contenzione
Stasera a Napoli … tu slegalo subito! sabato, settembre 26th, 2015
Dopo esser stata a Lecco, a Roma, a L'Aquila, a Salerno, stasera Giovanna Del Giudice sarà all'Ex Opg occupato, aNapoli, a presentare il suo libro "... e tu slegalo subito!" (Collana180, Ed. Alphabeta Verlag). La campagna per l'abolizione della contenzione va ...
Un contributo per Slegalo subito giovedì, settembre 24th, 2015
Il mio nome è Eva ed il mio proposito, o meglio, la mia necessità è quella di denunciare pubblicamente uno scempio fattomi anni fa. Ero uscita dal mio stato di coma farmacologico e, non appena risvegliata, di slancio mi sono alzata ...
La manovra di Ferrara lunedì, settembre 7th, 2015
Pubblichiamo. Senza commenti. Paziente agitato, la "manovra ferrarese" arriva in parlamento La deputata estense Paola Boldrini intende chiedere un'audizione in commissione: il lavoro realizzato a Ferrara potrebbe rappresentare un modello nazionale, lo verificheremo con il personale tecnico. L'infermiere professionale Zaganelli: presenteremo la tecnica di contenzione in un congresso e ci hanno chiesto informazioni anche dal Veneto FERRARA. La “manovra ferrarese” per bloccare in sicurezza un uomo in stato d’agitazione, di cui ha dato notizia nei giorni scorsi la "Nuova Ferrara", sarà presto portata all’attenzione del parlamento. L’annuncio arriva dalla deputata ferrarese del Pd Paola Boldrini che chiederà un’audizione nelle commissioni di cui è componente: Affari sociali e Difesa. «Ho letto del lavoro svolto a Ferrara da operatori sanitari e forze dell’ordine, ne ho parlato con il personale che l'ha promosso e mi sembra assolutamente degno di interesse. Potrebbe essere assunto anche a modello nazionale. Ed è quello che intendo verificare proprio attraverso un approfondimento tecnico a livello parlamentare», ha anticipato alla “Nuova” la deputata. 
La storia minima di Antonio, il grande scandalo delle istituzioni mercoledì, agosto 19th, 2015
di Francesca De Carolis. Ricordate la storia di Stefano? Ne abbiamo parlato due mesi fa su queste pagine… (vedi) L’avevamo chiamato così, per tutelarne l’identità... Ma oggi  la sua vicenda è approdata in Senato, dove la Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, ha ascoltato Peppe dell’Acqua, l’ex direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste che questa storia dolente ha seguito e continua a seguire, e che si ostina a non voler abbandonare quel ragazzo al nulla a cui una sentenza lo vuole condannato. Pronunciarne il nome ora è forse già un po’ aiutarlo a uscire da quel nulla: Antonio Mottola.
Moira, la sua anoressia, le sue fasce martedì, agosto 11th, 2015
di Daniela Mallardi. ‘Ho capito quanto sia pieno di insidie, il termine aiutare. C'é così tanta falsa coscienza, se non addirittura esibizione, nel volere a tutti i costi aiutare gli altri, che se per caso mi capitasse, di fare del bene a qualcuno, mi sentirei più pulito se potessi dire: "Non l'ho fatto apposta". Forse solo così tra la parola aiutare e la parola vivere, non ci sarebbe più nessuna differenza’ (G. Gaber,  SOGNO IN DUE TEMPI,  1994) La provincia in cui sono nata ha gli ulivi, e piove poco. Nevica quasi mai. Al comune ci sono le foto della nevicata del 1990, che coprì tutto, una neve che Courmayeur avrebbe riso, ma che lì sulle coste adriatiche aveva il sapore della novità, tanto da farcene una galleria. Mi vedo appena arrivata a Roma, davanti ad un polpo metropolitano di luci e di tangenziale, mi vedo sbarcata nel reparto tentacolare di Psichiatria con una laurea in Psicologia ancora sporca di inchiostro e di velleità. Vedo Moira qui con la curiosità del suo arrivo, della sua incidenza come un fiocco di quella neve del 1990.
Audizione sull’opg di Reggio Emilia in relazione alla particolare situazione di Antonio Mottola domenica, agosto 9th, 2015
Martedì 4 luglio, Peppe Dell’Acqua è stato in Senato convocato dalla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani. Questo il titolo dell’audizione: “seguito dell’indagine conoscitiva sui livelli e i meccanismi di tutela dei diritti umani, vigenti ...
Perché di contenzione si può anche morire martedì, agosto 4th, 2015
di Vincenzo Serra Un altro anno è passato dalla morte di Franco Mastrogiovanni e quello che gli è successo in quei quattro giorni – dal 31/7/2009 al 4/8/2009 – è veramente difficile da dimenticare.
Per Marco ci vuole l’anestesista lunedì, agosto 3rd, 2015
di Peppe Dell'Acqua. Nell’estate del 2012 Marco[1], diciassettenne, chiede aiuto a sua madre. È molto inquieto e disorientato.  Riesce finalmente a dirle che “fuma”. I genitori di Marco sono nati nel milanese e lì hanno sempre vissuto. Di Marco si racconta una tranquilla fanciullezza. Non ha avuto problemi a socializzare e il suo rendimento scolastico è stato sempre adeguato.
Mauro aveva paura sabato, agosto 1st, 2015
di Anna Poma. Può accadere di perdere la testa, o forse il cuore, i confini, il senso della propria integrità, può accadere che non torni l’unico conto che davvero conta, quello che ci fa stare nel mondo senza sentircene oltraggiati, violati o in attesa che qualcosa venga a farlo. Può accadere ...
Pazzi dal dolore venerdì, luglio 31st, 2015
V. mi scrive: “Le invio la mia testimonianza. Considerato il lavoro che fa, e i suoi libri, sarà l'ennesima storia che sentirà, quindi non pretendo nessuna replica, ma nero su carta dovevo pur metterlo.” Leggo il pezzo, l’ennesima storia di banalità di questa psichiatria, in cui s’imbatte una ragazza che non è stata costretta a curarsi, ma è lei che lo ha chiesto, che ha chiesto il ricovero, sapendo di star male, eppure è bastato solo l’ingresso in questo SPDC romano, le è bastato essere chiusa dentro, messa in ammollo di psicofarmaci, impossibilitata perfino a leggere, le è bastato sentire le minacce di contenzione a una sua compagna di ricovero se non avesse preso la terapia, per capire che questa non è cura ma è mero controllo. Le rispondo che questa sua testimonianza è bella e importante. Le chiedo di pubblicarla sul sito del forum salute mentale.
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