Opposti che non si toccano

Sesto-e-Tildedi Giovanni Rossi

Ricorderete il¬†video girato dentro gli¬†OPG mentre i membri della commissione d’inchiesta sul servizio sanitario nazionale, presieduta dall’allora senatore¬†Marino, li visitava. Si dice che l’impulso a documentarne l’indegnit√† sia venuto direttamente da Giorgio¬†Napolitano, che poi ne parl√≤ nel suo discorso di fine anno. Dubito che senza quelle immagini indecenti sarebbe iniziato davvero il percorso che ci porta, con la legge 81 del 2014, alla chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari.

Ora, se vi interessa sapere come sta andando a finire, vi consiglio di guardare il programma di TG3 Fuori TG andato in onda il 28 febbraio. In particolare i quatro brevi filmati.

Questo è il link http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-26251895-4f3b-481e-8d2e-71a765e1a1ed.html

Iniziano¬†Tilde e¬†Sesto. Lei, la mamma, racconta di quando lui, il figlio, fin√¨ in OPG per piccoli reati, mai contro le persone. Di come fu male trattato nell’OPG e di come sia riuscito ad uscirne. Le immagini ci mostrano Sesto negli spazi della Fattoria. Simpaticamente Sesto, che √® un omone,¬†abbraccia/avvolge la mamma. Loro ce l’hanno fatta.

Un video ci riporta all’interno dell’OPG, quello di¬†Barcellona Pozzo di Gotto, una mano forse ci saluta dietro le inferriate. Un arrivederci a presto perch√® quelle ultime persone usciranno in marzo. Le immagini sono state girate da¬†Stopopg durante l’ultima visita. Ci auguriamo che passino alla storia come le ultime immagini di un OPG. Speriamo che valga il detto ‚Äúbeati gli ultimi‚ÄĚ.

Gli altri due video sono stati girati ad¬†Aurisina (Trieste) ed a¬†Castiglione delle Stiviere (Mantova. Sulla carta si tratterebbe di due delle REMS (residenze per l’esecuzione della misura di sicurezza) che hanno sostituito gli OPG. Come vedrete la realt√† √® ben diversa. Sono opposti che non si toccano.

Ad Aurisina entriamo in uno¬†spazio Rems inserito nel contesto di un servizio del dipartimento di salute mentale (cento diurno diffuso). La persona che vi √® accolta dispone di una camera, tipo albergo, senza chiusure alle porte e finestre, e soprattutto partecipa a tutti i programmi terapeutico-riabilitativi e di socializzazione secondo un¬†progetto individuale. Con i permessi esce dalla Rems in modo da potersi davvero testare nel mondo l√† fuori, anche con l’obiettivo di un inserimento lavorativo.¬†Marcello parla della sua esperienza con l’intervistatrice. Il riferimento alla rete dei servizi del dipartimento fa intuire quello che la legge 81 afferma.

E cio√® che la norma deve essere la¬†misura di sicurezza al di fuori della rems, che a sua volta dovrebbe rappresentare l’eccezione e l’estrema ratio. Per questo la forza devono averla i servizi dipartimentali, mentre la rems √® uno spazio fllessibile, di piccole dimensioni, che il dipartimento apre solo al bisogno. In Friuli ogni Dipartimento pu√≤ attivare uno spazio rems nel rispetto del secondo principio affermato dalla legge 81 : quello di¬†territorialit√†.

E veniamo all’ultimo video girato a¬†Castiglione delle Stiviere, definito dalla curatrice del programma ‚Äúl’eccezione lombarda‚ÄĚ. Suggerirei a chi vedr√† queste immagini di chiedersi : ‚Äú sto vedendo una rems come quella di Aurisina o un OPG come quello di Barcellona Pozzo di Gotto?‚ÄĚ

Io ho visto e sentito : limitazioni all’accesso della troupe, difficolt√† a parlare con gli ospiti, inferriate e cancelli, urla di qualche internato, volti schermati, letti predisposti per la contenzione meccanica, che viene giustificata dalla responsabile sanitaria come a volte necessaria. Io non ho avuto dubbi.

Questa √® l’eccezione lombarda che parte da un presupposto del tutto sbagliato e in contrasto con la legge 81 e cio√® che la¬†regola sia la rems. Per questo non serve averne tante, ognuna dentro il rispettivo dipartimento di salute mentale, in modo da integrare la misura di sicureza in rems con altre come ad esempio la liber√† vigilata.

Secondo questo modo di ragionare la Lombardia √® stata la regione pi√Ļ fortunata perch√® aveva gi√† Castiglione. E’ una storia che per√≤ non regge pi√Ļ, basta guardare le immagini che scorrono sulla tv.

Fa bene la giornalista ad informare che questa struttura rappresenta la pi√Ļ grossa¬†attivit√† ‚Äúproduttiva‚ÄĚ del mantovano.¬†250 addetti con 50 nuove assunzioni e¬†17 milioni di euro di investimento per ampliare il numero delle strutture.

Questo √® il vero motivo per cui esiste e resiste l’ex opg di Castiglione. Non certo per la superiorit√† delle cure e delle competenze che offre. Se forse fu cos√¨ quando c’erano gli opg-carcere, oggi che ci sono altre¬†29 rems, Castiglione si configura come un modello residuale e obsoleto. Se qualcuno ha dei dubbi vada a vedere, non dico la rems di Trieste, ma quella di¬†Barete, comune di 729 abitanti in provincia dell’Aquila. Li c’√® da imparare.

(dal blog di Giovanni Rossi “Salute Rock” sulla Gazzetta di Mantova:

/http://rossi-mantova.blogautore.repubblica.it/2017/03/02/opposti-che-non-si-toccano/ )

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