riflessioni
Jefferson Garcia Tomala: la sentenza venerdì, ottobre 18th, 2019
Di Amedeo Gagliardi, Associazione San Marcellino, Genova È arrivata la sentenza. E insieme ancora polemiche. Dopo 15 mesi dal giorno che ha visto la fine della giovane vita di Jefferson Garcia Tomala, c’è stata l’assoluzione per l’agente di polizia Luca Pedemonte, che la sera della domenica del 10 giugno dello scorso anno lo aveva colpito a morte. Ripercorriamo brevemente i fatti: Jefferson dopo una lite con la sua fidanzata, madre del loro bimbo di due mesi, si era barricato nella sua stanza, in casa di sua madre, minacciando di togliersi la vita. La madre preoccupata per la sua incolumità chiamava il 112. Insieme agli altri familiari non riuscivano a calmarlo. In casa arrivavano i militi della Croce Verde, due pattuglie delle volanti e successivamente altre due. Dopo un’ora circa di tentativi di mediazione, gli agenti decidono di intervenire. Entrano nella cameretta spruzzando uno spray al peperoncino, questo provoca una reazione del ragazzo e una conseguente colluttazione con gli agenti: un agente viene colpito dalla lama del coltello che Jefferson brandiva. A questo punto l’agente Luca Pedemonte, intervenendo in difesa del collega, rispondeva con sei colpi ravvicinati all’addome mettendo fine alla vita del ragazzo. La sentenza accende gli animi in modo opposto: mentre da una parte vi è soddisfazione, dall’altra gli amici del ragazzo organizzano una fiaccolata di protesta e la madre, attraverso un disperato grido, chiede giustizia. Per lei è incomprensibile e inaccettabile l’intera vicenda. Ancor di più l’assoluzione dell’agente. Anche il Procuratore Cozzi si esprime a riguardo: «È una tragedia umana. Una persona è morta, ma anche l’agente ha vissuto il suo dramma». Ma al di là della vicenda giudiziaria e delle conseguenti polemiche, che sono sempre e solo orientate alla propaganda attorno al mito della sicurezza, vorrei qui tentare un ragionamento che provi ad andare oltre l’individuazione dei buoni e dei cattivi, dove poi spesso i cattivi sono sempre gli altri.
Schizofrenia: quanta complessità dentro quell’unica parola venerdì, ottobre 11th, 2019
Di Peppe Dell'Acqua [lettera pubblicata sul quotidiano triestino Il Piccolo] In questa settimana, una marea montante di luoghi comuni, pregiudizi, approssimazioni e superficialità sono state dette e scritte intorno ai terribili e dolorosi fatti ...
Sui fatti di Trieste ho qualcosa da dire martedì, ottobre 8th, 2019
Di Allegra Carboni Quanto accaduto nel pomeriggio di venerdì 4 ottobre a Trieste è una tragedia. La morte di due giovani uomini, che indossino o meno la divisa, è una notizia drammatica, che dal punto di vista mediatico risulta ancora più impattante quando riguarda due poliziotti, che rappresentano lo Stato e sono morti, come si dice in questi casi, nell’adempimento del loro dovere. Il dolore che avvolge le famiglie e gli amici delle due vittime, Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, merita rispetto e vicinanza.
Bibbiano. E tu che ne pensi? venerdì, agosto 30th, 2019
di Patrizia Pedrazzini, assistente Sociale, Responsabile Area Servizi alla Persona Comune di Soncino, Docente a contratto corso di Laurea in Servizio Sociale dell’Università di Milano Bicocca. Mia figlia mi ha chiesto più volte e tu che ne pensi? E ...
Lo spazio pubblico non è più pubblico giovedì, agosto 29th, 2019
di Agnese Baini. «I selvaggi non hanno fucili. È questo il vero significato dell’essere selvaggi, una condizione che possiamo definire come di dipendenza rispetto allo spazio, così come viceversa si parla del dominio dello spazio da parte ...
Cosa ha cercato il dottor Cascio nei corpi dei migranti? mercoledì, agosto 21st, 2019
Di Luigi Benevelli Mantova, 17 agosto 2019 Nella triste, lunga vicenda della nave Open Arms, bloccata da giorni al largo del porto di Lampedusa, è apparso un nuovo inedito protagonista: il dottor Francesco Cascio, medico responsabile del Poliambulatorio ...
E poi Elena mercoledì, agosto 14th, 2019
Di Peppe Dell'Acqua Avevamo dimenticato la storia di Antonia Bernardini, morta bruciata il 31 dicembre 1974 legata a letto nel manicomio criminale femminile di Pozzuoli. Cominciammo a pensare allora che la pratica della contenzione sarebbe stata bandita. Prese infatti forza la ...
Caro Presidente della Regione Sicilia giovedì, luglio 18th, 2019
A seguito della lettura della relazione sulle criticità riguardo l'assistenza in salute mentale in Sicilia prodotta da Fp Cgil e consegnata all'assessore Razza, abbiamo ritrovato la seguente lettera del 2013 scritta dal Forum Salute Mentale ed indirizzata ...
Report dell’Osservatorio per il superamento degli OPG e sulle REMS lunedì, giugno 24th, 2019
Durante la Conferenza Nazionale per la Salute Mentale sono stati commentati i primi dati prodotti dall'Osservatorio sulle REMS e per il superamento degli OPG. Pubblichiamo di seguito il commento ai risultati della ricerca. A gennaio 2017 l'ultimo internato ha lasciato Barcellona Pozzo ...
Una città che cura per battere le diseguaglianze domenica, giugno 16th, 2019
“La città che cura” di Erika Rossi, dopo il suo debutto a Trieste, ha cominciato un tour impegnativo. A Roma, a Gorizia, a Firenze, a Torino e ai festival di Garda, Foligno e ora Milano, arriverà in almeno altre dieci città. ...
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