Per Pistoia: la Legge 180

180 Presentazione1-1La  Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1.

Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori

Gli accertamenti e i trattamenti sanitari sono volontari.

Nei¬† casi¬† di¬† cui¬† alla¬† presente¬† legge e in quelli espressamente previsti¬† da leggi dello Stato possono essere disposti dall’autorita’ sanitaria¬†¬† accertamenti¬†¬† e¬† trattamenti¬† sanitari¬† obbligatori¬† nel rispetto della dignita’ della persona e dei diritti civili e politici garantiti¬† dalla¬† Costituzione,¬† compreso¬† per¬† quanto¬† possibile¬† il diritto alla libera scelta del medico e del luogo di cura.

  Gli  accertamenti  e  i  trattamenti  sanitari obbligatori a carico dello  Stato  e  di  enti  o  istituzioni  pubbliche sono attuati dai presidi  sanitari  pubblici territoriali e, ove necessiti la degenza, nelle strutture ospedaliere pubbliche o convenzionate.

¬† Nel¬†¬† corso¬† del¬† trattamento¬† sanitario¬† obbligatorio¬† chi¬† vi¬† e’ sottoposto ha diritto di comunicare con chi ritenga opportuno.

¬† Gli¬† accertamenti¬† e¬† i¬† trattamenti sanitari obbligatori di cui ai precedenti¬† commi devono essere accompagnati da iniziative rivolte ad assicurare¬† il¬† consenso¬† e¬† la¬† partecipazione da parte di chi vi e’ obbligato.

¬† Gli accertamenti e i trattamenti sanitari obbligatori sono disposti con¬† provvedimento¬† del¬† sindaco,¬† nella¬† sua¬† qualita’¬† di autorita’ sanitaria locale, su proposta motivata di un medico.

Art. 2.

Accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori per malattia mentale

  Le  misure  di cui al secondo comma del precedente articolo possono essere  disposte  nei  confronti  delle  persone  affette da malattie mentali.

¬† Nei¬† casi¬† di¬† cui¬† al¬† precedente comma la proposta di trattamento sanitario obbligatorio puo’ prevedere che le cure vengano prestate in condizioni¬† di¬† degenza¬† ospedaliera¬† solo¬† se¬† esistano¬† alterazioni psichiche¬† tali¬† da richiedere urgenti interventi terapeutici, se gli stessi¬† non¬† vengano¬† accettati¬† dall’infermo¬† e¬† se¬† non vi siano le condizioni¬† e le circostanze che consentano di adottare tempestive ed idonee misure sanitarie extra ospedaliere.

¬† Il¬† provvedimento che dispone il trattamento sanitario obbligatorio in¬† condizioni¬† di¬† degenza¬† ospedaliera¬† deve essere preceduto dalla convalida¬† della¬† proposta di cui all’ultimo comma dell’articolo 1 da parte¬† di¬† un medico della struttura sanitaria pubblica e deve essere motivato in relazione a quanto previsto nel precedente comma.

Art. 3.

Procedimento  relativo  agli  accertamenti  e  trattamenti   sanitari obbligatori in condizioni di degenza ospedaliera per malattia mentale

¬† Il provvedimento di cui all’articolo 2¬† con¬† il¬† quale¬† il¬† sindaco dispone¬† il¬† trattamento¬† sanitario¬† obbligatorio¬† in¬† condizioni¬† di degenza ospedaliera, corredato dalla proposta medica motivata di¬† cui all’ultimo comma dell’articolo 1 e dalla convalida di cui¬† all’ultimo comma dell’articolo 2, deve¬† essere¬† notificato,¬† entro¬† 48¬† ore¬† dal ricovero, tramite messo¬† comunale,¬† al¬† giudice¬† tutelare¬† nella¬† cui circoscrizione rientra il comune.

¬† Il giudice¬† tutelare,¬† entro¬† le¬† successive¬† 48¬† ore,¬† assunte¬† le informazioni e disposti¬† gli¬† eventuali¬† accertamenti,¬† provvede¬† con decreto motivato a convalidare o non convalidare il¬† provvedimento¬† e ne da’ comunicazione al sindaco. In¬† caso¬† di¬† mancata¬† convalida¬† il sindaco dispone la cessazione del trattamento sanitario¬† obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera.

¬† Se il provvedimento di cui al primo comma del presente articolo¬† e’ disposto dal sindaco di un comune¬† diverso¬† da¬† quello¬† di¬† residenza dell’infermo, ne va data comunicazione al sindaco¬† di¬† questo¬† ultimo comune. Se il provvedimento¬† di¬† cui¬† al¬† primo¬† comma¬† del¬† presente articolo e’ adottato¬† nei¬† confronti¬† di¬† cittadini¬† stranieri¬† o¬† di apolidi, ne va data comunicazione¬† al¬† Ministero¬† dell’interno¬† e¬† al consolato competente, tramite il prefetto.

¬† Nei¬† casi¬† in¬† cui¬† il¬† trattamento¬† sanitario¬† obbligatorio¬† debba protrarsi oltre¬† il¬† settimo¬† giorno,¬† ed¬† in¬† quelli¬† di¬† ulteriore, prolungamento, il sanitario, responsabile del¬† servizio¬† psichiatrico di cui all’articolo 6 e’ tenuto a¬† formulare,¬† in¬† tempo¬† utile,¬† una proposta motivata al sindaco che ha disposto il ricovero, il quale ne da’ comunicazione al giudice tutelare, con le¬† modalita’¬† e¬† per¬† gli adempimenti di cui al primo e secondo comma¬† del¬† presente¬† articolo, indicando la ulteriore durata presumibile del trattamento stesso.

¬† Il sanitario di cui al comma precedente e’ tenuto a¬† comunicare¬† al sindaco, sia in caso di dimissione del ricoverato che in¬† continuita’ di degenza, la cessazione delle condizioni che¬† richiedono¬† l’obbligo del¬†¬† trattamento¬†¬† sanitario;¬†¬† comunica¬†¬† altresi’¬†¬† la¬†¬† eventuale sopravvenuta impossibilita’ a proseguire il¬† trattamento¬† stesso.¬† Il sindaco,¬† entro¬† 48¬† ore¬† dal¬† ricevimento¬† della¬† comunicazione¬† del sanitario, ne da’ notizia al giudice tutelare.

¬† Qualora ne sussista la necessita’¬† il¬† giudice¬† tutelare¬† adotta¬† i provvedimenti urgenti che possono¬† occorrere¬† per¬† conservare¬† e¬† per amministrare il patrimonio dello infermo.

¬† La omissione delle comunicazioni di cui al primo, quarto¬† e¬† quinto comma del presente articolo determina la cessazione di¬† ogni¬† effetto del provvedimento e configura, salvo che non sussistano¬† gli¬† estremi di un delitto piu’ grave, il reato di omissione di atti di ufficio

Art. 4.

Revoca   e   modifica  del  provvedimento  di  trattamento  sanitario obbligatorio

¬† Chiunque¬† puo’¬† rivolgere¬† al¬† sindaco¬† richiesta¬† di¬† revoca¬† o di modifica¬†¬† del¬† provvedimento¬† con¬† il¬† quale¬† e’¬† stato¬† disposto¬† o prolungato il trattamento sanitario obbligatorio.

  Sulle  richieste  di  revoca  o di modifica il sindaco decide entro dieci  giorni.  I provvedimenti di revoca o di modifica sono adottati con lo stesso procedimento del provvedimento revocato o modificato.

Art. 5.

Tutela giurisdizionale

¬† Chi e’ sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, e¬† chiunque vi¬† abbia¬† interesse,¬† puo’¬† proporre¬† al¬† tribunale¬† competente¬† per territorio ricorso contro il provvedimento¬† convalidato¬† dal¬† giudice tutelare.

¬† Entro il termine di trenta giorni, decorrente¬† dalla¬† scadenza¬† del termine di cui al secondo comma¬† dell’articolo¬† 3,¬† il¬† sindaco¬† puo’ proporre¬† analogo¬† ricorso¬†¬† avverso¬†¬† la¬†¬† mancata¬†¬† convalida¬†¬† del provvedimento che dispone il trattamento sanitario obbligatorio.

¬† Nel processo¬† davanti¬† al¬† tribunale¬† le¬† parti¬† possono¬† stare¬† in giudizio senza¬† ministero¬† di¬† difensore¬† e¬† farsi¬† rappresentare¬† da persona munita di mandato scritto in¬† calce¬† al¬† ricorso¬† o¬† in¬† atto separato. Il ricorso puo’ essere¬† presentato¬† al¬† tribunale¬† mediante raccomandata con avviso di ricevimento.

¬† Il presidente del tribunale fissa l’udienza di¬† comparizione¬† delle parti con decreto in calce al ricorso che, a cura del cancelliere, e’ notificato alle parti nonche’ al pubblico ministero.

¬† Il presidente del tribunale,¬† acquisito¬† il¬† provvedimento¬† che¬† ha disposto il trattamento sanitario obbligatorio e sentito il¬† pubblico ministero, puo’ sospendere il trattamento medesimo¬† anche¬† prima¬† che sia tenuta l’udienza di comparizione.

  Sulla richiesta di sospensiva il presidente del tribunale  provvede entro dieci giorni.

  Il tribunale provvede in camera di consiglio, sentito  il  pubblico ministero, dopo  avere  assunto  informazioni  e  raccolte  le  prove disposte di ufficio o richieste dalle parti.

¬† I ricorsi ed i successivi procedimenti sono esenti¬† da¬† imposta¬† di bollo. La decisione del processo non e’ soggetta a registrazione.

Art. 6.

Modalita’¬†¬† relative¬†¬† agli¬†¬† accertamenti¬†¬† e¬† trattamenti¬† sanitari obbligatori in condizioni di degenza ospedaliera per malattia mentale

  Gli  interventi di prevenzione, cura e riabilitazione relativi alle malattie  mentali  sono  attuati  di  norma  dai  servizi  e  presidi psichiatrici extra ospedalieri.

¬† A¬†¬† decorrere¬†¬† dall’entrata¬† in¬† vigore¬† della¬† presente¬† legge¬† i trattamenti¬†¬† sanitari¬†¬† per¬†¬† malattie¬† mentali¬† che¬† comportino¬† la necessita’¬† di degenza ospedaliera e che siano a carico dello Stato o di¬† enti¬† e¬† istituzioni¬† pubbliche¬† sono¬† effettuati,¬† salvo¬† quanto disposto¬† dal¬† successivo articolo 8, nei servizi psichiatrici di cui ai successivi commi.

¬† Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, anche con riferimento¬† agli¬† ambiti¬† territoriali¬† previsti dal secondo e terzo comma dell’articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio¬† 1977,¬† n.¬† 616,¬† individuano gli ospedali generali nei quali, entro¬† sessanta¬† giorni¬† dall’entrata in vigore della presente legge, devono¬† essere istituiti specifici servizi psichiatrici di diagnosi e cura.

¬† I¬† servizi¬† di cui al secondo e terzo comma del presente articolo ¬†che¬† sono¬† ordinati¬† secondo¬† quanto¬† e’¬† previsto¬† dal¬† decreto¬† del Presidente¬† della¬† Repubblica¬† 27¬† marzo¬† 1969, n. 128, per i servizi speciali¬† obbligatori negli ospedali generali e che non devono essere dotati¬† di¬† un¬† numero¬† di¬† posti¬† letto¬† superiore a 15 – al fine di garantire¬† la¬† continuita’¬† dell’intervento¬† sanitario a tutela della salute¬† mentale¬† sono¬† organicamente¬† e¬† funzionalmente collegati, in forma¬† dipartimentale,¬† con¬† gli altri servizi e presidi psichiatrici esistenti nel territorio.

  Le   regioni  e  le  province  autonome  di  Trento  e  di  Bolzano individuano  le  istituzioni  private di ricovero e cura, in possesso dei   requisiti   prescritti   nelle  quali  possono  essere  attuati trattamenti sanitari obbligatori e volontari in regime di ricovero.

  In  relazione  alle  esigenze  assistenziali,  le  province possono stipulare  con  le istituzioni di cui al precedente comma convenzioni ai sensi del successivo articolo 7.

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