Conferenza nazionale
Report dell’Osservatorio per il superamento degli OPG e sulle REMS lunedì, giugno 24th, 2019
Durante la Conferenza Nazionale per la Salute Mentale sono stati commentati i primi dati prodotti dall'Osservatorio sulle REMS e per il superamento degli OPG. Pubblichiamo di seguito il commento ai risultati della ricerca. A gennaio 2017 l'ultimo internato ha lasciato Barcellona Pozzo ...
Dalla Conferenza Nazionale 10 proposte per la Salute Mentale domenica, giugno 16th, 2019
La due giorni di Roma (14 e 15 giugno) della Conferenza Nazionale per Salute Mentale ha visto una grande e appassionata partecipazione e si è conclusa con una dichiarazione che lancia 10 proposte.
Un’inutile carezza per capovolgere il mondo giovedì, giugno 13th, 2019
Di Francesca De Carolis Laszlo, e poi Esa e poi Euro, e poi Flì…storia degli ospiti della “casetta”. Nel racconto di un obiettore di coscienza che ha svolto il servizio civile accudendo “i matti della casetta”. L’indimenticabile figura di Laszlo, profugo da Zara…«E dov’è?». È la voce di un ferito a morte: «Eh, Zara…è un posto molto lontano». “La quinta felicità”, un libro ripreso in mano, e nulla accade per caso, alla vigilia delle giornate conclusive della Conferenza Nazionale per la Salute Mentale. E bastava un’inutile carezza per capovolgere il mondo. Questo dolcissimo pensiero di Franco Basaglia mi torna in mente ritrovando un vecchio libretto, rimasto lì rintanato su uno scaffale della libreria: La quinta felicità. Sottotitolo: Un anno con i matti della casetta. Autore: Eugenio Azzola (editore Stampa Alternativa). Ancora non so se ci sia e cosa sia la prima…e se ci sia una seconda, una terza o una quarta felicità. Ma sicuramente c’è n’è una quinta. Ascoltate. «Devo scendere, la medicina sta facendo effetto. Devo andare! Sta facendo effetto! Ahaa! È la quinta felicità!». La frase è pronunciata, gridando e ridendo, sull’autobus 17, a Trieste, da un uomo che a giudicare dal suo sguardo e dal suo aspetto avrei giurato che andava dove andavo io, una persona che in qualche modo dà all’autore del libro il benvenuto nel mondo dei “matti della casetta”. Dove Azzola, pacifista, obiettore di coscienza, ha passato il suo anno di servizio civile, accudendo, appunto, i matti che lì vivevano.
Conferenza Nazionale per la Salute Mentale sabato, giugno 8th, 2019
La Conferenza Nazionale per la Salute Mentale si svolgerà il 14 e 15 giugno presso la Facoltà di Economia (Aula 2) dell'Università La Sapienza di Roma. Di seguito riportiamo il programma. Venerdì 14 giugno 2019 Ore 9 Accoglienza Ore 9,30 Apertura dei lavori...
Collana180: a Roma con un’offerta speciale per la Conferenza Nazionale sabato, giugno 8th, 2019
Cari amici e amiche, compagni e compagne, operatori e operatrici, cooperatori e cooperatrici, persone con l’esperienza e persone senza alcuna esperienza, mamme e papà, fratelli e sorelle, psichiatri impegnati e in via di disimpegno, cultori e cultrici della materia, giornalisti e ...
Diritti, libertà e servizi: verso la Conferenza Nazionale per la Salute Mentale lunedì, maggio 20th, 2019
180amici L'Aquila, associazione per la tutela della salute mentale, organizza per il 20 e 21 maggio a L'Aquila una giornata per dialogare tra associazioni ed istituzioni sullo stato delle politiche e dei servizi per la salute mentale declinati sul territorio, nel corso di una giornata che vuole rappresentare la tappa ...
Cagliari e Sassari verso la Conferenza Nazionale per la Salute Mentale lunedì, maggio 20th, 2019
Due appuntamenti per discutere di Politiche sanitarie e diritti a 40 anni dalle riforme del 1978, a partire dal numero 2/2018 della rivista delle Politiche Sociali. Entrambe le iniziative fanno parte del calendario della Conferenza Nazionale per la Salute ...
Non sono tutte rose e fiori domenica, maggio 12th, 2019
Di Carmine Schettini «Un uomo è in cucina. Suona il telefono. Si sposta per rispondere ma urta la vasca col pesce rosso, che cade e si rompe. L’uomo comincia a setacciare il pavimento con le mani e si capisce allora che non vede. Cerca, cerca…non lo trova. Mentre il pesce saltella poco più in là. È disperato. Allora vede un’altra soluzione: cerca col tatto lo scarico sul pavimento, si toglie la camicia e lo tappa velocemente. Poi velocissimo riempie il pavimento di acqua. Quando ha finito si siede a terra. Distrutto. E aspetta. Qualche secondo dopo si vede arrivare il pesce: ora può di nuovo nuotare e si infila sotto la sua mano.»* Sono piuttosto emozionato. Sono molto emozionato direi. Avrò affrontato l’argomento nel modo giusto? Mi tremerà la voce? Molti dei presenti li conosco bene, altri un po’ meno. Stamattina arrivando molti mi hanno sorriso, ho visto che erano sinceri, ne sono sicuro. Questi farmaci che prendo adesso mi aiutano a capire meglio il mondo. Nonostante, sono emozionato. Ce ne sono ancora molti che quando mi vedono così dicono: «È ansioso, forse non ha preso i farmaci», è perché sono un paziente psichiatrico; io invece mi sento semplicemente emozionato e i farmaci li ho presi.
Carcere e salute mentale: tappa lombarda verso la Conferenza Nazionale mercoledì, maggio 8th, 2019
In vista della Conferenza Nazionale per la Salute Mentale del 14 e 15 giugno 2019 a Roma ed in preparazione del nuovo Piano Regionale per la Salute Mentale (PRSM), Campagna per la Salute Mentale (CSM) e Forum del Terzo ...
X Festival dei matti: Gli anni. Legami di generazioni domenica, maggio 5th, 2019
Gli anni è il titolo di uno straordinario libro di Annie Ernaux, un romanzo-mondo, come ha detto qualcuno, in cui privato e collettivo scivolano e si confondono l'uno nell'altro, il memoir di un'epoca e quello di una vita che ne ...
Page 1 of 3123»