La Commissione d’Inchiesta sul SSN fa luce sugli abusi negli OPG

Il Senato ha sostenuto all’unanimità l’ordine del giorno proposto da tutti i membri della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale, in cui si chiede “il superamento” degli Ospedali psichiatrici giudiziari (OPG), “strutture dalle caratteristiche carcerarie e solo marginalmente terapeutico-riabilitative”. L’ordine del giorno ha ottenuto il parere favorevole del Governo e mira alla chiusura degli OPG, orientamento ormai sostenuto in maniera bipartisan dalla Commissione, presieduta da Ignazio Marino.

“La Commissione è intenzionata a ottenere entro la fine dell’anno la dimissione di una parte dei pazienti internati negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Abbiamo consegnato a Luca Coletto, assessore alle Politiche Sanitarie della Regione Veneto, audito nella sua veste di coordinatore degli assessori regionali alla sanità, la lista dei pazienti dimissibili. Si tratta di circa 300 persone su 1.500 che la Commissione entro la fine di dicembre vuole affidare alle Asl competenti, in modo da risolvere l’inaccettabile situazione dei cosiddetti ‘ergastoli bianchi’: persone internate, anche se hanno commesso un reato minore, e mai più uscite a causa delle infinite proroghe delle misure cautelari, anno dopo anno, senza speranza”. E’ quanto ha affermato Ignazio Marino, presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale, dopo l’audizione di Luca Coletto, assessore della Regione Veneto, nell’ambito dell’indagine sugli Ospedali Psichiatrici Giudiziari.

(da Sanità News)

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