contenzione
Mauro aveva paura sabato, agosto 1st, 2015
di Anna Poma. Può accadere di perdere la testa, o forse il cuore, i confini, il senso della propria integrità, può accadere che non torni l’unico conto che davvero conta, quello che ci fa stare nel mondo senza sentircene oltraggiati, violati o in attesa che qualcosa venga a farlo. Può accadere ...
Pazzi dal dolore venerdì, luglio 31st, 2015
V. mi scrive: “Le invio la mia testimonianza. Considerato il lavoro che fa, e i suoi libri, sarà l'ennesima storia che sentirà, quindi non pretendo nessuna replica, ma nero su carta dovevo pur metterlo.” Leggo il pezzo, l’ennesima storia di banalità di questa psichiatria, in cui s’imbatte una ragazza che non è stata costretta a curarsi, ma è lei che lo ha chiesto, che ha chiesto il ricovero, sapendo di star male, eppure è bastato solo l’ingresso in questo SPDC romano, le è bastato essere chiusa dentro, messa in ammollo di psicofarmaci, impossibilitata perfino a leggere, le è bastato sentire le minacce di contenzione a una sua compagna di ricovero se non avesse preso la terapia, per capire che questa non è cura ma è mero controllo. Le rispondo che questa sua testimonianza è bella e importante. Le chiedo di pubblicarla sul sito del forum salute mentale.
Un anno dopo. Memorie dal cesso di un Spdc mercoledì, luglio 29th, 2015
di Francesco (vedi articolo precedente) Ho trent’anni e vivo nella bella città di Verona. Diciotto mesi fa sono stato ricoverato in psichiatria, perché mangiavo e dormivo poco e facevo discorsi strani (aiutare gli altri, volersi bene, cambiare il mondo con la pace e l'empatia..); strani per chi non mi conosce, chi mi conosce sa che sono pensieri che faccio da sempre. Cercavo affetto e cercavo empatia, li ho cercati nelle persone che ritenevo più vicine (mia madre, mia zia, i miei amici di vecchia data) e che pensavo mi avrebbero meglio compreso. La risposta è stata un TSO, trentacinque giorni di ricovero forzato presso il SPDC dell’Ospedale civile maggiore, l'umiliazione punitiva della contenzione (sono stato legato al letto) e dosi equine di psicofarmaci.
Grand Hotel TSO domenica, luglio 26th, 2015
E chi se l’aspettava che sarei stato catalogato anch’io come borderline, e mi avrebbero affibbiato sulla fronte madida l’infame marchio di TSO. … le tappe che mi avevano condotto a essere uno dei più inutilmente colti e giovani villeggianti presso il Grand Hotel TSO erano state rapide e tempestate ...
Storia di un ragazzo legato al letto giovedì, luglio 23rd, 2015
di Piero Cipriano Un anno fa ho incontrato Francesco. Mi ha raccontata la sua storia di persona legata a un letto d’ospedale. Ho pubblicato un suo scritto ne Il manicomio chimico, nel capitolo Ivàn Fëdorovič e il sinedrio di bioetica. Francesco preferiva non comparire col suo vero nome. Pensava di aver chiuso con la psichiatria. Alla luce del suo recente, attuale ricovero, ha capito che non è così. Pubblicai la storia del suo primo ricovero, e della sua contenzione preventiva, perché volevo che questa sua storia, di vittima della psichiatria, di vittima di una psichiatria che sequestra le persone, e le tortura, fosse conosciuta, facesse scalpore, mettesse paura, scandalizzasse, scuotesse le coscienze.
Slegalo subito. La campagna contro la contenzione comincia giovedì, luglio 23rd, 2015
“Gli venne incontro l’Ispettore capo Michele Pecorari più curvo che mai: si trattava del nuovo ancorché sconosciuto Direttore, che diamine! E le gerarchie e i relativi poteri erano formalmente tenuti in gran conto nel manicomio, tanto più che il potere del Direttore doveva servire a legittimare a cascata il potere e le prepotenze di ciascuno dei sottoposti nella gerarchia. Seguendo fiducioso il rito, Pecorari sottopose al Direttore il registro delle contenzioni disposte dai medici, o semplicemente praticate dagli infermieri, il giorno precedente per la firma di convalida. Basaglia lo guardò con aria perplessa e interrogativa e, dopo un indugio che dovette sembrare assai lungo agli astanti, disse semplicemente: e mi, no firmo! L’effetto fu quello di uno sparo nel buio”[1].
Slegalo subito martedì, giugno 30th, 2015
di Giovanna Del Giudice. Venerdì 5 giugno 2015, a Pistoia, nell'VIII Forum salute mentale Maria Grazia Serra, Giovanna Del Giudice e Piero Cipriano hanno annunciato l'apertura della campagna per l'abolizione della contenzione, in una situazione di grande emotività dopo la visione di alcune immagini sull'agonia di Francesco Mastrogiovanni, legato nel letto del Servizio psichiatrico ospedaliero di Vallo della Lucania. Immagini strazianti di un uomo sofferente, reso inerme, negato nella soggettività e nei diritti, invisibile agli occhi degli operatori (guarda il trailer). Non è questa tortura? Come si può considerare la contenzione cura e trattamento sanitario?
Abolire la contenzione lunedì, giugno 22nd, 2015
di Piero Cipriano. Pensavo di sapere tutto o quasi sulla contenzione meccanica, questa primitiva consuetudine, mai estinta, di legare le persone definite agitate, o aggressive, o violente, nei luoghi della medicina in generale, e della psichiatria in particolare. Di cui non si parla mai, salvo quando accade l’incidente, il morto per contenzione, vedi Giuseppe Casu a Cagliari dopo aver trascorso sette giorni, ininterrotti, legato al letto, o Franco Mastrogiovanni a Vallo della Lucania, dopo quattro. Pensavo di essere un esperto, perché lavoro da dieci anni in SPDC (i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura ospedalieri, i luoghi dove più di altri s’indulge in questa pratica), e per averla sempre contestata e ricusata, giacché la reputo illecita e antiterapeutica.
Breve resoconto del Forum di Pistoia, “continuiamo a volare alti nel cielo…” giovedì, giugno 11th, 2015
di Anita Eusebi Più di trecento le persone che hanno attraversato il 4-5-6 giugno la “piazza” del Forum Salute Mentale. L’ottava edizione dell’incontro nazionale, tenutasi a Pistoia, ha visto la partecipazione attenta di operatori, persone che hanno vissuto o vivono l’esperienza della sofferenza mentale, familiari, sindacalisti, avvocati, magistrati e giornalisti provenienti da tutta Italia, e ha rappresentato un importante momento di confronto tra diverse generazioni, dai co-fondatori del Forum agli operatori e persone altrimenti interessate a vario livello al mondo della salute mentale che di recente hanno iniziato a collaborare attivamente con il Forum.
Asarp: “Basta legare, superiamo la contenzione.” sabato, maggio 16th, 2015
L’associazione dei familiari Asarp chiede all’assessore regionale alla salute Luigi Arru e alle ASL della Sardegna di mettere in pratica le raccomandazioni del Comitato Nazionale di Bioetica e di predisporre al più presto programmi finalizzati al superamento di ...
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