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Palermo accoglie Marco Cavallo sabato, novembre 16th, 2013
Arriverà a Palermo domenica 17 novembre la carovana di "Marco Cavallo", simbolo dell'abbattimento dei muri dei manicomi. All'iniziativa dal titolo “Il Viaggio di Marco Cavallo nel mondo di fuori” ha ricevuto una la medaglia del Presidente della ...
Genova per Marco Cavallo, con Garibaldi inorridito sabato, novembre 16th, 2013
14 novembre 2013. Presidio davanti a Palazzo Ducale dei lavoratori AMT. Il Sindaco Marco Doria è atteso da Marco Cavallo ma si tira indietro per paura di “essere aggredito” dai lavoratori dell'Azienda del Trasporto pubblico locale. Il Presidente della Regione Claudio Burlando, già intervenuto presso il “Circolo Lugli”, sede dell'Associazione Ligure Famiglie Pazienti Psichiatrici, a caccia di voti promise mari e monti: l'altra sera, come da sempre, si sono viste le promesse. Non c'era.
Il cavallo Marco, la forza di un simbolo venerdì, novembre 15th, 2013
di Pier Aldo Rovatti. Un grande cavallo azzurro di cartapesta è dunque partito da Trieste mercoledì su un camion, ieri era a Torino nell’Aula magna del campus universitario, da lì si è spostato a Genova per sostare in mattinata presso le ...
Torino. Seconda tappa del viaggio di Marco Cavallo venerdì, novembre 15th, 2013
Il report a seguire conferma l'urgenza con cui giovani, associazioni, studenti e varie organizzazioni della capitale piemontese attendono la chiusura dei manicomi criminali italiani, non senza operare una revisione del codice penale che giustifica la presenza di queste ...
Marco Cavallo. La Costituzione prima di tutto giovedì, novembre 14th, 2013
12 - Le ragioni del viaggio di Marco Cavallo nel mondo di fuori per incontrare gli internati. Di Anita Eusebi. Sul piano giuridico - istituzionale. Lo Stato deve occuparsi dei cittadini per ciò che fanno o per ciò che sono? Questa celebre domanda di Michel Foucault è quanto mai attuale a proposito di come il nostro sistema giudiziario tratta il caso di reati commessi da persone con disturbi psichici: giudicando non i fatti ma le persone, la loro storia familiare e le loro condizioni di vita, praticando una giustizia basata sul pregiudizio e sull’ignoranza, offrendo come unica assurda prospettiva l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario.
Marco Cavallo in marcia giovedì, novembre 14th, 2013
di Anita Eusebi, da L'Unità, 12 novembre 2013 La nuova battaglia: Marco Cavallo, il simbolo della liberazione dei matti, torna contro gli Opg. “Marco Cavallo riparte qui da Trieste per un lungo viaggio attraverso l’Italia per dire basta agli Ospedali ...
Marco Cavallo è partito! martedì, novembre 12th, 2013
Dal 12 al 25 novembre 2013 E' partito oggi IL VIAGGIO DI MARCO CAVALLO NEL MONDO DI FUORI PER INCONTRARE GLI INTERNATI. Oggi una grande festa a Trieste ha accolto il Cavallo che ora partirà alla volta di Torino Centinaia di persone hanno accolto in un clima di festa e di forti emozioni Marco Cavallo, il grande cavallo azzurro di cartapesta (alto quasi 4 metri)  che nel 1973 a Trieste ruppe i muri del manicomio di San Giovanni dando il via all'inarrestabile processo di cambiamento e alla Legge 180. Marco Cavallo è la storia della libertà riconquistata dagli internati e della possibilità che le persone hanno di realizzare i propri desideri.
Genova e Quarto, 14 e 15 novembre martedì, novembre 12th, 2013
Genova aspetta Marco Cavallo, il cavallo azzurro capace, quarant'anni fa, di sfondare il muro di cinta del manicomio di Trieste, diventando simbolo di libertà e speranza. Oggi Marco Cavallo è in viaggio...e giovedí e venerdí 14 e 15 novembre sará a ...
Marco Cavallo. La dignità riconquistata martedì, novembre 12th, 2013
11 - Le ragioni del viaggio di Marco Cavallo nel mondo di fuori per incontrare gli internati. Di Anita Eusebi. Sul piano etico. La dignità di un uomo esiste a prescindere dal suo stato di salute e dai reati che abbia commesso. Questo è il messaggio che Marco Cavallo vuol ribadire con il suo viaggio a fianco di stopOPG, tornando a parlare a gran voce dell’inviolabilità della persona umana, sempre e ovunque. Un principio che vale per tutti, anche per coloro che oggi sono internati negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Più di 1000 persone recluse in luoghi definiti “indegni per un Paese appena civile” dal Presidente della Repubblica Napolitano, private di ogni diritto e soggettività, spesso legate e violate, dimenticate e sole, ridotte a “oggetti”. Persone alle quali è urgente restituire il loro volto, la loro storia, i loro diritti, la cittadinanza nel senso più ampio del termine, la dignità di essere umani.
Marco Cavallo. Il crollo delle psichiatrie delle certezze domenica, novembre 10th, 2013
10 - Le ragioni del viaggio di Marco Cavallo nel mondo di fuori per incontrare gli internati. Di Anita Eusebi. Sul piano scientifico - culturale Gli ospedali psichiatrici giudiziari, costituiti alla fine del 1800, in epoca lombrosiana, oggi come allora racchiudono in sé il peggio dell’istituzione manicomiale e di quella carceraria. Si tratta di istituzioni totali che, a più di trent’anni dalla chiusura dei manicomi civili con la legge 180, sono rimaste sostanzialmente estranee e impermeabili all’evolversi nel tempo della cultura psichiatrica. Appaiono tuttora come non-luoghi dove uomini e donne non possono non percepire la provvisorietà, una pena senza fine certa, una perdita pur minima di una qualsiasi identità, dove gli operatori, benchè attenti e generosi, sono costretti a vivere una dimensione lavorativa alienante.