Impazzire si può: meno 5!

logo_corniceImpazzire si può 2015 – “Alla ricerca dei viaggi possibili e impossibili”

Trieste 2015 – Incontro nazionale di associazioni e persone con l’esperienza del disagio mentale

Parco Culturale di San Giovanni, 17 – 19 settembre

Giunto alla sua 6° edizione triestina, “Impazzire si può”, appuntamento annuale che coinvolge numerosi soggetti: persone con l’esperienza del disagio, associazioni, cooperazione sociale, operatori dei servizi, politici, amministratori, cittadini, gruppi teatrali e non solo, che si incontrano presso la Direzione del Dipartimento di Salute Mentale per tre giorni per discutere, scambiare e sperimentare nuovi modi di fare “salute”.

(in allegato il programma stampabile, la scheda d’iscrizione, la scheda degli eventi “a margine”, la mappa del Parco e le soluzioni alberghiere)

Bozza di Programma al 12 settembre

Giovedì 17 settembre 2015

Ore 13.30 – 14.00 – Direzione DSM, via Weiss, 5

Apertura della segreteria e accoglienza

Ore 14.00 – 18.00 – Direzione DSM, via Weiss, 5

Prima Agorà:
Da soli si va veloci, insieme si va lontano. L’incontro nazionale dei peer support

“Chi combatte rischia di perdere, chi non combatte ha già perso” (Bertolt Brecht)

Il convegno si aprirà con il videoInterviste fuori bersaglio” – Al varo dell’abbandono “intenzionale” (spiaggia alla deriva) e non-idee… un lavoro di ricerca in strada, di Fabrizio Maurel in collaborazione con i volontari del servizio civile del DSM.

Diverse realtà, nazionali ed europee: Italia, Francia, Inghilterra e Olanda, porteranno la loro esperienza di peer, secondo modelli e principi tra loro diversi, per raccontare i passaggi, gli esiti, le novità, gli approfondimenti che ogni gruppo ha sviluppato nel proprio contesto. La condivisione, il reciproco scambio, il confronto sono, per noi, gli elementi imprescindibili per dare forma, sostanza e forza a questo movimento.

Break: “Equilibrio” con Oltre quella Sedia

Parole chiave: partecipazione, rapporto tra pari, recovery, empowerment

Coordina Roberto Mezzina, partecipano alla sessione, portando la loro esperienza: Martijn Kole da Utrecht e il neonato Recovery College,  i Médiateur de santé pairs di Lille, Paul Backer, Roberta Casadio e gli ospiti della Recovery House triestina, il gruppo triestino dei Peer Support, i SEPE (Socio Esperto Per Esperienza) di Latiano, gli EsCo (Esperti Complementari) di Gemona, l’Ass. Idee in Circolo di Modena, “Al di là delle voci” di Imola, Gruppo “Fare assieme per la qualità” Bassa Friulana, Ass. donne Luna e l’Altra, Social Point (Modena), i facilitatori di Reggio Emilia, Associazione Oltre quella sedia e tutti coloro che vorranno intervenire.

Ore 21.00

Serata al Bagno Ausonia

Venerdì 18 settembre 2015

Ore 09.00 – 11.00 – Direzione DSM, via Weiss, 5

Seconda Agorà:
La mia città invisibile: giovani e salute

“L’anello più debole è anche il più forte. Spezza la catena” (Stanislaw J. Lec)

Racconti di sogni e bisogni che attraversano i ragazzi e le ragazze, il legame che intrattengono con la realtà che li circonda, la loro “Città Invisibile”. In un momento di forte disgregazione sociale e perdita di riferimenti certi e garantiti come progettare assieme a loro un futuro possibile? La rete dei soggetti: politiche sociali, scuola, associazionismo, cooperazione, impresa sociale, cittadinanza attiva, è capace di accogliere e sviluppare assieme alle persone più giovani identità e risorse?

Parole chiave: benessere, politiche giovanili, cittadinanza attiva, scuola, lavoro

Coordina Elisabetta Pascolo, partecipano alla sessione: Franco Rotelli (Presidente Commissione sanità FVG), Roberta Tarlao (assessore Provincia TS alle Politiche Giovanili, Politiche Sociali), Adele Pino (assessore Provincia TS alle Politiche del Lavoro), Laura Famulari (assessore Comune Ts alle Politiche Sociali), Nicola Delli Quadri (Commissario Straordinario AAS1), Roberta Balestra, Daniela Vidoni, Pino Roveredo, Antonella Rausa, Sportello ARDISS di aiuto psicologico per studenti universitari, Coop. L.Ri., 2001 Agenzia Sociale, Coop. La Collina, Network Larghe Vedute, Coop. Libera Compagnia di Arti e Mestieri, Paolo Cantoresi, Gruppo Giovani Bassa friulana e tutti coloro che vorranno intervenire.

Break di letture di poesia autobiografica “Ciò, scoltime!” a cura di TeatrArum

Ore 11.00 – 13.00

Laboratori/seminari

1. Giovani e lavoro, motivazioni e caratteristiche del fenomeno NEET nel contesto triestino: con Donatella Greco e Chiara Zanetti dell’Irsses-Istituto Regionale per gli Studi di Servizio Sociale di Trieste
2. Gioventù Stupefacente. Sostanze, giovani e percorsi di cura, con il Dipartimento delle Dipendenze di Trieste
3. Sto bene quando, sto male quando, con i giovani dell’Ass. Franco Basaglia
4. “Cair na vida” (inciampare nella vita). Camminata peripatetica di riflessione sui bisogni, con il Gruppo Giovani del CSM di Barcola
5. Per imparare a nuotare. Letture e riflessioni dialogate con l’autrice de “La stanza dei pesci” Flora Tommaseo, a cura dell’Ass. Luna e l’Altra
6. Tra lavoro e fantasia: sogno o follia. Pratiche filosofiche con la Scuola Philo/Sabot

Ore 13.00 – 14.00 Box lunch offerto dall’organizzazione, presso Padiglione “M”

Ore 14.00 – 15.45 – Direzione DSM, via Weiss, 5

Terza Agorà:
Come il servizio mi trasforma, come io trasformo il servizio

“La speranza è un rischio che bisogna correre” (Georges Bernanos)

Discutere di politiche, organizzazioni e intenzioni di cura, arginare il declino e la trascuratezza delle strategie per la salute mentale e le sue “cattive pratiche”, far emergere il lavoro attento e consapevole proprio di quelle “buone”. Come la crescente presenza dei protagonisti sulla scena, la contaminazione e le nuove alleanze possono attivare nei servizi la partecipazione, l’emancipazione e la possibilità di ripresa in un’ottica di reciproco scambio?

Parole chiave: persone, risorse, comunità, servizi, diritti

Coordina Matteo Impagnatiello, partecipano alla sessione: Gisella Trincas, Natascia Casu, Francesco Marco De Martino, Francesco Andreani, Elia Dal Maso, Piero Cipriano, Progetto Opg ti scrivo, Valentina Botter, Roberto Mazzini e tutti coloro che vorranno intervenire.

Ore 15.45 – 16.30

Irriverenti risate a cura della Coop. Cassiopea

Ore 16.30 – 18.30

Laboratori/seminari

1. Tra il dire e il fare: istituzioni, servizi, trattamenti e normative, con Gisella Trincas, Natascia Casu e Francesco Marco De Martino
2. Recovery College: scuola di vita! L’esperienza olandese con l’Ass. Lister
3. Vivere con le voci, con Paul Backer, Roberta Casadio, l’Ass. Al di là delle voci. Segue A piedi nudi nel buio con il gruppo teatrale Exit
4. Da cosa rinasce cosa, con i ragazzi del Laboratorio Hubility
5. Bullover: scalda le mani, (ri)attacca il cervello, sputa parole. Riflessione critica e progettazione partecipata sul tema del bullismo, con Marco Svara e Marco Barbariol
6. Ma che vita da giovani. Teatro dell’Oppresso/Teatro Forum, a cura di Giolli Cooperativa Sociale, Gr. Ass. “Fare assieme per la qualità” e “Ricerche e risorse” Onlus
7. Salvarsi con la scrittura. Il carcere, scatola vergognosa dove nascondere i disgraziati, con Pino Roveredo

Ore 21.00

Serata brasiliana presso Centro Diurno di Aurisina

Sabato 19 settembre 2015

Ore 09.30 – 12.30 – Direzione DSM, via Weiss, 5

Quarta Agorà:
L’ora del vero sentire

“Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola” (Cesare Pavese)

Continuando a riflettere su idee, temi e parole chiave emersi dagli incontri si aprono nuovi dialoghi a partire da intuizioni, ragionamenti e recenti ricerche realizzati nei servizi italiani e europei. Ci aiuteranno a riflettere con la loro ricerca: Luca Negrogno – Lavorare in salute mentale al tempo della crisi. Come si trasformano i servizi psichiatrici in concomitanza con la destrutturazione del welfare pubblico, Giulio Mastrovito Ricerca – azione sull’empowerment: analisi degli indicatori dell’OMS in quattro realtà territoriali italiane, Chiara Lucchetta Giovani ed esordio psicotico: modelli di accoglienza e presa in carico.

All’interno della sessione verranno presentate la Campagna “Slegalo subito” per l’abolizione della contenzione e la Campagna “Appello contro la barbarie, le misure di sicurezza e la pericolosità sociale”.

Ore 12.30

Il pendolo di E.N.N.E. (Newton). Performance di suoni, corpi, ombre, parole. Messa in/opera e in estetica “in abbandono” di Fabrizio Maurel/Stammhtheater, Daniele, Stefano/Baby gelido, e Misure Calzanti.

A margine ma anche nel mentre:

il Raduno nazionale delle Radio per la Salute Mentale

Larghe vedute, il primo network delle radio della salute mentale è pronto a condividere e a esser coinvolto …

  • Giovedì 17 settembre ci incontriamo alle ore 16.30 presso il Parco Culturale di San Giovanni e ci ri/conosciamo.
  • Venerdì 18 discuteremo assieme e ci confronteremo per realizzare la puntata finale.
  • Sabato mattina, dalle ore 11.00, andremo in onda sulle frequenze di Radio Fragola con “La puntata delle radio”, una diretta tutti assieme!

Radio Fragola di Trieste si è fatta capofila per organizzare il Raduno nazionale. Arriveranno: Radio Stella 180 (L’Aquila), Radio Fuori Onda (Roma), Radio Ueb (Roma), Radio Ohm (Torino), Radio Senza Muri (Jesi), Radio CollegaMenti (Pisa), Radio Incredibile (Ancona), Psicoradio (Bologna), Rete180 (Mantova), Radio Liberamente (Modena)… Sarà con noi anche il web magazine 180gradi.org (Roma)

Segreteria Organizzativa Articolo 32

Da lun a ven, ore 9.00 – 13.00

Tel: +39 040 399 7354 / 7439, Fax +39 040 399 7363

e mail: triestearticolo32@gmail.com; forumsegreteria@yahoo.it

www.forumsalutementale.it

Il convegno è realizzato dal Dipartimento di Salute Mentale – AAS1 Trieste dal Gruppo di Partecipazione e Protagonismo “Articolo 32”, dai volontari del Servizio Civile del DSM, dall’Ass. Lister (Utrecht), Dipartimento delle Dipendenze di Trieste, Uoba-distretto 2 di Trieste, dal Laboratorio Hubility e dalle associazioni e cooperative sociali triestine: “NadirPro”, “Oltre Quella Sedia”, Club Zyp”, Polisportiva Fuoric’entro”, Franco Basaglia”, “Luna e l’altra”, “Arià”, “Accademia della Follia”, “San Martino al Campo”, “AFASOP/Noiinsieme” (aderente all’UNASaM), Coop. Lavoratori Uniti Franco Basaglia, Posto delle Fragole, La Collina, Cassiopea, i facilitatori di Reggio Emilia, Confini, Lister, Agricola Monte San Pantaleone, Quercia Ambiente, Duemilauno Agenzia Sociale, L.Ri., La Melagrana, Germano, Consorzio Interland, in collaborazione con il Forum nazionale Salute Mentale.

Hanno aderito, ad oggi:

Unasam, LegaCoopsociali nazionale, Forum salute mentale Versilia, Forum salute mentale Lecco, Ass. Lister (Utrecht), Centro Diurno Sperimentale “Marco Cavallo” (Latiano), Ass. Al di là delle voci (Imola), Gruppo “Fare assieme per la qualità” (Bassa Friulana), Progetto “Opg ti scrivo” (Napoli), Coop. Giolli (Parma), Gruppo teatrale “Exit”, Ass. Jenny è Tornata (Salerno), Coop. Libera Compagnia di Arti e Mestieri,  Cooperativa Animazione Valdocco (Torino), Ass. 180Amici L’Aquila, Ass. 180Amici Puglia, Idee in Circolo (Modena), MahBoh (Pistoia), Scuola  Philo/Sabot, Centro Diurno Cava dei Tirreni, Laboratorio creativo del CD di Aurisina, HeadMadLab (Trieste), Animazione Sociale (Torino), Ass. Insieme a noi (Modena), Ass. ArtSam (Pordenone), Ass. Arum (Udine), Mad Pride, Social Point (Modena)…

La versione finale e definitiva del programma sarà disponibile, come oramai tradizione, solo dopo la conclusione del convegno. Non si può avere un programma definitivo se non a costo di limitare la partecipazione di quanti saranno presenti: l’unico programma definitivo possibile è quello del giorno dopo

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