No alla Proposta di legge “Disposizioni in materia di assistenza psichiatrica”

Appello del Comitato Promotore del Congresso Mondiale di Riabilitazione Psicosociale (WAPR)

Milano, 11 Luglio 2012 – Siamo impegnati da mesi nella preparazione del prossimo Congresso Mondiale di Riabilitazione Psicosociale, che si svolgerà a Milano dal 10 al 13 Novembre. Nella nostra veste di promotori di un evento scientifico che per alcuni giorni vedrà l’Italia al centro del dibattito internazionale sulle innovazioni nel trattamento a lungo termine dei disturbi mentali gravi, e intendiamo intervenire nella discussione sulla proposta di legge “Disposizioni in materia di assistenza psichiatrica”, approvata dalla Commissione Affari Sociali della Camera il 17 maggio scorso.

Il nostro parere su questa proposta è decisamente negativo e in questo senso facciamo nostre le osservazioni già presentate dalla Società Italiana di Psichiatria e dai dirigenti dei Dipartimenti di Salute Mentale di alcune Regioni italiane.

Aggiungiamo che questo provvedimento, per il suo orientamento generale e per alcune disposizioni che contiene, è in contrasto con la linea portata avanti da molti anni dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sui servizi di salute mentale, con le indicazioni derivanti dalla Dichiarazione sulla Salute Mentale per l’Europa approvata dalla Conferenza Ministeriale europea ad Helsinki nel 2005, che il nostro paese si è impegnato ad applicare e ha contribuito in modo significativo a formulare, e con i contenuti più avanzati del dibattito scientifico attuale sui temi della psichiatria.

Gli aspetti più negativi della proposta riguardano l’estensione immotivata delle modalità di applicazione e della durata temporale dei trattamenti sanitari obbligatori, con la possibilità che essi vengano eseguiti in qualunque contesto di cura, pubblico o privato; la mortificazione dell’autonomia professionale di coloro che operano nei servizi di salute mentale, l’incentivazione e l’esasperazione di una contrapposizione conflittuale tra gli utenti e i loro familiari e tra questi ultimi e i servizi; la negazione indiscriminata di ogni spazio di autonomia e contrattualità per i cittadini che hanno disturbi mentali.

Pertanto chiediamo al Presidente della Repubblica, al Ministro della Salute, al Parlamento e ai Presidenti delle Regioni italiane, a cui la costituzione assegna i compiti di programmazione e gestione in materia sanitaria, di mettere in atto i necessari interventi per respingere la proposta.

Angelo Barbato

Presidente XI Congresso mondiale di Riabilitazione Psicosociale

Benedetto Saraceno

Presidente del Comitato Scientifico Internazionale

Gabriele Rocca

Presidente del Comitato Scientifico Nazionale

Angelo Fioritti

Vice Presidente del Comitato Scientifico Nazionale

Anna Meneghelli

Vice Presidente del Comitato Scientifico Nazionale

Paola Carozza

Segretaria del Comitato Scientifico Nazionale

Ernesto Muggia

Tesoriere del Comitato Scientifico Nazionale

Membri del Comitato Scientifico Nazionale:

Germana Agnetti

Renata Bracco

Roberto Bosio

Massimo Casacchia

Angelo Cocchi

Marco D’Alema

Giorgio De Isabella

Arcadio Erlicher

Anna Felcher

Luigi Ferrannini

Andrea Gaddini

José Mannu

Antonio Maone

Antonio Mastroeni

Umberto Mazza

Paolo Michielin

Davide Motto

Alberto Parabiaghi

Dolores Pisapia

Edoardo Re

Augusto Righi

Rita Roncone

Elisabetta Rossi

Alberto Taverna

Donatella Ussorio

Barbara D’Avanzo

Coordinatrice Segreteria Scientifica

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