contenzione
L’etica contenuta lunedì, dicembre 23rd, 2013
di Silvia D'Autilia e Peppe Dell'Acqua Col nuovo anno inizieranno i lavori del Comitato Nazionale di Bioetica (CNB).  Abbiamo appreso che per Grazia Zuffa è stato rinnovato il mandato e  vogliamo in questa sede suggerire la lettura del suo documento La salute dentro le mura, un testo di grande rigore che deve essere di riferimento per quanti di noi si occupano di salute mentale in carcere, ma anche della questione tanto straordinaria quanto difficile della chiusura degli OPG. L’autorevolezza dei componenti del CNB ci autorizza a pensare che alcuni temi, che sono il nocciolo duro del nostro lavoro e della mission del forum, possano essere affrontati con maggiore rigore e chiarezza.
Marco Cavallo in marcia giovedì, novembre 14th, 2013
di Anita Eusebi, da L'Unità, 12 novembre 2013 La nuova battaglia: Marco Cavallo, il simbolo della liberazione dei matti, torna contro gli Opg. “Marco Cavallo riparte qui da Trieste per un lungo viaggio attraverso l’Italia per dire basta agli Ospedali ...
Alessia e il Cavallo Azzurro venerdì, novembre 1st, 2013
4 – Le ragioni del viaggio di Marco Cavallo nel mondo di fuori. “Spesso, la malattia mentale è un cavallo che ti galoppa dentro, che scalcia incontenibile e irrefrenabile, e ti fa male. Ma non si doma un cavallo con un laccio al collo, con “fascette di contenzione standard con appositi bottoni di chiusura n° 6 per gli arti”; non si doma la furia e il furore di un cavallo costringendolo tra 4 squallide pareti grigie e scrostate e affumicate, con sbarre alle finestre e la porta sempre chiusa a chiave.
Lunghi pensieri e libertà ristrette domenica, ottobre 27th, 2013
La contenzione è costituzionale? Cosa si intende per libertà inviolabile? Come valutare un Tso? Un convegno ha provato a fornire alcune risposte (video) A Civitavecchia, lo scorso agosto, un uomo di 59 anni, legato ad un ...
Sardegna: interrogazione regionale su contenzione meccanica e farmacologica sabato, ottobre 12th, 2013
... interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza sociale per conoscere: 1) se e quali azioni siano state poste in essere a seguito della morte del signor Giuseppe Casu al fine di evitare il ricorso a pratiche illegali quali appunto la ...
Cagliari. Cancellata la morte di Giuseppe Casu domenica, settembre 22nd, 2013
di Gisella Trincas. Il signor Giuseppe Casu è morto, nel servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Cagliari, mentre era legato e sedato da sei giorni. Legare un uomo in un letto d’ospedale, privandolo della libertà e della sua dignità, fino alla morte, non può essere considerato nulla! Ci saranno ancora la Corte Costituzionale e la Corte di Strasburgo a cui ricorrere per rendere giustizia a Giuseppe e alla sua famiglia. E per riconoscere, una volta per tutte, la violazione della libertà (del corpo) e della dignità della persona umana, reato penale! Lunedì nella sede dell’Asarp con Natascia Casu e il Comitato Verità e Giustizia decideremo come procedere.
Il risolvibile nodo della contenzione fisica nelle pratiche dei servizi di salute mentale domenica, settembre 15th, 2013
di Mario Novello, articolo pubblicato nella Rivista italiana di medicina legale, n. 1, 2013, dedicato al tema della contenzione, editore Giuffrè. Il risolvibile nodo della contenzione fisica nelle pratiche dei servizi di salute mentale Sommario: 1. Due domande preliminari; 2. La forza dei numeri e del numero ‘zero’; 3. Come fare? ...
Cosa succede nei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura? giovedì, settembre 5th, 2013
di Girolamo Digilio.  A Civitavecchia, a pochi chilometri dalla Capitale, nella notte del 12 agosto 2013, un uomo di 59 anni, legato ad un letto del servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) dell'Ospedale San Paolo, si dà fuoco con un accendino; soccorso in extremis dal personale e dai Vigili ...
Ancora stupidità e contenzione nei servizi di diagnosi e cura mercoledì, agosto 21st, 2013
E’ singolare e di grande impatto il commento del giornale (vedi articolo). Si interroga sulle responsabilità, cerca di scoprire chi tra i “sorveglianti” ha omesso, ha trascurato, non ha eseguito con diligenza le manovre della contenzione; chi non si è accorto dell’accendino. Poi rassicurato comunica che la magistratura ha aperto un inchiesta.
Civitavecchia: “Si dà fuoco cercando di liberarsi dal letto” mercoledì, agosto 21st, 2013
dal Corriere della Sera: Si dà fuoco cercando di liberarsi dal letto. In fiamme l'intero reparto di psichiatria L'uomo sottoposto a Tso, con un accendino voleva bruciare le cinghie: gravemente ustionato è in rianimazione ROMA - Un paziente ustionato, cinque intossicati, un ...
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