Marco Cavallo a Milano

1477612_230384143796827_1784646869_nL’assessore Majorino: “Governo aumenti le risorse per potenziare i Centri di salute mentale. Necessarie alternative valide alla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari”
Milano, 25 novembre 2013 – “La chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari (OPG) deve essere accompagnata da soluzioni rispettose della dignità e dei diritti delle persone. Per questo, anche da Milano, diciamo no ai cosiddetti mini-OPG, che ripropongono la logica dell’internamento. E chiediamo che vengano potenziati i Centri di salute mentale, nei quali sviluppare inclusione sociale, lavorativa e abitativa. Però il Governo deve mettere a disposizione le risorse adeguate, altrimenti tutto ricadrà sui territori che, ancora una volta, verrebbero lasciati soli ad affrontare i problemi in modo emergenziale”.
Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino, aprendo il convegno “Superare gli OPG, quali alternative?”, che si è tenuto in mattinata a Palazzo Reale. L’appuntamento è stato organizzato dall’associazione nazionale StopOPG nell’ambito dell’iniziativa Il viaggio di ‘Marco Cavallo’, rassegna itinerante partita il 12 novembre da Trieste e approdata in 16 città di dieci regioni. La tappa di Milano è quella conclusiva. ‘Marco Cavallo’ è un grande cavallo di cartapesta azzurra alto quasi quattro metri diventato, ai tempi della legge Basaglia, simbolo della chiusura dei manicomi.
L’iniziativa ha voluto portare all’attenzione dei cittadini e delle istituzioni la situazione dei sei ospedali psichiatrici giudiziari italiani (in Lombardia, a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova). Una legge del 2012 ne dispose la chiusura entro marzo 2013, termine poi prorogato ad aprile 2014. Negli Opg si trovano attualmente oltre mille persone.

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