini. Restano inascoltate le richieste del Terzo Settore, ossia quei soggetti che affrontano in modo concreto molte delle problematiche di questa crisi, a partire dalla crescente disoccupazione giovanile e femminile. Quale futuro può avere il nostro Paese se non investiamo su donne e giovani?”

ANPAS ritiene quindi urgente un’inversione di tendenza da parte del Governo attraverso una valorizzazione dei soggetti della società civile. “Il contenimento della spesa pubblica – conclude Casini – non deve essere realizzato col taglio delle spese sociali, ma attraverso la lotta alle logiche clientelari e la razionalizzazione delle spese e delle attività delle Pubbliche Amministrazioni”.

 

 

ANPAS – ASSOCIAZIONE NAZIONALE PUBBLICHE ASSISTENZE

Via Pio Fedi, 46/48 – 50142 FIRENZE

Tel 055/30.38.21 cell. 335/74.86.832

fax 055/37.50.02 email comunicazione@anpas.org – www.anpas.org

 

ANPAS, fondata nel 1904 a Spoleto, è una delle più grandi associazioni nazionali di volontariato in Italia: attualmente vi aderiscono 864 Pubbliche Assistenze con 232 sezioni, presenti in 19 regioni italiane che operano nell’emergenza sanitaria, nelle attività sociosanitarie, di Protezione Civile e di solidarietà internazionale. Si avvale di 3850 mezzi di soccorso e 4335 altri mezzi, ma soprattutto della partecipazione di 100.000 volontari attivi e di 700.000 soci sostenitori. E’ ente accreditato di prima classe con oltre 700 sedi e circa 1000 giovani in Servizio Civile Nazionale. Ha sviluppato grandi progetti di solidarietà internazionale ed è autorizzata per le Adozioni Internazionali in 14 paesi.

    Share

    Lascia un commento

    Devi essere registrato per commentare l'articolo