La Regione Friuli Venezia Giulia anticipa le disposizioni della legge di proroga

percorsiLo scorso 7 marzo la Giunta presieduta da Deborah Serracchiani, in coerenza con un emendamento presentato da Franco Rotelli, che presiede la commissione sanità del consiglio regionale, ha approvato una nota di indirizzo in previsione del superamento degli attuali Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Anche dalla nota affidata a Marco Cvallo alla partenza da Trieste dalla stessa Serracchiani e trasmessa ai Presidenti delle Regioni emerge la richiesta di predisporre percorsi e individuare terapie diverse da quelle al momento ipotizzabili. In particolare si ipotizzano misure diverse da quelle detentive, e in genere restrittive della libertà personale, a favore di altri programmi terapeutici individualizzati che sembrano coerenti con l’impostazione oggi seguita per tutti i percorsi psichiatrici introdotta dalla riforma Basaglia.

Nel corso della seduta di Giunta l’Assessore alla Sanità ha fatto presente che il primo programma presentato dalla Regione al Ministero della Salute verrà rimodulato nell’ottica di favorire l’esecuzione di misure di sicurezza alternative all’ospedale psichiatrico giudiziario, contribuendo alla costruzione di progetti terapeutico riabilitativi individuali. Ha evidenziato che l’esiguo numero di persone friulane e giuliane, attualmente internate in OPG, sono già tutte prese in carico dai servizi per la salute mentale i quali, in collaborazione con la Magistratura di Sorveglianza, hanno formulato specifici programmi terapeutico riabilitativi individuali finalizzati ad accompagnarle verso situazioni alternative, con tempistiche diverse nel rispetto dei bisogni individuali di cura e riabilitazione.

È di questi giorni l’approvazione della legge di proroga. Quanto si legge tra gli articoli e gli emendamenti rafforza gli indirizzi della regione FVG. Potrebbe essere la prima OPG free?

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