Psicoradio. Che belli quei cattivi!

psicoradioIn questa puntata si parlerà di cattivi. Quelli della letteratura, del cinema, e i cattivi (travestiti) di Lucca Comics; perché non sono solo cattivi ma, possono avere altro da dire, trovando così anche una possibilità di riscatto.

Psicoradio parla dell’arcidiacono Claude Frollo, dal romanzo Notre Dame de Paris, e il Fantasma dell’Opera, dal film musicale del 2004.

Entrambe le storie vengono raccontate da Brenda, una    redattrice che simpatizza per loro in modo particolare. Le musiche (per Frollo quelle dal Musical di Cocciante, Notre Dame de Paris, per il Fantasma dell’opera sono quelle del film) sono scelte per dar voce a questi personaggi e rendere comprensibili i loro stati d’animo e la loro psicologia. Per rimanere in tema, la redazione ha intervistato alcune persone che all’ultimo  “Lucca Comics”  per quattro giorni hanno vestito i panni di personaggi cattivi.

Brenda, commenta: “Tutte le storie di questo tipo mi smuovono qualcosa dentro, perché sono persone sofferenti, che cercano di emergere da una condizione tragica e cercano un riscatto, che però, non viene visto dal resto della società.”

Cinque Minuti d’Aria

La puntata prosegue con la rubrica “Cinque minuti d’aria: quando i redattori sfuggono al controllo della direttrice”. Rama propone una poesia di Mahatma Gandhi, Attraverso la quale propone una riflessione sull’importanza del linguaggio. Dice Rama: “Non è la parola matto o pazzo che ci offende, o che ci addolora, ma è l’uso che se ne fa” e aggiunge “Prima di usare certe parole, bisogna pensarci due volte.”

Né matti né pazzi

Psicoradio rilancia il Concorso NE MATTI NE PAZZI, due parole al massimo per definire le persone con disturbo psichico. Scriveteci la vostra proposta a psicoradio@gmail.com.

Psicoradio
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