Perché partecipo all’incontro di Trieste? (2/2)

PRESENTAZIONE FRANCESCO BROLLO

Salve a tutti!

Sono Francesco Brollo, ho trent’anni e risiedo ancora (purtroppo!) a Meolo, un piccolo paese della parte orientale della provincia di Venezia, a 13 Km da San Dona’ di Piave (VE) e a 22 Km da Treviso.

Entro breve terminerò il corso di laurea magistrale in Filologia e Letteratura italiana presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia e, nonostante i tempi che corrono, mi piacerebbe molto accedere all’insegnamento e/o continuare il mio percorso di studio accademico sulla didattica della letteratura italiana.

La prima volta in cui ho avuto modo di conoscere il Forum Salute Mentale risale al 2010/2011: durante quegli anni ho conosciuto interessanti membri del veneziano grazie ai quali ho potuto partecipare a “Impazzire si può” a Trieste. Quello è stato il mio primo contatto con l’ambiente triestino. In seguito sono rimasto in contatto con Peppe Dell’Acqua tramite Facebook e, tramite un suo aggiornamento, ho appreso la bella notizia circa la nascita del gruppo.

Sono interessato al forum perché ritengo possa essere il modo migliore per avviare un proficuo dibattito, un laboratorio di idee e progetti per innovare ciò che va sotto il nome di “tutela della salute mentale”. Ritengo che il sistema della psichiatria debba essere riformato e, per fare questo, è necessario sensibilizzare, unire le forze partendo dal basso. Si tratta di una realtà che ho avuto modo di conoscere fin dalla più giovane età per disgrazia (!) e un po’ per fortuna perché ho potuto arricchire le mie conoscenze.

Ritengo sia appropriato parlare di “formazione” circa il gruppo e, allo stesso tempo, penso sia bene sottolineare con coraggio lo scopo di tale formazione: riformare dal punto di vista teorico e pratico il sistema della salute mentale. In questo lavoro di gruppo penso di poter mettere a frutto la mia lunga esperienza in materia, l’antimodello di ciò che ritengo buono, e la voglia di costruire qualcosa di nuovo e concreto mediante il confronto e l’incontro con altri.

Alla prossima!

Francesco

STEFANO DAMIANI

Buonasera a tutti,

sono Stefano Damiani, e sono uno specializzando del primo anno a pavia (di psichiatria, se così la si può chiamare). Il forum è per me un’occasione di migliorare la qualità e la quantità dei pensieri riguardo ciò che è e sarà il mio lavoro e, in seconda battuta, di contribuire a formare quel cambiamento e quella consapevolezza che troppo spesso in italia sono assenti. Quindi sì, ‘formazione’ nel titolo del forum ci sta, non solo nostra ma anche della disciplina, che si plasma proprio a partire dai discenti…a questo punto forse andrebbe bene anche ri-formazione, intendendo la salute mentale come un entità che per sopravvivere mantenendo una sua coerenza ha bisogno di continui rimodellamenti e adattamenti di contesto.

Ringrazio quindi la stoica Ilaria per avermi fatto scoprire il forum e i suoi abitanti, al momento preferirei un po’ di tempo per osservare e conoscervi, in seguito quel che potrò offrire sarà collaborazione, condivisione di esperienze e idee, proposte e pasti caldi per chiunque volesse passare a trovarci a Pavia.

a presto, ste

PRESENTAZIONE ALESSANDRO BROLLO

Buongiorno ai membri del forum Formazione-salutementale.

Sono Alessandro Brollo, ho trent’anni e vivo in provincia di Venezia. Studio all’università Ca’ Foscari di Venezia e sono iscritto al corso di laurea triennale in Conservazione dei beni culturali. La mia passione è l’arte e il mio sogno è quello di insegnare nella scuola secondaria di secondo grado.

Ho appreso la nascita di questo forum grazie agli aggiornamenti del dott. Giuseppe Dell’acqua. Ho conosciuto l’ambiente di Trieste, la cultura basagliana circa tre anni fa. Le idee e le posizioni di Trieste hanno aperto i miei occhi verso un orizzonte di speranza per il mondo della salute mentale. Ho conosciuto personalmente molti ambienti, approcci, dinamiche, pregiudizi e sistemi malfunzionanti. Per me è importante partecipare a questo gruppo per offrire il mio vissuto ed elaborarlo, per poter costruire con esso qualcosa. Mi auguro che il forum non sia solo confronto di opinioni e di realtà diverse, che possa tradursi concretamente in sensibilizzazione e progetti per abbattere la cattiva psichiatria e rimettere al centro la persona.

Per quanto riguarda il titolo del forum, vorrei cambiare l’espressione “salute mentale” perché induce a considerare il disagio esistenziale, psicologico come ad un cervello che non funziona, alla psiche in modo separato dal corpo e dalla vita, in maniera meccanicistica e biologica. Tuttavia, solo mantenendo la dicitura tradizionale il forum può essere facilmente idividuato data la diffusione dei termini nei servizi pubblici.

A presto, Alessandro Brollo

PRESENTAZIONE GLORIA RICHICHI

Buongiorno a tutti,

mi chiamo Gloria Richichi, vengo da Roma, da 5 anni vivo in questa città e lavoro come infermiera per l’Azienda Sanitaria.

Ho visto su internet la comunicazione di Peppe Dell’Acqua della nascita del forum e gruppo di formazione al quale ho chiesto di partecipare per svariati motivi.

A me dispiace che le pratiche, la cultura, i fatti accaduti qui non siano ancora capiti, e ignorati da molti. Ho visto e imparato con il mio lavoro che è preferibile agire con la convinzione che il cambiamento è possibile, che niente è scontato, che il nostro sistema sanitario garantisce assistenza a tutti, che c’è la libertà di scegliere. Il nostro paese in questo è all’avanguardia e Trieste anche, e va difeso.

Il gruppo di formazione è una ulteriore straordinaria opportunità per essere un operatore in grado di comprendere i bisogni delle persone e rispondere per quanto possibile. Per questo ringrazio Peppe Dell’Acqua per la sua generosità, per le sue ottime intenzioni.

Trovo che il forum di formazione sia una splendida idea vincente. Buona fortuna.

Gloria

PRESENTAZIONE SILVIA D’AUTILIA

Mi chiamo Silvia D’Autilia. Ho studiato Filosofia a Milano e da un anno sono a Trieste, dove tra l’altro conduco un Dottorato di ricerca sul legame tra filosofia e psichiatria. Sono venuta a conoscenza del forum grazie a Peppe Dell’Acqua e da subito mi è parsa un’ottima occasione di condivisione di pratiche e saperi. Per parlarsi nell’epoca delle cristallizzazioni del sapere. Perché sebbene l’invasione dei social network ci voglia persuadere della moltiplicazione dei canali comunicativi, io credo invece che siamo oggi incredibilmente impermeabili al confronto, alla differenza. Alla contaminazione. Ecco perché l’entusiasmo suscitatomi dal forum penso si giochi tutto in questa “U” fondamentale di cui non si può fare senza: forUmazione perché l’azione consapevole discende inesorabile dalla formazione. Dalla forma entro cui intendiamo plasmarci con ogni incontro.

Un saluto a tutti.

Silvia D’Autilia

PRESENTAZIONE ALESSIA DE STEFANO

Buongiorno a tutte e a tutti,

Sono una Psichiatra , laureata e specializzata all’ Università di Roma , la Sapienza.

Durante il mio percorso formativo non sono mai stata dentro l’università. Ho lavorato nei Servizi Territoriali e in un diagnosi e cura di Roma ed infine ho lavorato per sei mesi in un progetto in Olanda “Dwang and Drang” (obbligatorietà e coercizione) per evitare l’uso delle stanze di isolamento in diversi dipartimenti/Ospedali psichiatrici in collaborazione con l’Università di Nijmegen.

Da lì io iniziato a fare confronti e paragoni con il sistema Italiano e le leggi della psichiatria in Europa.

Da lì la convinzione che la nostra è stata una rivoluzione ma anche l’amara certezza che la controriforma dei nostri colleghi è sempre dietro l’angolo nelle loro pratiche manicomiali , organicistiche e prive di etica.

Ora lavoro nella Asl di Viterbo , sono precaria da circa sei anni vivo quotidianamente la mia diversità nelle pratiche e nei valori.

Prima lavoravo al CSM , ora lavoro al Diagnosi e Cura……..

Devo dire che la mattina quando vado al lavoro mi viene la nausea solo a scambiare 4 parole con gli infemieri e i miei colleghi.

Penso spesso di dimettermi di andare via….sono sola a pensare che la contenzione sia una cosa illegale….a pensare che si può e si deve curare le persone in altra maniera… Non posso lottare da sola e spesso le persone come me sono sole in questi luoghi di tortura ……Rompo le scatole , smonto il loro ordine , ma quanto ancora posso reggere?

Ringrazio l’incontro con Peppe e con Trieste per avermi dato la forza di andare avanti….sembrerò drammatica ma vi assicuro che qualche volta ci si sente soli e incompresi come i nostri pazienti….

La realtà qui è peggio dell’immaginazione ed essere dei bravi e buoni carcerieri è intolllerabile per me.

A presto.

Alessia de Stefano

PRESENTAZIONE CLAUDIA CITO

Ciao a tutti,

sono una studentessa di Psicologia Clinica (ultimo anno) dell’Università di Torino.

Sono molto interessata al disagio psichico, e a tutto ciò che gli sta attorno.

Non sono una professionista, ma sono molto interessata al vostro forum e al tipo di cambiamento a cui aspirate.

Mi auguro di potervi essere d’aiuto, in qualche modo, malgrado sia ancora una studentessa.

Un saluto a tutti.

Claudia Cito

ALESSANDRO SICILIANO

Ciao a tutti gli amici del forum.

Mi permetto di definirvi già “amici”, perché mi emoziona leggere il documento programmatico che qui condividiamo, e mi sento vicino a chi pensa che qualcosa debba essere detto e fatto in risposta all’ideologia dominante (che forse non è nemmeno corretto chiamare in causa le idee per definire alcune aberrazioni del tipo che qui contestiamo).

Mi chiamo Alessandro Siciliano – scusate il nickname adolescenziale, ma nella scelta ho trovato tutti i posti già occupati – ho 25 anni e mi sono laureato a febbraio in psicologia clinica, Università di Urbino.

Vi scrivo questo messaggio sia per presentarmi rapidamente, sia per presentarvi l’associazione culturale che, qui a Urbino, ho fondato, insieme ad altri amici, un anno fa. Trovate qualche info qui, utilizziamo prevalentemente facebook: https://www.facebook.com/associazionerizoma?bookmark_t=page

Ho letto sul documento di Peppe Dell’Acqua che non ci sono idee sulla forma che questo collettivo intende darsi. Non ho proposte su questo, ma voglio dirvi che io e la mia associazione ci mettiamo a disposizione se, da qui in avanti, ci saranno proposte costruite insieme sull’organizzazione di eventi, incontri pubblici, seminari e simili.

Ho conosciuto Peppe al telefono in questo modo, l’ho chiamato perché abbiamo intenzione di invitarlo a Urbino, per il prossimo anno, a parlarci di lui e della sua esperienza.

Tutto qua. Un caro saluto a tutti, buona vita!

AS

LUCA NEGROGNO

Ciao a tutti.

Per inaugurare la mia partecipazione a questo gruppo, vi sottopongo l’introduzione dell mio progetto di Ricerca nel Dottorato di Sociologia dei processi culturali e dei fenomeni normativi presso l’Università di Urbino.

Il progetto è in costruzione e vorrei farne un percorso il più possibile partecipato.

Quello che mi interessa è osservare le forme di interlocuzione degli utenti dei Servizi di Salute Mentale in alcuni contesti nazionali.

Secondo alcuni stimoli che arrivano dalla realtà dei movimenti attivi nel campo della salute mentale, credo si possa individuare con forza sempre maggiore la potenziale trasformazione del ruolo di utenti e di familiari, che passano dall’essere destinatari passivi di pratiche assistenzialistiche ad esercitare attivamente i loro diritti di cittadinanza, diventando promotori attivi di politiche di promozione della salute mentale.

Quello che mi interessa è prima di tutto un confronto tra esperienze diverse nel contesto nazionale. Il secondo aspetto che voglio osservare è se questi fenomeni di nuovo protagonismo, rispetto ai quali preferisco evitare definizioni come “empowerment”, “partecipazione”, “capitale sociale” per la loro ambivalenza, possono andare nella direzione di stimolare pratiche inclusive e universalistiche, in ultima analisi contrastare le tendenze residualiste della governance neoliberale affermatasi nei servizi di welfare.

Credo che dal confronto tra varie esperienze italiane su questo tema possano emergere contenuti e riflessioni importanti.

Vi auguro buona lettura e aspetto stimoli e riflesisoni

PS. Sono stato invitato al gruppo da Peppe Dell’Acqua, che ringrazio. E’ possibile invitare altri partecipanti? come?

Grazie per chi vorrà darmi delle indicazioni

CELESTINA FEBBRARI

dopo 30 anni c’è proprio bisogno di una nuova psichiatria coraggiosa ed onesta che prosegua l’opera nelle scia eccezionale del lavoro di Franco Basaglia, svincolata dalla comoda imbrigliatura delle lobbies del farmaco. Spero che finalmente riusciremo a superare le etichette vincolanti e talvolta fuorvianti del DSM e ad avere una visione olistica della persona.

Siamo con voi! Buon lavoro a tutti.

CARLO MINERVA

sono personalmente molto interessato alla tua ricerca e credo che tutta la nostra esperienza del Centro Sperimentale “Marco Cavallo” junior sia in linea.

anche qui stiamo cercando di fare studio e ricerca e stiamo per iniziare una collaborazione stabile con Roberto Mezzina e altri, con il sostegno di Peppe, per una ricerca che lo stesso Roberto ha provvisoriamente intitolato “Il Centro Marco Cavallo: un CSM 24 ore che non c’è”!

sentiamoci

Carlo

ROBERTO ROLLI

Buonasera, forse con qualche difficoltà tecnica sono riuscito a entrare nel gruppo.

In tal caso ringrazio Peppe Dell’Acqua per l’invito, che a mia volta estenderò alle persone che conosco, impegnate per una migliore psichatria. .

A presto.

Roberto Rolli

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