Marco Cavallo a Montelupo Fiorentino

1454774_10202450305204489_1747732243_nSenza sosta prosegue “Il viaggio di Marco Cavallo nel mondo di fuori per incontrare gli internati”. Oggi sono due i luoghi che Marco Cavallo è andato a visitare. Dopo Livorno, torniamo in Toscana all’OPG di Montelupo Fiorentino (FOTO) e a San Salvi, l’ex Ospedale psichiatrico di Firenze.

L’OPG di Montelupo Fiorentino: una antica villa medicea trasformata in manicomio criminale nel 1886. Marco Cavallo accompagnato i corteo (FOTO) riesce a entrare anche qui (FOTO). Il quarto degli OPG che abbiamo fino ad oggi visitato. Come nel 2003, qui avviene un incontro speciale, ovvero quello tra Marco Cavallo e il Drago di Montelupo (FOTO). Il Cavallo è storia di libertĂ  raggiunte, il Drago, che ha i denti d’ oro e un corno sul muso, promette (FOTO) disperate speranze. Ma il giudice supremo, oggi come ieri, siede sovrano nel tribunale dell’opinione pubblica.

Entrambi entrano nell’OPG con stopOPG e incontrano gli internati, che in buon numero, si uniscono alla “carovana”. Recitano il Dialogo di Marco Cavallo e il Drago con Giuliano Scabia FOTO – regista teatrale, attore e scrittore – che contribuì con Vittorio Basaglia nel 1973 alla nascita proprio di Marco Cavallo, leggono i messaggi scritti in occasione dell’arrivo di Marco Cavallo e poi li legano a palloncini azzurri che al termine dell’incontro lasciano volare nel cielo.

Qui incontriamo anche Antonella Tuoni, direttrice reggente dell’OPG dal 2011, che ci conferma che ha abolito la pratica della contenzione nell’istituto. E solleva la questione “della contenzione zero” in qualsiasi struttura psichiatrica. Un fatto molto positivo, che va apprezzato e incoraggiato. Naturalmente, per il Comitato stopOPG resta ferma la lotta per abolire gli OPG e dire no ai mini OPG che si vanno costruendo: come tutte le istituzioni totali, pur “migliorati”, restano gravemente nocivi per la salute e per i diritti delle persone. Luoghi, che per loro natura, rendono impossibile la cura, nonostante l’impegno dei lavoratori tutti che in questi luoghi operano spesso in grande difficoltĂ .

Agli interventi di Denise Amerini e Peppe Dell’Acqua, si aggiunge anche quello di Vito D’Anza, (Direttore del DSM di Pistoia) per stopOPG Toscana. Presenti anche Manuele Marigolli segretario regionale CGIL, Monica Stelloni, CGIL regionale, Fulvio Tanini segretario FP CGIL Firenze, Paola Galgani, segreteria Camera del lavoro di Firenze e Donato Petrizzo, FP CGIL di Firenze.

Nella serata Marco Cavallo ha fatto tappa a Firenze-San Salvi FOTO a casa dei Chille de la balanza nell’ex-manicomio fiorentino. I Chille hanno proposto una mise-en-espace FOTO di scritti di Antonin Artaud (tra cui la lettera ai direttori dei manicomi) e una surreale intervista psichiatrica, la lettura a più voci di un estratto del dialogo di Marco Cavallo e il Drago con gli internati di Montelupo.

In scena con Claudio Ascoli, Marco Bianchini, Roxana Iftime, France Lepine, Carlo Meini, Irene Montagnani e Matteo Pecorini. Presenti Giuliano Scabia e la poetessa Alberta Bigagli, che ha letto una poesia che dedicò a Marco Cavallo in occasione della prima presenza a Montelupo.

E’ stato inoltre proiettato un documentario-video del centro Basaglia di Arezzo sulle esperienze di superamento dell’OPG in Toscana. Un modo piĂą “leggero”, ma estremamente coinvolgente, per informare sulla necessitĂ  di chiusura di queste strutture.

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