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OPG. La posizione delle Camere Penali sulla richiesta di proroga delle Regioni. lunedì, febbraio 10th, 2014
...ancora una proroga di 4 anni per la chiusura degli OPG, l'inaccettabile richiesta delle Regioni... Con una proposta emendativa alla legge “mille proroghe” la Conferenza Stato Regioni ha chiesto di apportare al “al comma 4 dell'articolo 3-ter della legge 17 febbraio 2012, n. 9” la seguente modifica: le parole: « 1 aprile 2014» sono sostituite dalle seguenti: «1 aprile 2017»”. In buona sostanza le Regioni con un atto sconcertante chiedono di prorogare di ben 4 anni il termine per la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari.
Della proroga si discuterà in Parlamento venerdì, gennaio 31st, 2014
di Anita Eusebi La senatrice Nerina Dirindin, a nome dei senatori e delle senatrici della Commissione del Senato – che Marco Cavallo ha incontrato di recente – ha rilasciato la dichiarazione che segue e che ci costringe a un ulteriore e più ...
No alla proroga senza vincoli! giovedì, gennaio 30th, 2014
Le Regioni chiedono il rinvio al 2017 della chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. La Conferenza delle Regioni ha proposto un emendamento alla legge "milleproroghe" con cui chiede di rinviare al 1 aprile del 2017 la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. La motivazione ufficiale in sintesi: non sono pronte le REMS, i cosiddetti mini Opg regionali, le Residenze in cui eseguire le misure di sicurezza detentive (vedi qui).
Con gli occhi rivolti al futuro (video) martedì, gennaio 28th, 2014
di Anita Eusebi e Michela Rondi "Stiamo guardando con occhi rivolti al futuro al grande lavoro che ha svolto Franco Basaglia". Con queste parole Peppe Dell’Acqua ha aperto il discorso di ringraziamento per il conferimento del Premio Nonino 2014, visibilmente emozionato. "Questo premio va a tantissime persone, potrei dire cinquecento nomi e ancora cinquecento, e cinquecento ancora e non basterebbero. Va a tutti coloro che hanno condiviso una battaglia che non è stata mai facile, né una strada in discesa, né priva di dubbi, di contraddizioni, di fatiche."
Per chiudere gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari lunedì, gennaio 20th, 2014
PSICHIATRIA DEMOCRATICA: NO alla proroga per la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Gudiziari. Si sta ufficializzando una ulteriore proroga, la seconda, dei termini per la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG): le Regioni hanno presentato, e il Ministero della Salute accolto e finanziato, progetti di strutture alternative all’opg che non rispettano programmaticamente ...
Servono davvero questi mini Opg? domenica, gennaio 19th, 2014
di Peppe Dell'Acqua e Silvia D'Autilia Al 9 gennaio, i dati relativi alle presenze negli Ospedali psichiatrici giudiziari ci dicono che sono esattamente 280 (44 donne) i nostri concittadini “ospitati” negli Opg in esecuzione di una misura di sicurezza provvisoria. A quella ...
Crimini di pace: articolo 206 del codice penale sabato, gennaio 18th, 2014
di Peppe Dell'Acqua e Silvia D'Autilia Salerno, 1° gennaio 2014 “Testa di maiale sotto casa di De Luca: è Marcello De Martino il colpevole. Fermato l'autore delle minacce al sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca: si tratta di Marcello De Martino di 36 ...
Un manicomio in Sardegna lunedì, gennaio 6th, 2014
di Roberto Loddo. Detto, fatto. Nelle sue 36 pagine del bilancio di fine mandato il Presidente Ugo Cappellacci ha dimenticato di inserire la realizzazione del nuovo manicomio regionale. La preoccupazione denunciata dal 2011 dalle organizzazioni aderenti al comitato sardo Stop Opg ...
I Dsm della Lombardia non devono occuparsi dei destini dei pazienti con diagnosi psichiatrica autori di reato? lunedì, gennaio 6th, 2014
Interrogativi dopo la delibera 1004/ 29.XI.2013 della Giunta Maroni di Luigi Benevelli. La giunta regionale della Lombardia ha deliberato il 29 novembre u.s. in tema di assistenza alle persone ristrette nelle libertà licenziando il provvedimento n. 1004 Piano di azione per il reinserimento delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità ...
Marco Cavallo torna a correre lunedì, gennaio 6th, 2014
Quaranta anni fa il viaggio che portò alla chiusura dei mainicomi. Ora l’animale di cartapesta blu grida contro gli ospedali psichiatrici giudiziari. Di Claudio Magris. Come Ronzinante, il destriero di don Chisciotte, Marco Cavallo è uscito dalla sua casa e si è avventurato per le strade del mondo col suo ostinato messaggio di liberazione e di cavalleria, che non si lascia intimidire dalle tante difficoltà incontrate per strada. Marco Cavallo è il grande cavallo azzurro di cartapesta che nel 1973 uscì, rompendo il muro, dall’ospedale psichiatrico di San Giovanni a Trieste, per simboleggiare la libertà che si apriva per molte persone, che cinque anni dopo avrebbero ritrovato, con la legge 180 che aboliva i tradizionali manicomi, diritti e dignità. Diritti e dignità ridati a persone che vivevano spesso in condizioni subumane; malati mentali cui la malattia – a differenza di altre egualmente gravi, dolorose e respingenti – toglieva, agli occhi della legge e soprattutto della mentalità generalmente diffusa, dignità umana. Persone relegate in una reclusione ignorata, tollerata, voluta. Inoltre gli ospedali psichiatrici ospitavano o meglio recludevano – in condizioni certo diverse da ospedale a ospedale, a seconda di chi li dirigeva, ma di per sé inaccettabili e spesso umanamente intollerabili – non solo pazienti affetti da disturbi psichici (mai negati, come spesso falsamente si dice, dalla nuova psichiatria riassunta nel nome di Basaglia) ma anche disadattati, infelici, asociali, alcolizzati, gli ultimi e dannati della terra che la società amputa da sé.