riflessioni
Ritorno alle radici domenica, aprile 7th, 2019
Di Tobia Bait, studente del corso di laurea di Filosofia dell'università Ca' Foscari di Venezia Il lavoro di De Cristoforo (vedi) si prefigge l’onere di richiamare in una breve descrizione l’evoluzione del rapporto tra società istituzionale italiana e individui viventi ...
Una sana libertĂ  domenica, aprile 7th, 2019
Difesa sociale e cura della persona nella legislazione manicomiale italiana 1904-1978 di Ernesto De Cristofaro, UniversitĂ  degli Studi di Catania La scena originaria entro cui si suole collocare storicamente la nascita del manicomio si svolge nel 1793 ...
1974: Dieci obiettori a San Giovanni sabato, aprile 6th, 2019
Scritto nel luglio 2018 da Angelo Bettoni, ingegnere, già Presidente dell'ALER di Brescia, obiettore di coscienza a Trieste nel 1974 “Ritorno in manicomio dove i pazzi mi sembrano come quegli alberi che vidi una volta in America ...
Il Diario di Pietra giovedì, aprile 4th, 2019
di Antonio Severino, Antropologo Culturale Università di Salerno Raccontare è «un impulso immediato e violento, tanto da rivaleggiare con gli altri bisogni elementari». Così Primo Levi apre le prime pagine del suo romanzo Se questo è un ...
Gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari sono chiusi, ma le misure di sicurezza (in particolare quelle detentive) sono dure a morire. martedì, aprile 2nd, 2019
di Giovanna Del Giudice L’articolo è comparso su “La Magistratura” (Anno LXVII n. 8) organo dell’ANM Associazione Nazionale Magistrati A 150 anni dalla loro istituzione, sono stati chiusi in Italia gli Ospedali psichiatrici giudiziari. Istituti inaccettabili per la ...
Legare si può ! (?) Le linee di indirizzo dell’ASUR Marche sulla contenzione meccanica sabato, marzo 30th, 2019
di Luigi Benevelli Il saper “fare a meno delle contenzioni” deve diventare parametro prioritario della valutazione di qualità dei servizi e dei conseguenti riconoscimenti “aziendali”. Non abbiamo bisogno di protocolli nazionali, regionali o aziendali circa il “saper legare bene”, ma di ...
Salute mentale DM 24.01.2019 – Istituzione del tavolo tecnico sabato, marzo 30th, 2019
di Fabrizio Starace Nel settembre 2016 la SIEP lanciava l’Appello per la Salute Mentale, chiedendo azioni concrete per “rendere conto in modo pubblico, ...
L’avvocata della Sacra Rota contro il Congresso di Verona: “Altro che Cattolicesimo, manipolano il Vangelo” venerdì, marzo 29th, 2019
Quello di Verona è "un momento di riunione per dimostrare che si e' formato un potere di destra sessista, omofobo, razzista e antifemminista" ROMA – Il Congresso Mondiale delle Famiglie (World Congress of Families, Wcf), previsto a Verona dal 29 al ...
Non c’è limite al peggio domenica, marzo 24th, 2019
di Luigi Benevelli In questo momento storico di valori caotici, in cui tutto viene proiettato in una ideologia irresponsabile, trovo necessaria l’esigenza di una revisione della legge (approvata frettolosamente quarant’anni fa), in cui viene esaltato il movente sociale piuttosto che l’aspetto clinico - Sen. Raffaella Marin (Roma, Senato, luglio 2018) La senatrice Raffaella Marin[1] del gruppo parlamentare “Lega-Salvini Premier”  è prima firmataria del disegno di legge n. 656 “Modifica degli articoli 33, 34 e 35 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in materia di accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori” presentato il 12 luglio 2018. Il testo del disegno di legge, interamente sostitutivo degli articoli 33, 34 e 3 5 della legge 833/78, consiste in un solo articolo di 29 commi di cui il primo prevede che l’Autorità sanitaria possa disporre accertamenti sanitari obbligatori  “nel rispetto della dignità della persona e dei diritti civili e politici, compreso, per quanto possibile il diritto della libera scelta del medico e del luogo di cura”; nel corso del t.s.o. il paziente può comunicare con chi vuole. Vi si raccomandano iniziative volte a ottenere il consenso del paziente.
Salute mentale globale: un approccio di sistema contro i particolarismi disciplinari venerdì, marzo 15th, 2019
di Fabrizio Starace Uno dei limiti con cui devono confrontarsi le politiche di salute mentale nel nostro Paese è il particolarismo, ossia il restringere analisi e proposte operative all’ambito di specifica competenza tecnica o di appartenenza disciplinare, senza minimamente interrogarsi sull’impatto che le stesse hanno sul sistema globale che pretendono di ...
Page 3 of 28«12345»1020...Last »