contenzione
…e per il 2015 tante buone cose da fare, mentre l’Opg sta chiudendo! lunedì, dicembre 29th, 2014
“La Terra è Blu” per qualche settimana non aggiornerà le sue pagine. Non una sospensione per le festività: “Si riapre il 7 gennaio!" Si tratta piuttosto di una pausa.
Gulliver non era uno normale (ovvero vita e morte del maestro anarchico Mastrogiovanni) sabato, novembre 8th, 2014
di Piero Cipriano. Dicono che Franco Mastrogiovanni non era uno normale. Dicono che già alla nascita pesava più di cinque chili e misurava oltre sessanta centimetri. Da bambino, anche se non abbiamo notizie circostanziate, si dice che avesse un po’ troppi grilli per la testa. Da adolescente, poi, manifestò del tutto la sua anormalità iniziando ben presto a professarsi anarchico. Ma Lombroso ce l’ha insegnato, con la sua ineguagliata tassonomia (nessun altro li ha descritti così bene): l’anarchico non è uno normale! Ora, è ovvio che, in contumacia, non lo possiamo desumere che tipo di anarchico fosse il Mastrogiovanni, se un anarchico pazzo, come Giovanni Passannante, o un anarchico criminale, come Ravachol, o un anarchico passionario, come Sante Geronimo Caserio, la testa calda che pugnalò il fegato di Sadi Carnot con un coltellino dal manico rosso e nero. Ecco, forse potrebbe rassomigliare, per il fisico epilettoide, per le mani gigantesche e per un carattere forse gliscroide che l’avrà reso precocemente ossesso per l’anarchia e i tiranni, e per quella sua faccia buona, forse Mastrogiovanni potrebbe rassomigliare proprio al Caserio, non certo al tipo più pericoloso di questa categoria, non certo all’anarchico anarchico: il tipo Bresci. No, come Gaetano Bresci, l’uccisore di re, proprio no.
A Grosseto l’incontro annuale del Club SPDC no restraint lunedì, novembre 3rd, 2014
di Giovanni Rossi. Grosseto non è proprio dietro l'angolo, né stazione di frecce rosse o itali vari. Grosseto è stata sede, affollata oltre le previsioni, dell'incontro annuale del Club SPDC no restraint. Un grazie a chi lo ha organizzato. Gli SPDC sono i servizi ospedalieri di psichiatria, il no restraint non è altro che l'esercizio della presa in carico delle persone in crisi senza ricorrere alla costrizione delle porte chiuse e delle contenzioni meccaniche o farmacologiche (vedi altro articolo dell'autore). Come d'abitudine parte del convegno è stata dedicata alla presentazione delle esperienze degli SPDC no restraint : Mantova, Merano, Trieste, Terni, Prato, Novara, Pescia, Trento, Venezia, Caltagirone, Grosseto, Livorno, San Severo di Puglia e, naturalmente, l'ospitante ed ospitale Grosseto.
“Lo Stato della follia” di Francesco Cordio, un doc dĂ  voce agli internati negli OPG venerdì, luglio 4th, 2014
di Anita Eusebi [uscito su L'Unità il 3 luglio 2014] «Ma dove mi stanno portando adesso, in manicomio? I manicomi sono chiusi, io sapevo». Luigi Rigoni ha vissuto sulla propria pelle l’inferno degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari e la sua testimonianza è il ...
Legato, sedato e infine ucciso. L’assurda morte di Giuseppe Casu. domenica, marzo 30th, 2014
Si chiamava Giuseppe Casu. Faceva l'ambulante. Ed è morto dopo essere rimasto per sette giorni legato a un letto d'ospedale. I medici che lo hanno tenuto in queste condizioni sono stati assolti, anche in secondo grado. Ora però i giudici della ...
I manicomi non ci sono piĂą ma i matti sono sempre da legare domenica, marzo 9th, 2014
di Giuseppe Ceretti. Hai voglia di dire che i manicomi non ci sono piĂą, il povero Basaglia si sarĂ  rivoltato un milione di volte nella tomba. Parola di uno psichiatra riluttante, al secolo Piero Cipriano, che ha lavorato in ...
Trieste prima cittĂ  italiana “libera dalla contenzione” lunedì, gennaio 20th, 2014
Dopo la battaglia portata avanti negli anni '70 per liberare, con la riforma Basaglia, i malati mentali da camicie di forza ed elettrochoc, Trieste vince la sfida legata alla libertĂ  e tutela dei diritti degli anziani nelle ...
L’etica contenuta lunedì, dicembre 23rd, 2013
di Silvia D'Autilia e Peppe Dell'Acqua Col nuovo anno inizieranno i lavori del Comitato Nazionale di Bioetica (CNB).  Abbiamo appreso che per Grazia Zuffa è stato rinnovato il mandato e  vogliamo in questa sede suggerire la lettura del suo documento La salute dentro le mura, un testo di grande rigore che deve essere di riferimento per quanti di noi si occupano di salute mentale in carcere, ma anche della questione tanto straordinaria quanto difficile della chiusura degli OPG. L’autorevolezza dei componenti del CNB ci autorizza a pensare che alcuni temi, che sono il nocciolo duro del nostro lavoro e della mission del forum, possano essere affrontati con maggiore rigore e chiarezza.
Marco Cavallo in marcia giovedì, novembre 14th, 2013
di Anita Eusebi, da L'Unità, 12 novembre 2013 La nuova battaglia: Marco Cavallo, il simbolo della liberazione dei matti, torna contro gli Opg. “Marco Cavallo riparte qui da Trieste per un lungo viaggio attraverso l’Italia per dire basta agli Ospedali ...
Alessia e il Cavallo Azzurro venerdì, novembre 1st, 2013
4 – Le ragioni del viaggio di Marco Cavallo nel mondo di fuori. “Spesso, la malattia mentale è un cavallo che ti galoppa dentro, che scalcia incontenibile e irrefrenabile, e ti fa male. Ma non si doma un cavallo con un laccio al collo, con “fascette di contenzione standard con appositi bottoni di chiusura n° 6 per gli arti”; non si doma la furia e il furore di un cavallo costringendolo tra 4 squallide pareti grigie e scrostate e affumicate, con sbarre alle finestre e la porta sempre chiusa a chiave.
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