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Chiusura Opg Montelupo: ora il Commissario! lunedì, febbraio 1st, 2016
Comunicato stampa di Psichiatria Democratica. Appare evidente che la Regione Toscana non è in grado di gestire la chiusura di Montelupo: dopo gli annunci  roboanti su quale sarebbe stata la prima Regione a chiudere un opg (ma la Toscana, è ovvio!) ...
La sfida della chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. lunedì, febbraio 1st, 2016
Buone pratiche, preoccupazioni  e prospettive dopo otto mesi di lavoro in Emilia Romagna. Di Pietro  Pellegrini e Giuseppina Paulillo L’intervento di Piero Pellegrini, del 18 dicembre us, al convegno internazionale triestino “Territori senza segregazione” ha portato un contributo alla riflessione attento, rigoroso capace di aiutarci a guardare in avanti. Molti operatori e amministratori che si trovano a progettare, organizzare e gestire le Rems riconoscono un bisogno di conoscenze, di confronto e di indicazioni che non riescono a trovare negli atti governativi. La legge 9/2012 e la 81/2014, come nell’articolo che pubblichiamo, vanno lette con attenzione, interpretate con quella necessaria capacità critica che può aiutarci a costruire davvero percorsi nuovi e di “liberazione” nel paese della 180. L’assetto e le pratiche che si vanno realizzando nelle Rems non sembrano ancora capaci di operare criticamente, tanto che lo stesso contributo di Pellegrini si trova a stimolare riflessioni e aggiustamenti nella sua stessa Regione. Nei prossimi giorni pubblicheremo le risoluzioni e le esperienze del FVG e, più avanti, l’orrore esemplare della Rems penitenziaria di Nogara (Verona)
Il diritto di essere riconosciuto colpevole sabato, gennaio 30th, 2016
di Anna Poma. Egregio Direttore (della Nuova Venezia, ndr) abbiamo atteso alcuni giorni prima di inviare questa nostra perché ci è parso che qualsiasi parola, lettura, prospettiva  intorno all’omicidio di Nelly Pagnussat, la donna uccisa a Mestre dal vicino di casa (...
“Je So’ Pazzo” all’ex OPG di S. Eframo liberato (video) sabato, gennaio 30th, 2016
Mentre continua ad accadere diffusamente ciò che mai dovrebbe: la contenzione fisica,l'abuso farmacologico, l’abbandono, in quelli che dovrebbero essere “i luoghi della cura” … Mentre una campagna cerca di raccogliere cittadini, utenti, operatori per abolire la vergogna della contenzione fisica ... Mentre tra difficoltà normative, organizzative, culturali, una rete nazionale di associazioni - StopOpg - lancia la sfida del superamento definitivo dell’istituzione lombrosiana… Mentre accade tutto questo, il collettivo “Je so’ pazzo” occupa e libera il vecchio OPG di S. Eframo, nel ventre di Napoli. Con la risistemazione di spazi e luoghi abbandonati, le attività artistiche e di solidarietà popolare, il lavoro politico e culturale con il territorio. Con l'ascolto della sofferenza psichica e piccole attività di impresa sociale. Con il recupero della memoria, in primis restituzione alla città di spazi oscuri e preclusi, oltre che critica serrata a concetti e pratiche istituzionalizzanti. Suggerendo e prefigurando così una vera salute mentale di comunità.
Continuano le visite di StopOpg: Emilia Romagna domenica, gennaio 24th, 2016
StopOpg ha visitato le Rems in Emilia Romagna: tappa a Casale dei Mezzani (Parma) e alla Casa degli Svizzeri (Bologna) Il 14 gennaio 2016 una delegazione del comitato nazionale stopOpg ha visitato le Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza REMS ...
Giuseppe, Renato, Sergio, Jamir, Roberto, …. giovedì, gennaio 7th, 2016
Quando Marco Cavallo, a Secondigliano nel novembre 2013, incontrò 75 internati....
Opg. Per Antonio è il terzo Natale. giovedì, dicembre 24th, 2015
Di Francesca De Carolis. Un pensiero, in questi momenti di stralunato andare, ad Antonio e ai suoi giorni chiusi. Come non pensare, oggi, al suo tempo fermo, che non conosce domeniche e feste e anni nuovi… Perché dopo le denunce, lo stupore, le interpellanze, la visita, persino, della Commissione del Senato per i Diritti Umani, Antonio è ancora isolato in una stanza dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Reggio Emilia. Quale avvento, quale speranza…
Opg di Secondigliano. Punto. lunedì, dicembre 21st, 2015
di Peppe Dell’Acqua. Questa mattina gli ultimi 4 internati hanno lasciato l’Opg di Secondigliano per andare  in una Rems, appena inaugurata, in provincia di Avellino. E’ il primo dei 6 Opg che chiude. Sono passati 2 anni dall’ingresso tra quelle mura del Cavallo Azzurro. Non posso non ricordare. Alle dieci del mattino del 20 novembre 2013 con Marco Cavallo arrivammo nell’area del penitenziario di Secondigliano, anche qui muri, cancelli, guardiole. Qui, come in tutti i luoghi che abbiamo visto e che vedremo, gli spazi, le prospettive, gli angoli segnavano più degli uomini e delle parole la finalità propria dell’istituto. Negli Opg la pericolosità abita ogni angolo, impregna con la tensione della sua presenza ogni cosa.
Forse nemmeno gli psichiatri possono stare nelle nuove Rems lunedì, dicembre 21st, 2015
Dopo il dibattito di Mantova sulla contenzione, che ha visto il confronto di posizioni contrastanti, cominciamo a pubblicare interventi critici sulle questioni cruciali che il forum affronta, sperando in riflessioni sempre piĂą larghe e contributi sempre piĂą numerosi. Questo pezzo del 18 Dicembre ...
Prosegue il viaggio di StopOpg nelle Rems venerdì, dicembre 11th, 2015
Il 30 novembre 2015 una delegazione del comitato nazionale stopOpg ha iniziato da Maniago in Friuli (Aas 5 di Pordenone) il viaggio per visitare le Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza REMS, le strutture previste dalla legge 9/2012 per la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari OPG. Il 3 dicembre ...