di Korallina
God save the Queen. Lo ha fatto per ottant’anni, senza mai venire meno al suo dovere Dio ha protetto la regina, da guerre, disgrazie, attentati, scandali, ministri, Lady Thatcher, i Sex Pistols, figli, nipoti, nuore e cani, e persino ...
libri
Lo stravagante morbo della Regina
martedì, gennaio 10th, 2012
di Korallina
God save the Queen. Lo ha fatto per ottant’anni, senza mai venire meno al suo dovere Dio ha protetto la regina, da guerre, disgrazie, attentati, scandali, ministri, Lady Thatcher, i Sex Pistols, figli, nipoti, nuore e cani, e persino ...
di Mario ColucciÂ
Siamo negli Stati Uniti nel 1982 e, nel corso di un’intervista a margine di un seminario sulle tecnologie del sé,[1] Michel Foucault, come sovente accade, si schermisce con la sua interlocutrice. Teme che le sue parole possano suonare con troppa enfasi. Sta parlando del proprio ruolo di ...
7 dicembre: presentazione di “C’era una volta la città dei matti”
domenica, novembre 27th, 2011
mercoledì, 7 dicembre 2011, ore 19.00
Più libri più liberi - 10ª Fiera nazionale della piccola e media editoria
Roma EUR Palazzo dei Congressi - Sala Smeraldo
Elena Bucaccio, Katja Colja, Alessandro Sermoneta, Marco Turco
C’era una volta la città dei matti
Un film di ...
E' in uscita per l'editore Alpha Beta Verlag, nella collana 180 archivio critico della salute mentale, il libro con il trattamento, la sceneggiatura e il dvd del film con sottotitoli in inglese. Con interventi degli autori e degli attori ...
di Michel FoucaultÂ
Mi presento a voi gravato dal peso di due difetti, di due mancanze. Quella di essere influenzato e quella di non essere né psichiatra né antipsichiatra; a dire il vero, rimpiango non tanto il fatto di non essere ...
di Korallina
Nonostante il titolo, “Quando hanno aperto la cella†(Il Saggiatore 2011, pagg. 243, euro 19) non è un libro sul carcere. Chi lo dice è Luigi Manconi, sociologo, già senatore, sottosegretario di Stato alla Giustizia e garante dei diritti ...
Foucault e la “Storia della follia†(1961-2011)
Numero monografico di Aut Aut, Luglio-Settembre 2011 nr. 351
«Il mondo ora si trova citato in giudizio e deve giustificarsi davanti a essa». Chi trascina il mondo sul banco degli imputati è la follia, e chi lo sostiene è Michel Foucault. Il filosofo, sociologo e storico francese (1926-1984) che ha consumato la sua intera esistenza a interrogarsi, e incitare tutti noi a farlo, attorno alla pazzia, convinto del fatto che «dall’uomo al vero uomo, la strada passa per l’uomo pazzo».
di Pier Aldo Rovatti
(da Aut Aut, Luglio-Settembre 2011 nr. 351)Â
In un libro intervista del 2008, Giovanni Jervis, uno dei protagonisti della psichiatria critica italiana negli anni sessanta e settanta, dopo avere associato Franco Basaglia a Michel Foucault (entrambi elaborarono – ...
MARTA CHE ASPETTA L'ALBA di Massimo Polidoro, Piemme ed, 2011
Sola e con una figlia, Mariuccia accetta di fare domanda come infermiera all’ospedale psichiatrico di Trieste. È magliaia, non sa nulla di malati psichiatrici, decide comunque di provarci. Ma il mondo ...



50 anni dopo, ancora la psichiatria
