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Salute mentale. Il pericolo degli UFE mercoledì, giugno 22nd, 2016
dalla Sardegna, l'Asarp, associazione per l’attuazione della riforma psichiatrica: Nella Legge Regionale n°5 dell’ 11 aprile 2016 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l’anno 2016 e per gli anni 2016-2018 (legge di stabilità 2016), all’art.6 “Disposizioni in materia ...
Una legge? Sono perplesso lunedì, giugno 6th, 2016
di Luigi Benevelli. Il servizio sanitario nazionale è sottoposto da anni a disinvestimenti, violente tensioni che lo  impoveriscono, frantumano, via via separando le attività di prevenzione dal lavoro di cura, la medicina ospedaliera da quella riabilitativa e di comunità, l’emergenza-urgenza da tutto il resto, la sanità dal sociale. Per questo chi opta per un modello “ecologico” di salute dovrebbe confermare le ragioni e l’ispirazione generale della legge 833/78, difendere il servizio sanitario nazionale.
Essendo un propugnatore di una nuova legge domenica, maggio 29th, 2016
di Franco Rotelli. Leggo e sento  spunti di dibattito attorno all'idea di proporre una nuova legge in materia di politiche di salute mentale. Ovvio e naturale che esistano in proposito i più disparati pareri, vuoi molto sensati, vuoi  davvero stravaganti.
Un cantiere per rilanciare la sfida martedì, maggio 24th, 2016
di Peppe Dell’Acqua. Negli ultimi decenni, come da tempo andiamo dicendo, malgrado le denunce e le evidenze, i servizi sono diventati sempre meno accoglienti  e la disomogeneità tra le differenti regioni è diventata non più tollerabile.Lo scorso aprile per iniziativa dell’onorevole Ezio Casati e del capogruppo del Pd alla camera dei deputati, Ettore Rosato, si è discusso di una proposta di legge, a ruolo col n° 2233, per una salute mentale “ più accogliente e più giusta” .
Una nuova legge per la salute mentale? martedì, maggio 17th, 2016
di Maria Grazia Giannichedda. Una legge è lo strumento adatto, di questi tempi, per attivare una politica nazionale di salute mentale? Prima di entrare nel merito del progetto n.2233 depositato alla Camera dei deputati il 27 marzo 2014 e presentato dal Partito democratico lo scorso 7 aprile, è questa la domanda di fondo a cui è necessario rispondere. Non c’è dubbio infatti che interventi incisivi siano necessari per interrompere la spirale in discesa che i servizi di salute mentale hanno imboccato da tempo per molte e diverse ragioni, ma una legge nazionale è lo strumento giusto?
Salute Mentale. Si apre un cantiere venerdì, aprile 15th, 2016
di Peppe Dell'Acqua. In apertura dei lavori del seminario del 7 aprile (vedi), l’onorevole Rosato, presidente del gruppo parlamentare PD, ha annunciato l’apertura di un cantiere, in perfetta coerenza con la linea del Presidente del Consiglio. La discussione che ne è seguita ha posto le basi per confronto, anche se difficile, che dovrà portare ai cambiamenti che, da tempo, desideriamo. Non possiamo che essere attenti e partecipi all’opportunità che il Governo si accinge a disporre. La relazione introduttiva dell’onorevole
Alcune considerazioni in merito alla p.d.l. 2233 o “legge 181” mercoledì, aprile 6th, 2016
di Luigi Colaianni. La proposta di legge n. 2233, “Norme per valorizzare, in continuità con la legge 13 maggio 1978, n. 180, la partecipazione attiva di utenti, familiari, operatori e cittadini nei servizi di salute mentale e per promuovere equità di cure nel territorio nazionale”, evidenzia insieme intenzioni condivisibili e proposte ...
Per un lavoro utile, il 7, a Roma mercoledì, aprile 6th, 2016
di Luigi Benevelli. Purtroppo il 7 aprile non potrò essere presente all’incontro alla camera dei Deputati. Per questa ragione ho steso le brevi note che seguono. Una costante storica dell’esercizio del diritto alla salute mentale in Italia è il tratto a macchia di leopardo delle esperienze e delle culture professionali. Di qui ...
Camera dei Deputati: seminario per una salute mentale più giusta lunedì, aprile 4th, 2016
Per iniziativa dell’on. Ezio Casati e del Presidente del gruppo parlamentare PD, Ettore Rosato, si comincia a discutere di salute mentale. La proposta di legge “181”, di cui abbiamo più volte discusso, anche con qualche asprezza, apre alla possibilità di trovare finalmente un interlocutore politico con il quale non solo mettere a fuoco il quadro scoraggiante e spesso drammatico delle pratiche in salute mentale, ma anche per cominciare a costruire una proposta che possa vedere la convergenza delle migliaia e migliaia di soggetti, singolari e collettivi, generosamente attivi  nel campo.
Decalogo dei diritti della persona con problemi psichiatrici mercoledì, marzo 23rd, 2016
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