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Le ragioni del Ddl. Mezzo secolo di esperienze per ricominciare sabato, settembre 23rd, 2017
Il rapporto del febbraio 2013 della Commissione parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del servizio sanitario nazionale, presieduta dal sen. Ignazio Marino, su “alcuni aspetti della medicina territoriale, con particolare riguardo al funzionamento dei Servizi pubblici per le tossicodipendenze e dei Dipartimenti di salute mentale”, approvato all’unanimità, costituisce il documento ...
Pazienti psichiatrici, un disegno di legge per rilanciare Basaglia sabato, settembre 23rd, 2017
di Viola Rita. Più di 20 mila pazienti sono ospitati in residenze di salute mentale. E alcuni vi rimangono inerti per più di 30 anni. Anche la contenzione fisica, ormai illecita, è talvolta ancora messa in atto: dati che devono essere riconsiderati per una migliore gestione dell’assistenza psichiatrica Più di una persona su 100 è affetta da un disturbo mentale grave e ancora numerosi servizi di salute dedicati a queste patologie severe operano la contenzione meccanica del paziente, una pratica, ormai illecita, che serve a contenere la persona e limitarne i movimenti. Si tratta di dati che fanno riflettere, su cui si può fare ancora tanto:
Rilanciare e dare concreta attuazione alla legge Basaglia. mercoledì, settembre 20th, 2017
Presentato Ddl al Senato da Dirindin (Mdp) e Manconi (Pd) Piano nazionale per la salute mentale; articolazione sul territorio dei servizi di base dipartimentale; trattamento della crisi e dell'urgenza, raccordo tra Dsm, istituti di pensa e Rems; finanziamenti per il personale, la formazione e la riqualificazione dei luoghi di cura. Questi alcuni dei principali obiettivi del provvedimento che punta a garantire diritti e libertà fondamentali alle persone con disturbi mentali. Rilanciare i principi e l’applicazione della legge n. 180 del 1978, Legge Basaglia, rafforzandone i contenuti di presa in carico effettiva e universale su tutto il territorio nazionale, confermandone la validità delle linee di fondo e dei principi ispiratori che devono essere sviluppati ed estesi a tutta la cittadinanza. Questi gli obiettivi principali del Disegno di legge sulla Salute mentale, a prima firma dei Senatori Nerina Dirindin (Mdp)e Luigi Manconi (Pd), presentato nel corso di una conferenza stampa oggi al Senato.
Le ragioni del Ddl. Protagonisti nel rivendicare i loro diritti di cittadinanza piena domenica, settembre 17th, 2017
Il faticoso cambiamento che si avviò con le prime timide esperienze di comunità terapeutica e di “liberazione” degli internati nell’ospedale psichiatrico di Gorizia negli ormai lontani anni sessanta, ha arricchito il nostro Paese di culture, di esperienze e di pratiche della deistituzionalizzazione sicuramente innovative; si è diffuso un esteso interesse ...
2850. Abbiamo il numero! giovedì, settembre 14th, 2017
Conferenza stampa Su iniziativa della Senatrice Nerina Dirindin: Senato della Repubblica, Sala Caduti di Nassirya - Piazza Madama, 1 - Roma Martedì 19 settembre, ore 12-13 Un ddl per rilanciare e dare concreta attuazione alla l. 180 Salvaguardare e promuovere la salute mentale A quasi 40 anni dalla 180, una legge che ha reso l'Italia punto di riferimento internazionale per l'assistenza alle persone con problemi di salute mentale, appare necessario rilanciare l’attualità dei suoi principi fondanti, superare le difformità territoriali, rispondere alle nuove domande, promuovere le condizioni per una sua concreta attuazione, favorendo il superamento delle attuali carenze applicative.
Le ragioni del Ddl. Per un’accoglienza “gentile” domenica, settembre 10th, 2017
Da tempo si coglie nel nostro Paese una diffusa e profonda preoccupazione per lo stato dei Servizi di ...
Il cantiere salute mentale approda in Senato domenica, settembre 10th, 2017
Il Disegno di legge (vedi testo) verrà presentato in Senato nel corso della conferenza stampa del 19 settembre prossimo alle ore 12. Nell’ambito del Forum Salute Mentale, dei movimenti e delle associazioni che, nella piazza che il Forum vuole essere, si è venuto elaborando il testo che ora approda in Parlamento.  Determinante si è rivelato il contributo di numerosi esperti, professionisti, associazioni e persone che con impegno e competenza si prodigano quotidianamente per il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali delle persone che vivono l’esperienza del disturbo mentale. Finalizzato allo sviluppo  e all’attuazione dei principi della legge 180, il Ddl  vuole riattivare attenzione, discussione e partecipazione per far fronte comune al declino, che pare inarrestabile, delle culture, delle organizzazioni, delle politiche della salute mentale.
Cantiere salute mentale. Un confine aperto che garantisce sempre il ritorno giovedì, settembre 7th, 2017
Centro Diurno Albano Laziale Spesso ci chiediamo o ci viene richiesto di rilevare le criticità dei servizi psichiatrici in Italia, in particolare nei CSM e SPDC, così è successo dopo la lettura di questo contributo al Cantiere della Salute Mentale. Ebbene di criticità, a ben vedere, ce ne sono di grandi e di piccole: chi vorrebbe migliorare lo spazio architettonico, l’arredamento, la rapidità dei servizi, l’ascolto, snellire le formalità, ecc., alcune di queste cose possono anche sussistere ma secondo il nostro particolare punto di vista queste carenze se ci sono non sono che complementari alle due macroscopiche criticità, che se opportunamente valutate ed affrontate con coraggio e determinazione non potranno che far crescere sia gli operatori che gli utilizzatori dei servizi: i primi da un punto di vista umano, i secondi nel loro empowerment.
Cantiere salute mentale. Un confine aperto che garantisce sempre il ritorno. mercoledì, agosto 23rd, 2017
Il Centro di salute mentale che prefigura il disegno di legge  (vedi il testo). oltre che essere un luogo bello, accogliente, confortevole deve coltivare la vocazione a essere punto di passaggio, confine aperto, attraversamento. Disporsi instancabilmente tra lo star bene e lo star male, tra la normalità e la anormalità, tra il regolare e l’irregolare, tra il singolo e il gruppo, tra le relazioni plurali e la riflessione singolare, tra gli spazi dell’ozio e gli spazi dell’attività. Un luogo dove le dichiarate intenzioni terapeutiche e le scelte strutturali, costruttive, urbanistiche garantiscano le persone a essere ospiti senza rinunciare alla possibilità di appropriarsi del luogo. Un luogo che contrasta la sottomissione e l’assoggettamento. Un luogo dove le persone, senza la paura del confine che si chiude alle loro spalle, possono entrare per dire il proprio male, farlo sentire, condividerlo. Un confine aperto che garantisce sempre il ritorno.
Cantiere salute mentale. Riconoscere le persone domenica, agosto 20th, 2017
Il lavoro territoriale che si è faticosamente sviluppato in Italia negli ultimi decenni, benchè in troppi luoghi ancora lacunoso, ha reso evidente che la vicinanza ai conflitti, la presenza precoce nel riconoscere e prendere in carico la sofferenza delle persone e i loro bisogni impedisce che la domanda di aiuto si debba necessariamente definire in diagnosi psichiatrica, che le rotture, i fallimenti, le fragilità debbano inesorabilmente “montare” la malattia.
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