porte aperte
Salute mentale, cure a rischio. Ecco la mappa delle diseguaglianze domenica, ottobre 1st, 2017
di Fabrizio Starace (presidente Società italiana di Epidemiologia psichiatrica); Flavia Baccari La connotazione territoriale e comunitaria della psichiatria italiana è chiaramente esplicitata negli atti normativi e nei documenti di programmazione nazionali e regionali. Anche la componente ospedaliera dei Dipartimenti di Salute mentale, costituita dai Servizi psichiatrici di diagnosi e cura, è stata riformata - ben prima del Dm 70/2015 - prevedendo un numero di posti letto non superiore a 15 e un rapporto tendenziale posto-letto/popolazione adulta residente pari a 1/10.000. Ciononostante, la differente operatività dei sistemi di cura per la salute mentale nei contesti territoriali e ospedalieri non è mai stata sistematicamente valutata nelle diverse Regioni italiane. La recente pubblicazione dei dati del Sistema informativo Salute mentale (ministero Salute, 2016) e l’elaborazione di indicatori di struttura e di processo su base regionale, condotta dalla Società italiana di Epidemiologia psichiatrica (Starace et al., 2017), ha consentito la costruzione di due Indici sintetici per caratterizzare l’Assistenza psichiatrica ospedaliera/residenziale (centrata sul posto-letto) e l’Assistenza psichiatrica territoriale (centrata nella comunità) in ciascuna Regione.
Trieste: a Mezzina il premio Gamian Europe giovedì, settembre 21st, 2017
Gamian-Europe, che è la principale ONG impegnata nel campo della salute mentale e dei diritti umani assegna a Roberto Mezzina, direttore del Dipartimento di salute mentale di ASUITs, e del Centro Collaboratore OMS per la Ricerca e la Formazione in ...
Regione Fvg sottoscrive la “Carta di Trieste sulla non contenzione” domenica, settembre 17th, 2017
Parte da Trieste, capoluogo del Friuli Venezia Giulia, con la precisa ambizione di estendersi a tutta Italia e di arrivare fino a Bruxelles, un messaggio forte che punta a superare la pratica della contenzione nelle strutture sanitarie ed assistenziali, nel pieno ...
Le ragioni del Ddl. Protagonisti nel rivendicare i loro diritti di cittadinanza piena domenica, settembre 17th, 2017
Il faticoso cambiamento che si avviò con le prime timide esperienze di comunità terapeutica e di “liberazione” degli internati nell’ospedale psichiatrico di Gorizia negli ormai lontani anni sessanta, ha arricchito il nostro Paese di culture, di esperienze e di pratiche della deistituzionalizzazione sicuramente innovative; si è diffuso un esteso interesse ...
Il coraggio di cambiare se serve a curare mercoledì, settembre 13th, 2017
di Giovanni Rossi Sul sito del Consiglio d'Europa, http://www.coe.int/en/web/cpt/-/cpt-publishes-new-report-on-italy, è liberamente leggibile e scaricabile il report relativo alla visita che la delegazione del “Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle pratiche degradanti, inumane e punitive” ha fatto in Italia nel 2016. Oggetto della visita sono state carceri e strutture di psichiatria “giudiziaria” e civile Tra le strutture di psichiatria giudiziaria visitate “brilla negativamente” quella di Castiglione delle Stiviere.
Cantiere salute mentale. Un confine aperto che garantisce sempre il ritorno giovedì, settembre 7th, 2017
Centro Diurno Albano Laziale Spesso ci chiediamo o ci viene richiesto di rilevare le criticità dei servizi psichiatrici in Italia, in particolare nei CSM e SPDC, così è successo dopo la lettura di questo contributo al Cantiere della Salute Mentale. Ebbene di criticità, a ben vedere, ce ne sono di grandi e di piccole: chi vorrebbe migliorare lo spazio architettonico, l’arredamento, la rapidità dei servizi, l’ascolto, snellire le formalità, ecc., alcune di queste cose possono anche sussistere ma secondo il nostro particolare punto di vista queste carenze se ci sono non sono che complementari alle due macroscopiche criticità, che se opportunamente valutate ed affrontate con coraggio e determinazione non potranno che far crescere sia gli operatori che gli utilizzatori dei servizi: i primi da un punto di vista umano, i secondi nel loro empowerment.
Cantiere salute mentale. Un confine aperto che garantisce sempre il ritorno. mercoledì, agosto 23rd, 2017
Il Centro di salute mentale che prefigura il disegno di legge  (vedi il testo). oltre che essere un luogo bello, accogliente, confortevole deve coltivare la vocazione a essere punto di passaggio, confine aperto, attraversamento. Disporsi instancabilmente tra lo star bene e lo star male, tra la normalità e la anormalità, tra il regolare e l’irregolare, tra il singolo e il gruppo, tra le relazioni plurali e la riflessione singolare, tra gli spazi dell’ozio e gli spazi dell’attività. Un luogo dove le dichiarate intenzioni terapeutiche e le scelte strutturali, costruttive, urbanistiche garantiscano le persone a essere ospiti senza rinunciare alla possibilità di appropriarsi del luogo. Un luogo che contrasta la sottomissione e l’assoggettamento. Un luogo dove le persone, senza la paura del confine che si chiude alle loro spalle, possono entrare per dire il proprio male, farlo sentire, condividerlo. Un confine aperto che garantisce sempre il ritorno.
Cantiere salute mentale. Riconoscere le persone domenica, agosto 20th, 2017
Il lavoro territoriale che si è faticosamente sviluppato in Italia negli ultimi decenni, benchè in troppi luoghi ancora lacunoso, ha reso evidente che la vicinanza ai conflitti, la presenza precoce nel riconoscere e prendere in carico la sofferenza delle persone e i loro bisogni impedisce che la domanda di aiuto si debba necessariamente definire in diagnosi psichiatrica, che le rotture, i fallimenti, le fragilità debbano inesorabilmente “montare” la malattia.
Cantiere salute mentale: Lo stigma della malattia mentale esiste anche nelle strutture di cura? martedì, agosto 15th, 2017
L' incontro delle  «Fondazione Itaca», a Milano, raccontato sul Corriere della Sera da Daniela Natali riflette su pregiudizi e modi di entrare in rapporto con i pazienti e con le loro famiglie (vedi l’articolo). I temi che si affrontano trovano una precisa risonanza  e convergenza nel disegno di legge ora in cammino al senato (vedi il testo). Così all’articolo 4  (Piano nazionale per la salute mentale) il Ddl affronta con decisione la questione dello stigma, della prevenzione, della promozione della salute mentale
Cantiere salute mentale: Una casa per ricominciare martedì, agosto 15th, 2017
Il bel lavoro del gruppo romano che leggiamo nel reportage di Cristiano Balducci per  “Internazionale” (vedi il reportage: Una casa dove chi ha disturbi mentali può ricominciare) rimanda ancora una volta al "si può fare" e all’urgenza di uscire dal buco nero delle “strutture residenziali”. Le possibilità di fare diversamente sono evidenti da tempo.
Page 3 of 31«12345»102030...Last »