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Sanità: sì preliminare al Piano regionale salute mentale venerdì, gennaio 26th, 2018
Udine, 25 gen - Strutture territoriali e piĂą vicine ai bisogni dei malati, Centri di salute mentale sulle 24 ore piĂą efficienti e una rete di cura omogenea a livello regionale. Sono gli obiettivi principali del Piano regionale della salute mentale, infanzia, adolescenza ed etĂ  adulta 2018 - 2020 approvato in via preliminare dalla Regione.
Senato: riapre il cantiere DDL2850 martedì, gennaio 23rd, 2018
Seminario di approfondimento su iniziativa delle Sen. Nerina Dirindin e Emilia Grazia De Biasi Salvaguardare e promuovere la salute mentale: Un’occasione di ascolto e confronto
Storie Interdette – Un bando per giovani teatranti sabato, gennaio 13th, 2018
Il gruppo teatrale chille della balanza invita giovani attori a cimentarsi con ricerche e narrazioni sul tema della salute mentale oggi San Salvi, città aperta, accoglierà eventi teatrali e dibattiti nel corso di questo speciale anno. Storie interdette è un Bando Nazionale con premio annesso dedicato alla giovane creazione contemporanea nell’ambito delle arti drammaturgiche e performative. Il Bando si pone come occasione di visibilità e di riflessione per i giovani. A 40 anni dalla Legge Basaglia Storie interdette intende favorire la consapevolezza dei giovani sul percorso di superamento del manicomio e così aiutare a trovare risposte ai problemi dell’attuale società.
Il lavoro è guarigione sociale sabato, gennaio 13th, 2018
L’entusiasmo di Donata dai Nobili e degli operatori del Centro Diurno di Monte Sant’Angelo anche quest’anno, al quarantesimo anniversario della legge 180, ha riproposto il progetto di inserimento lavorativo riabilitativo per nove persone, denominato “Il lavoro è guarigione sociale”. L’Assessorato alle Politiche Sociali di Monte Sant’Angelo, il Centro Diurno “Genoveffa De Troia” ed il Centro di Salute Mentale di Manfredonia hanno voluto, ancora una volta, umanizzare il percorso terapeutico-riabilitativo, restituendo ai concittadini con disagio psicosociale e psichiatrico i diritti di cittadinanza.
FramMenti di Barbara Garlaschelli lunedì, gennaio 8th, 2018
Collana Sdiario, Edizioni del Gattaccio La storia della psichiatria è storia degli psichiatri, non storia dei malati. (...) Essa è storia dei potenti, dei medici, mai dei malati. Conferenze Brasiliane (1979) di Franco Basaglia Di Michela De Mattio FramMenti è un libro di Voci. A raccontare la propria storia sono gli utenti e gli operatori del CPS (Centro Psico Sociale) di Via Ugo Betti a Milano, un quartiere periferico ad alta densità di popolazione. L’idea di far raccontare alla scrittrice Barbara Garlaschelli* cos’è un CPS è venutanel 2004 alla dottoressa Laura Bellini (psichiatra), al dottor Massimo Cirri (psicologo) e alla sua equipe. Volevano una Voce fuori campo che fosse priva del linguaggio medico-scientifico e del suo terrore semantico.
Legami 5. A proposito della lettera di Rebecca martedì, gennaio 2nd, 2018
In Italia oggi, in 8/9 su 10 dei circa 320 servizi psichiatrici di diagnosi e cura, la contenzione è pratica diffusa. Di routine in alcuni luoghi, più raramente in altri. Una  ricerca dell’Istituto superiore di Sanità del 2005 accertava questo dato e le cose, purtroppo, dodici anni dopo non sono cambiate. Bisognerebbe oggi, con maggiore rigore, aggiornare  il dato e prendere atto della crescente diffusione di questa pratica.
Legami 4. A proposito della lettera di Rebecca sabato, dicembre 30th, 2017
Nella terminologia medica e infermieristica, e in psichiatria, si parla di contenzione fisica o meccanica per definire l’immobilità totale o parziale di una persona in cura, attraverso l’uso di cinghie, lacci, fascette, spallacci, cinture, polsini, corpetti, sedie di contenzione o altri mezzi, più o meno sofisticati.Merita sottolineare che la contenzione fisica è stata abolita e vietata nel carcere dalla riforma penitenziaria
Metapsicologia dell’inanalizzabile venerdì, dicembre 29th, 2017
di Piero Cipriano Talvolta qualcuno me lo chiede. Ma come, di mestiere fai lo psichiatra, e hai ricusato di farti analizzare? Eh sì. E non è obbligatorio, ancora, per fortuna. E poi, analizzare che? Cosa? L’inconscio? E dov’è? Cos’è? Va be’, parliamone. Abrahams. Si può cominciare da lui questo discorso sui soggetti inanalizzabili, oppure ricusanti l’analisi.
Legami 3. A proposito della lettera di Rebecca giovedì, dicembre 28th, 2017
Eugenio Borgna, decano degli psichiatri italiani, con bruciante semplicità definisce la contenzione fisica come: “l’essere legati, sottratti a ogni libertà possibile e immersi in uno spietato isolamento”e anche “la contenzione frantuma ogni dimensione relazionale della cura, e fa ulteriormente soffrire esistenze lacerate dal dolore, e dall’isolamento; e la contenzione scende come lacerante ghigliottina sulla loro vita psichica: ricolma di sensibilità e di fragilità, di nostalgia della vita e della morte”.
Memorie. Periferie dei luoghi e della mente, appunti da Girifalco e Reggio Calabria lunedì, dicembre 25th, 2017
di Anna Foti La storia degli ospedali psichiatrici in Calabria è antica e le complesse pagine dedicate al superamento di tali strutture, come anche in altre regioni d’Italia, raccontano di decenni di ritardo rispetto alla legge 180 del 1978 che, su intuizione dello psichiatra Franco Basaglia
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