Le associazioni a maggio per la 180

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Invito per l’organizzazione di una Conferenza Nazionale Salute Mentale in

vista del quarantennale della Legge 180 –

Care amiche, cari amici,

l’UNASAM intende realizzare e convocare la Conferenza Nazionale sulla Salute Mentale, da tenersi a Roma, insieme alle associazioni della salute mentale, le società scientifiche, le associazioni sociali e culturali, le cooperative sociali che in questi 40 anni hanno promosso, aderito, difeso, attuato la Legge 180, garantendo diritti e percorsi di emancipazione alle persone con problemi di salute mentale e ai loro familiari. Si tratta di una giornata di impegno a maggio in cui faremo il punto sullo stato dei servizi di salute mentale nel nostro Paese a quarant’anni dalla Legge di Riforma Psichiatrica e della Legge di Riforma Sanitaria. L’obiettivo è quello di sottolineare i percorsi positivi e le criticità, e indicare con chiarezza e determinazione, le azioni da intraprendere nella prossima stagione parlamentare, dal Governo nazionale e dalle Regioni, per lo sviluppo e il miglioramento del sistema dei servizi di salute mentale comunitaria. Per il pieno riconoscimento del diritto alla salute mentale nel nostro Paese. L’UNASAM, come sapete, esprime grande preoccupazione per la progressiva povertà di risorse materiali e professionali dedicate alla salute mentale, e per l’involuzione culturale che attraversa la società e la maggior parte dei servizi territoriali di salute mentale. I dati resi pubblici dal Ministero della Salute, rielaborati dalla S.I.E.P., confermano un quadro molto sconfortante e preoccupante (fatte salve quelle esperienze di eccellenza) sullo stato dei servizi, e di conseguenza sulla qualità degli interventi e sugli esiti. Le norme, raccomandazioni e convenzioni nazionali ed europee, l’OMS e l’O.N.U., indicano con netta chiarezza quali devono essere i percorsi organizzativi, metodologici e culturali, per garantire servizi territoriali capaci di tutelare la salute mentale di tutti i cittadini, la presa in cura, i percorsi terapeutici riabilitativi individuali orientati alla recovery, rispettosi di diritti e dignità. Ma nonostante tali norme e raccomandazioni, siamo molto lontani dal loro pieno e diffuso rispetto su tutto il territorio nazionale. Peraltro con altrettanto evidenza riconosciamo le incredibili possibilità e i diritti che la legge ha sancito per le persone che vivono o hanno vissuto l’esperienza della sofferenza mentale e per i loro familiari. Conosciamo esperienze straordinarie di emancipazione e soggettivizzazione di cittadine e cittadini che lavorano in cooperative sociali o sono supportate in progetti terapeutico riabilitativi individuali, che hanno costituito associazioni culturali, gruppi di auto mutuo aiuto, reti solidali. Conosciamo il grande valore della chiusura degli ospedali psichiatrici sancita nel 2015 (l’ultima vergognosa istituzione psichiatrica totale), ma anche le criticità dell’intero sistema sanitario e giudiziario ancora da risolvere. Quest’anno, in tante regioni d’Italia, si svolgeranno moltissime iniziative pubbliche per il quarantennale della 180, e questo potrà certamente contribuire a riportare all’attenzione delle comunità locali e delle istituzioni sul tema della tutela della salute mentale e dei diritti fondamentali della persona umana. Noi dell’UNASAM vorremo che, oltre alle iniziative che ognuno di noi vorrà assumere, con i propri aderenti sul territorio, potessimo assumerci l’onere e la responsabilità di mettere insieme le nostre voci, le nostre esperienze, le nostre analisi e le nostre proposte, per evidenziare le esperienze di buone pratiche ma tanto più per tirar fuori la psichiatria dalla povertà e dalla miseria in cui in tante parti è stata cacciata, per riconquistare una capacità critica e la volontà per un cambiamento. Noi siamo gli utilizzatori dei servizi e siamo ben consapevoli che, tante voci con l’obiettivo comune del pieno riconoscimento del diritto alla salute e alle migliori condizioni sociali, possono determinare una accelerazione nella ripresa di quel percorso di civiltà iniziato quarant’anni fa. La nostra proposta, sentita la disponibilità di ciascuno di voi, è di convocare per tale giornata gli organismi dirigenti delle nostre organizzazioni (oltre ovviamente agli aderenti che vorranno partecipare), e i rappresentanti impegnati nelle diverse regioni; aprendo alla partecipazione di chiunque altro voglia unirsi a questa grande Conferenza . Alla Conferenza, pensiamo debbano essere inviati i rappresentanti istituzionali del nuovo Governo, Parlamento e Senato, che più direttamente hanno responsabilità nel campo della sanità, del welfare state e della giustizia. Sarà invitato a partecipare il rappresentante della Conferenza delle Regioni, i rappresentanti politici che intendono mantenere alta la difesa dei valori e dei principi della nostra Legge di Riforma n°180., le Organizzazioni Sindacali Confederali CGIL-CISL-UIL. Ci rendiamo conto che stiamo chiedendo a tutti voi un grande impegno, ma è tempo che la Salute Mentale torni ad essere questione centrale nella agenda politica del nostro Paese. Restiamo in attesa di ricevere conferma della disponibilità di tutti quanti voi per definire, entro fine gennaio un testo con alcuni punti da cui non si può prescindere (una sorta di Manifesto Nazionale per la salute mentale), attorno al quale organizzare la Conferenza, che può essere testo base per le iniziative nelle diverse città italiane.

Cordiali saluti.

Invito rivolto a :

Alla Presidente di CO.PER.SA.M.M.

Giovanna Del Giudice

Alla Presidente della Fondazione Franca e Franco

Basaglia

Maria Grazia Giannichedda

Al Presidente della S.I.E.P.

Fabrizio Starace

Al Presidente della S.I.P.

Bernardo Carpiniello

Al Portavoce del Comitato Nazionale STOP OPG

Stefano Cecconi e alle organizzazioni aderenti

Al Presidente di Psichiatria Democratica

Antonello D’Elia

Al Presidente di Medicina Democratica

Piergiorgio Duca

Alla Presidente WAPR Italia

Vilma Xocco

Al Portavoce del Forum Nazionale Salute Mentale

Vito D’Anza

All’Associazione Rete Italiana Noi e le Voci

Marcello Macario

Alla Presidente della Fondazione Di Liegro

Luigina Di Liegro

Al Presidente dell’Associazione Libera

Luigi Ciotti

Alla Vice Presidente Nazionale di Cittadinanzattiva

Anna Rita Cosso

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