Dalla stampa
“Chissenefrega”, il libro del Pulizer Powers che racconta la malattia mentale sabato, giugno 9th, 2018
di PEPPE DELL'ACQUA* È il viaggio del giornalista e scrittore nel mondo delle cure Usa. I suoi due figli i sono ammalati di schizzofrenia, uno si è suicidato. Da lì è iniziata in cammino drammatico durante il quale ha ...
Libri bellissimi anche per chi non si occupa di manicomi martedì, maggio 29th, 2018
Piccoli passi, muri ridipinti, uniformi sostituite da vestiti, giri in Cinquecento, per gente che aveva preso solo ambulanze di Adriano Sofri Ho incontrato Peppe Dell’Acqua, che è sempre un piacere. Dell’Acqua (Solofra, 1947) è dei protagonisti della rivoluzione che aprì i manicomi e volle trasformare i matti in cittadini. L’esperienza di Dell’Acqua è legata soprattutto a Trieste, città nella cui lingua covava una bella premessa, perché a Trieste si dice “matto” per dire una persona, “un bon mato” per dire una brava persona. Lui l’ha raccontata nei suoi libri, in particolare “Non ho l’arma che uccide il leone. La vera storia del cambiamento nella Trieste di Basaglia e nel manicomio di San Giovanni”. Dal 2010 ha inaugurato una collana, “180. Archivio critico della salute mentale”, Edizioni Alpha Beta, Merano, che è diventata lo strumento più ricco per chi abbia interesse alla questione della salute mentale.
40#180: Antonia Bernardini, la storia della donna che morì “legata come Cristo in croce” nel manicomio giudiziario di Pozzuoli domenica, maggio 20th, 2018
Di Emanuele Salvato Morì il 31 dicembre 1974 dopo giorni di agonia a causa alle ustioni riportate dopo l'incendio del letto del manicomio giudiziario femminile della città campana dove era ricoverata. Venne provocato, dopo 43 giorni consecutivi di contenzione, ...
Dal manicomio alla libertà. L’ultima paziente di Trieste. “Salva grazie a Basaglia” giovedì, maggio 10th, 2018
di Lidia ...
Matti ancora da slegare a quarant’anni dalla Legge Basaglia mercoledì, maggio 2nd, 2018
di Antonella Barina In Italia ci sono 320 reparti di psichiatria, all’interno di ospedali generici, dove si ricovera chi è in fase di sofferenza acuta. Di questi 320 Servizi psichiatrici di diagnosi e cura, Spdc (si chiamano così), solo una ventina ...
I figli caregiver al parlamento europeo domenica, marzo 4th, 2018
COMUNICATO STAMPA “COMIP, l'associazione creata a Terni da e per i figli di genitori con un disturbo psichico, la prima in Italia nel suo genere, vola a Bruxelles per dare voce ai giovani caregiver al parlamento europeo” “CHILDREN OF MENTALLY ILL PARENTS – Associazione di Promozione Sociale”, l’associazione creata a Terni da e per figli di genitori affetti da una patologia psichiatrica per dare voce a bambini, adolescenti, giovani adulti e adulti che vivono una situazione simile in famiglia, volerà a Bruxelles il 6 marzo 2018 per portare la sua testimonianza al Parlamento Europeo.
Giubbotti di sabbia per bambini dinamici martedì, febbraio 6th, 2018
La misura quanto mai discutibile è stata adottata in 200 scuole in Germania e sta scatenando polemiche, dividendo esperti, educatori e psichiatri: «Ricordano le camicie di forza». Si tratta di una misura controversa: un giubbotto pieno di sabbia che li aiuta a rimanere fermi. Lo apprendiamo dal Corriere della Sera. I giubbotti  pesano da 1,2 a 6 kg e costano tra i 140 e i 170 euro. l’iperattività è in aumento tra i bambini I bambini iperattivi sono in aumento, ma gli esperti mettono in guardia:
Rems di Barete, immobilismo della Regione domenica, febbraio 4th, 2018
Un dannoso immobilismo da parte della Regione Abruzzo che “ancora non delibera come definitiva la Rems di Barete, non rimodulando di conseguenza il programma al ministero e non permettendo lo svincolo dei finanziamenti governativi”....
Le Miserie della “valorosa scuola sarda”. A Sassari, sei rinvii a giudizio venerdì, dicembre 1st, 2017
Imputati medici e docenti, tra i nomi illustri Nivoli e Lorettu di Nadia Cossu SASSARI. Sarà un processo davanti al tribunale collegiale a stabilire se realmente gli imputati abbiano esercitato tutto il loro potere per bloccare l’arrivo al traguardo di una allieva ...
Viaggio di Antonia al termine del manicomio domenica, novembre 26th, 2017
di Francesca De Carolis Antonia Bernardini morì a 41 anni, bruciata viva sul letto di contenzione, nel manicomio giudiziario di Pozzuoli. Il giorno in cui moriva anche l’anno. Era il 1974. Muore dopo quattordici mesi di manicomio, quarantatré giorni consecutivi di contenzione. ...
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