comunicare
Riformare la formazione. Criticità e proposte per una salute mentale di comunità giovedì, maggio 6th, 2021
Nessun curriculum formativo, universitario, regionale o delle singole ASL mette al centro dell’apprendimento gli strumenti e le competenze necessarie per chi opera in servizi sanitari e di salute mentale che fanno lavoro di comunità o dovrebbero farlo, stando al dettato ...
Curare una comunità, coltivarla, sostenerla, ascoltarla venerdì, aprile 30th, 2021
Editoriale di Stefano D'Offizi Ho la netta sensazione che in questi ultimi anni si stia giocando al gioco del terrore, solo che sta volta non ci sono di mezzo persone che si fanno esplodere o che aggrediscono in nome di una fede. Oggi assistiamo alla sistematica generazione di sentimenti di paura con i suoi ben noti effetti sulle masse. In particolare mi riferisco al fatto che quando il terrore si diffonde nella popolazione, questa diventa più docile, cieca per paura, passiva e capace di sottostare a ogni forma di rimedio in nome di una millantata “sicurezza” (penso alla salute, ai flussi migratori, al mondo delle sostanze, alle infrastrutture, agli eventi climatici). Questa atmosfera genera allarme sociale, emergenze, pressioni interventiste, spinte espulsive all’interno delle comunità che, ormai intolleranti al disordine, richiedono soluzioni veloci (efficaci, scientifiche) e un proliferare di luoghi specifici, solitamente adibiti alla reclusione, alla custodia, alla sorveglianza e alla cura di tutto ciò che mette in crisi la sicurezza sociale (così si giustificano i Cpr per i clandestini, gli istituti per gli anziani, le comunità per i tossicodipendenti, i “matti” o i disabili, ecc.). Come a dire che la sicurezza della comunità può essere ottenuta solo attraverso gli spazi chiusi, siano essi istituzionali, utili per il controllo del soggetto allarmante, o siano essi spazi privati, necessari a garantire la “libertà” e la quiete del cittadino. La concomitanza di più eventi, come la crisi economica, la diffusione del virus, il cambiamento climatico, il crescere di nuove disuguaglianze e nuove povertà, che stiamo vivendo, con le rispettive limitazioni imposte, nel circoscrivere gli spazi di vita e molte delle nostre libertà quotidiane, sta facendo emergere molti aspetti critici e criticabili, mettendo così in scacco il sistema politico, sociale ed economico mondiale. Anche dal punto di vista culturale il Covid ha avuto un impatto non banale, basti pensare alla paura della morte, della malattia, all’idea di essere fonte di rischio per i propri cari e all’angoscia che ne consegue, sono queste delle consapevolezze che solitamente teniamo lontane dalle nostre coscienze, e generalmente lasciamo che i nostri pensieri siano guidati da priorità edonistiche, quindi ben diverse dai bisogni di sopravvivenza, di salute, di protezione dell’altro.
Cara Einaudi, di che arte stai parlando? lunedì, aprile 5th, 2021
Di Agnese Baini Nel 1968 veniva pubblicato dall’editore Einaudi L’istituzione negata. Rapporto da un ospedale psichiatrico, a cura di Franco Basaglia. Con questo libro l’orrore del manicomio veniva svelato. L’opera ha un impatto straordinario: 8 edizioni di cui due nel corso ...
Quei malati dimenticati lunedì, febbraio 22nd, 2021
[Illustration by Tamara Shopsin] I centri di salute mentale nel discorso del premier Di Maria Novella De Luca [articolo uscito su Repubblica il 19 febbraio 2021] C'erano due parole fondamentali nel discorso pronunciato ...
Abitare si può! Sabato 23 gennaio 2021, ore 15.30-19 online mercoledì, gennaio 6th, 2021
Il 24 novembre 2020 il Tribunale di Sassari ha assolto dall’accusa di avere realizzato strutture sanitarie abusive gli operatori del Centro di Salute Mentale di Sassari che avevano sostenuto, nel corso del 2010, la realizzazione di due progetti di abitare ...
Marco Cavallo e i suoi 180amici L’Aquila martedì, dicembre 15th, 2020
Dal 17 al 19 dicembre online Il 2020 è l’anno del decennale dell'associazione 180amici L'Aquila, che non vuole lasciarlo andare via senza averlo celebrato! Per questo motivo, nelle possibilità di questo periodo, ha deciso di dedicare al decimo compleanno ...
È difficile andare avanti sabato, ottobre 24th, 2020
Il tempo è cambiato, sono aumentati di numero e di qualità i siti che rappresentano aree e associazioni, tuttavia si fa fatica a immaginare una rete, si coglie una certa frammentazione, una certa sconoscenza fra i gruppi. Cosa possiamo ...
Il gruppo di lavoro. Esiste ancora? martedì, ottobre 20th, 2020
Di Peppe Dell'Acqua La pandemia sembra aver svelato i limiti, le miserie e le inadeguatezze delle politiche di salute mentale, e delle pratiche. Sono numerosi gli incontri dove operatori, ricercatori e cittadini attivi si interrogano sul che fare. Non tanto cosa ...
La Società Psicoanalitica Italiana e gli Stati Generali della Cura Psichica sabato, ottobre 17th, 2020
[Illustration by Dadu Shin] Di Sarantis Thanopulos Sarantis Thanopulos, che conduce da anni questa Rubrica, amico caro e psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana, presenta in questo scritto le ragioni “forti” per le quali si candida a divenire nuovo ...
Salute mentale, la legge 180 ancora disapplicata in alcune regioni italiane martedì, ottobre 13th, 2020
[articolo uscito su redattoresociale.it] La denuncia di Legacoopsociali in occasione della Giornata mondiale della Salute mentale. «Aumentano i casi seguiti, diminuiscono gli operatori, secondo una logica miope di riduzione della spesa pubblica». E preoccupa che ci sia ...
Page 1 of 912345»...Last »