psicofarmaci
Un gene per la potatura delle istituzioni totalizzanti. venerdì, febbraio 26th, 2016
di Peppe Dell’Acqua “Schizofrenia, la causa in un gene che altera il processo di 'potatura' dei neuroni” è il titolo della comunicazione di Repubblica.it del 26 gennaio 2016 ( vedi l'articolo) che mi aveva segnalato Giorgio Bignami, maestro sempre attento alle notizie certe e roboanti che di tanto in tanto arrivano dal mondo della ricerca biopsichiatrica. Anche persone, che da tempo conosco e che vivono l’esperienza del disturbo mentale, mi avevano segnalato l’articolo. Domande inquiete. È mai possibile?
Annegato in un mare di neurolettici tra Rsa, Spdc e contenzioni. In una ridente cittadina veneta mercoledì, gennaio 6th, 2016
Di Peppe Dell’Acqua. Di recente ho partecipato in Veneto a un incontro organizzato da familiari e cittadini attivi per la presentazione dell’ultimo nato della Collana 180. Come sempre la partecipazione delle madri riporta le questioni con parole semplici alla quotidianità, spesso difficile e faticosa, ai bisogni, alle cure, ai servizi, alla denuncia di incomprensibili deformazioni organizzative, alla speranza. Una signora, timidissima, prende la parola. Si imbarazza alla presenza del microfono. In dialetto, cantilenando, dice di avere più di settant’anni e che vuole parlare di suo figlio che ne ha quarantacinque e che vive in una struttura, una RSA, precisa, e che “me fiol l’è in psichiatria da quando che el iera giovine”. Ci dice di un uomo che da più di 20 anni è in cura con neurolettici, ricoveri, contenzioni e residenze (Rsa). È angosciata ora più che prima perché suo figlio non riesce più a camminare, piegato in due, ingrassato. È sopraffatto dai farmaci. Si avvicina e mi mostra un foglio piegato in quattro. È la lettera di dimissione dal servizio psichiatrico di diagnosi e cura (vedi sotto*).
I jihadisti che trasformano l’uso delle anfetamine in rito venerdì, novembre 27th, 2015
di Piero Cipriano Cosa c’è dentro la testa di un jihadista? Cosa c’è dentro la testa di chi pensa, se pensa: uccido, dunque sono? Cominciamo dal sorriso del terrorista Abdelhamid Abaaoud. Nelle foto la sua espressione oscilla tra il cinismo e ...
L’uso degli antidepressivi in italia: in Toscana se ne consumano il doppio che in Campania giovedì, aprile 23rd, 2015
Di Fabrizio Starace. Quando è stato pubblicato il Rapporto Nazionale 2013 sull’uso dei farmaci in Italia (Agenzia Italiana del Farmaco, 2014) l’argomento che ha tenuto banco è stato l’incremento dei consumi e della spesa per quasi tutte le classi di farmaco, ...
La follia è in noi come lo è la ragione mercoledì, marzo 25th, 2015
Riflessioni sul “manicomio chimico”. di FedeShoe. Disobbedire alle regole e alla burocrazia o disobbedire alla propria coscienza? In che modo si può dire di vivere una vita realmente vissuta? Cosa è giusto e cosa è sbagliato? Cosa cura e cosa no? A ...
Enjoy the Pycho-Pharmakon martedì, febbraio 17th, 2015
di Fede Shoe. “Nei momenti di sofferenza ci sembra che il buio debba durare in eterno, ma non è così. L’inverno si trasformerà sicuramente in primavera, perché non esiste un inverno senza fine. Chi ha sofferto di più, sarà ...
Psicofarmaci e ricoveri in reparti psichiatrici aumentano l’impulso al suicidio? mercoledì, novembre 5th, 2014
Sono sempre più numerosi gli studi e le ricerche sulle conseguenze dell'uso degli psicofarmaci nel lungo periodo. Il ricovero ospedaliero già da tempo è indicato come fattore di rischio di cronicità e di costruzione dello stigma. Questo articolo che ci è giunto ritorna su questi temi. Lo pubblichiamo. Le ragioni del forum ...
Legato, sedato e infine ucciso. L’assurda morte di Giuseppe Casu. domenica, marzo 30th, 2014
Si chiamava Giuseppe Casu. Faceva l'ambulante. Ed è morto dopo essere rimasto per sette giorni legato a un letto d'ospedale. I medici che lo hanno tenuto in queste condizioni sono stati assolti, anche in secondo grado. Ora però i giudici della ...
Giù le mani dalla psiche. Ecco perché il Dsm-5 sbaglia mercoledì, marzo 26th, 2014
Bimbi irrequieti. Ansia sociale e da lutto. Teen timidi. Per un discusso manuale americano si tratta di malattie mentali. Come altre trecento. Ma è un errore, spiega un grande maestro. E può fare seri danni. Parla Eugenio Borgna «La fame di ricette semplici trova nel Dsm-5 la sua epifania più sconvolgente». Così Eugenio Borgna, uno dei più grandi psichiatri italiani, studioso della “dimensione profonda e soggettiva del disagio psichico”, come ricorda su di lui la Treccani, commenta la quinta edizione del manuale di riferimento per la salute mentale nel mondo: il cosiddetto “Dsm”.
L’aratro degli psichiatri venerdì, giugno 7th, 2013
di Giovanni Rossi. La recinzione, ricordate l’aratro di Romolo che traccia il solco primordiale, serve a delimitare una proprietà. Delimitare non tanto nel senso di mettere un limite rispetto al terreno comune,  quanto piuttosto in quello di renderne chiaro il ...
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