porte chiuse
Napoli, dimezzati i centri di salute mentale mercoledì, ottobre 5th, 2016
In Campania ci sono circa 60mila psicotici gravissimi e di questi 10mila quelli residente nell'area metropolitana di Giuseppe Del Bello La scure dei tagli si abbatte ancora una volta sulla sanità. E stavolta a rischio finiscono centinaia di pazienti disagiati psichici e ...
La notte della psichiatria martedì, settembre 6th, 2016
di Fabrizio Starace (*) Un commento al racconto di Di Petta (vedi il racconto) Il compito delle scienze sociali, secondo Domenico De Masi, è “essere moleste”, evidenziando nel rassicurante riprodursi della realtà contraddizioni e incompatibilità che possono risultare fastidiose, ...
SPDC senza territorio. Una notte di ordinaria psichiatria sabato, settembre 3rd, 2016
di Gilberto Di Petta 18 agosto. Il cicalino del cordless suona alle ore una e trenta. Pronto soccorso, pz schizofrenico, agitato, con i carabinieri. Mi alzo, mi ero appoggiato da poco.  Di notte lo senti come la mamma sente il pianto del bambino. Una ...
I TSO a Napoli e la pratica della contenzione martedì, aprile 26th, 2016
Di Alessio Maione e Teresa Capacchione La rete dei servizi di salute mentale presenta segni di malfunzionamento. Il numero dei Trattamenti Sanitari Obbligatori nei confronti di persone residenti a Napoli, attuati nei servizi psichiatrici ospedalieri, è elevatissimo rispetto ai valori nazionali e ...
“Strutture”. Un silenzio inquietante giovedì, aprile 14th, 2016
di Mimmo Castronuovo. Cari amici del Forum, dopo l'ultimo episodio accaduto a Potenza (vedi) ho deciso di scrivere due note per sapere cosa ne pensate del silenzio generalizzato e inquietante relativo alle continue violenze che vengono perpetrate sulle persone ricoverate nelle cosiddette comunità di assistenza. Dal mio punto di vista l'aspetto drammatico è quello che malgrado gli episodi si ripetano in continuazione, nessuno fino ad ora, che io sappia, ha alzato la voce sul livello di degrado culturale e umano a cui stiamo assistendo.
Morti sospette e camicie di forza: cosa non funziona più nei TSO in Italia domenica, marzo 13th, 2016
Di Laura Antonella Carli Il 5 agosto del 2015 Andrea Soldi era seduto sulla sua solita panchina in piazza Umbria, a Torino, quando i vigili sono intervenuti per sottoporlo a un trattamento sanitario obbligatorio. Lo hanno ammanettato, stretto per il collo e caricato sulla barella a pancia in giù. È ...
Odori di merda e morte. Basagliani domenica, febbraio 28th, 2016
Grottaferrata: bambini disabili picchiati e segregati. Vercelli, Borgo d’Ale, Sereni Orizzonti: calci, pugni e sevizie. Grottammare, la casa di Alice: Ragazzini autistici costretti… Savona… Decimomannu… di Carlo Giacobini È ovvio che sia accaduto e continui ad accadere. E, se non si scalzano le cause, è altrettanto inevitabile che continui a riproporsi. Decimomannu, Grottaferrata, Borgo D’Ale: sono solo gli ultimi casi in cui la disumanità scavalla l’eterea narrativa per assumere consistenza sotto le telecamere della Polizia di Stato e dell’ Arma dei Carabinieri. Spezzoni di filmato che hanno il merito di impedire allo sguardo e al pensiero di rifugiarsi in convinzioni più rasserenanti.
Psichiatria. Trattamento sanitario obbligatorio e politiche di salute mentale. Ecco i dati regionali. venerdì, febbraio 26th, 2016
di Fabrizio Starace, Direttore DSM-DP Modena Il monitoraggio dei ricoveri per TSO su base regionale consente di verificare la coerenza delle politiche e delle prassi assistenziali locali con i principi della legge di riforma psichiatrica, in particolare con le ...
La cooperativa A.S.A.R.P. UNO diffida la Regione Sardegna domenica, febbraio 14th, 2016
La Comunità Terapeutica “Franca e Franco Basaglia” della cooperativa sociale A.S.A.R.P. UNO non apre grazie alle incomprensibili lungaggini burocratiche della Regione Sardegna. La cooperativa sociale A.S.A.R.P. UNO è ...
La sfida della chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. lunedì, febbraio 1st, 2016
Buone pratiche, preoccupazioni  e prospettive dopo otto mesi di lavoro in Emilia Romagna. Di Pietro  Pellegrini e Giuseppina Paulillo L’intervento di Piero Pellegrini, del 18 dicembre us, al convegno internazionale triestino “Territori senza segregazione” ha portato un contributo alla riflessione attento, rigoroso capace di aiutarci a guardare in avanti. Molti operatori e amministratori che si trovano a progettare, organizzare e gestire le Rems riconoscono un bisogno di conoscenze, di confronto e di indicazioni che non riescono a trovare negli atti governativi. La legge 9/2012 e la 81/2014, come nell’articolo che pubblichiamo, vanno lette con attenzione, interpretate con quella necessaria capacità critica che può aiutarci a costruire davvero percorsi nuovi e di “liberazione” nel paese della 180. L’assetto e le pratiche che si vanno realizzando nelle Rems non sembrano ancora capaci di operare criticamente, tanto che lo stesso contributo di Pellegrini si trova a stimolare riflessioni e aggiustamenti nella sua stessa Regione. Nei prossimi giorni pubblicheremo le risoluzioni e le esperienze del FVG e, più avanti, l’orrore esemplare della Rems penitenziaria di Nogara (Verona)
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